Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Festa Patronale: si chiude con un deficit di 4mila euro

comitato festa patronale

Chiude con un deficit di poco più di 4mila euro il bilancio economico, parziale, della Festa Patronale cassanese edizione 2015. A fare il punto della situazione, l’altra sera in piazza Moro, il Presidente delegato Damiano Baldassare e tutto il Comitato Festa Patronale che dinanzi ai cittadini e ad alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Comunale (fra cui il Sindaco Vito Lionetti e il suo vice Davide Del Re) ha rendicontato incassi e spese della Festa dedicata alla Madonna degli Angeli.

Complessivamente le entrate sono state poco più di 52mila euro: la gran parte (oltre 30mila) offerte dei cittadini; 11mila dal Comune di Cassano e il resto da aziende cassanesi.

Le spese, invece, sono state in totale 56.800 euro così suddivise: 21.350 per le luminarie; 14.990 euro per le Bande e la “bassa musica”; 8mila per i fuochi d’artificio; 4mila per le famiglie delle vittime della tragedia che ha coinvolto la ditta “Bruscella” di Modugno; quasi 2mila euro per i diritti Siae; poco più di 400 euro per pasti offerti ai venditori extracomunitari e altre spese che ammontano a circa 3.700 euro.

A questa cifra dovrà aggiungersi l’opera concreta di carità che su disposizione della Curia Arcivescovile di Bari nel corso delle Feste devono essere compiute sul territorio, a favore di una o più persone o famiglie che vivono in povertà.

Un bilancio parziale, dunque, che potrebbe chiudersi definitivamente in pareggio dopo gli ultimi conteggi e, si spera, delle ultime offerte da parte di qualche buon cristiano.

Ma che certo non lascia tranquillo il Presidente delegato: “Non possiamo più permetterci – ha detto Baldassarre – alcune spese elevate come alcune Bande e quattro fuochi pirotecnici” poiché rispetto a qualche anno fa le entrate provenienti dalle offerte dei fedeli continuano a calare mentre le spese, al contrario, salgono.

C’è chi vede, in questo calo, una gestione non del tutto gradita delle diverse processioni, in particolare del giorno 3 nonché il prolungamento al giorno 4 della intera Festa: per i più tradizionalisti, il giro della processione deve essere sempre quello pensato decine di anni fa e l’intera Festa deve concludersi il 3 agosto, tagliando la scelta – compiuta 25 anni fa  - di includere la parrocchia della Madonna delle Grazie e ellungare tutto di un giorno.

Argomenti certamente non da piazza né di competenza di chi organizza la Festa: si tratta di scelte pastorali le cui responsabilità ricadono sull’Arciprete don Nunzio, sui sacerdoti ed i religiosi cassanesi e sui Consigli Pastorali delle due parrocchie. Non per nulla, proprio in apertura della serata, Baldassarre ha ricordato come la Festa Patronale sia essenzialmente di carattere religioso, anche se nel corso dei decenni ha sviluppato appendici laiche e civili.

Il Presidente delegato si è poi soffermato su alcuni spunti, a volte polemici, innescati dai lettori di questo giornale, fornendo le proprie risposte laddove poteva: il Comitato, e il suo Presidente delegato, rassegnano le proprie dimissioni nelle mani dell’Arciprete, a conclusione della Festa; tocca quindi a lui rinnovare o meno la fiducia e dunque non ci sono né scadenze né elezioni da fare.

Noi del Comitato – ha spiegato Baldassarre – ci mettiamo tempo, impegno e spesso soldi di tasca nostra: diamo il benvenuto a chiunque voglia lavorare con noi, con spirito di sacrificio, devozione alla Madonna e volontà di fare il bene di questa comunità”.

Baldassarre ha poi chiesto scusa agli abitanti di alcune strade del quartiere di san Gaetano da dove la processione del 3 agosto non è transitata, senza che nessuno lo comunicasse o spiegasse i motivi; ha insistito con i rappresentanti del Comune nel sistemare la rotonda della zona “Sacro Cuore” “che è del Comune e nessuno mi convincerà del contrario”; ha polemizzato con il capo delle “mute”, i portatori della Madonna Franco Carrasso per aver “abbandonato” la processione la sera del 3 agosto quando stava per partire per la Madonna delle Grazie, in polemica con il parroco di quella chiesa, don Nicola Boccuzzi; ha assicurato che la solidarietà concreta per gli extracomunitari in quelle giornate è stata portata a termine e deve essere un vanto per l’intera comunità, soprattutto quella cristiana mentre sull’episodio della Banda di Palazzo San Gervasio che sarebbe stata alquanto “allegra” sulla Cassa Armonica ha fatto presente che alcuni membri di una associazione che sedevano proprio dietro la Cassa, fornivano birra a volontà ai musicisti, con tutte le conseguenze del caso.

Si attende ora il bilancio definitivo della Festa per capire se il pareggio sarà raggiunto, o meno, anche quest’anno. 

Commenti  

 
#15 Ok 2015-08-17 15:12
Il comune oltre al suo contributo , dovrebbe girare al comitato anche tutti i soldi che incassa dall 'occupazione del suolo pubblico... Altrimenti ne dona 11000, ne incassa 8000 dall' occupazione del suolo pubblico quindi realmente ne dona solamente 3000 di differenza!!!
 
 
#14 prefisso 080 2015-08-16 22:59
X commento n.6 io che sono vicino al comitato so che i vertici della Bcc si sono autotassati e hanno ben contribuito alla festa. Bravi anche se nessuno lo dice
 
 
#13 Cittadina e mamma 2015-08-16 17:41
Concordo con commento n.9
Il dottor Giustino ha espresso quello che pensano in molti. E' spiacevole che alcuni si divertano a bersagliare chi si sacrifica in silenzio per creare un momento di festa. Se qualcuno ha voglia di partecipare con proposte di qualità si faccia avanti in parrocchia e soprattutto si faccia avanti a fare anche la questua porta a porta. In famiglia dobbiamo educare a costruire la nostra città anche con questi esempi, se invece insegniamo ai nostri figli a criticare chi fà qualcosa di buono cosa resterà domani?
E aggiungo: chi critica in questo modo pensa di essere un buon cittadino ed un buon devoto?
 
 
#12 senzapeli 2015-08-16 09:31
Rispettando tutti e in particolare la Madonna vera regina della festa...ma veramente il cassanese pensa di risolvere i deficit senza fare opera di risanamento cittadino per invogliare sponsor esterni a contribuire,come avviene in comunità più qualificate e istruite.
 
 
#11 Leo70 2015-08-14 21:58
Totalmente d'accordo con il Dott. Giustino (commento 9). Cerchiamo di rispettare di più il lavoro volontario e gratuito.
 
 
#10 Vincenzo Lanzolla 2015-08-14 11:28
Grazie al comitato e a quanti si adoperano in silenzio per la buona riuscita della nostra festa patronale "Madonna degli Angeli"
 
 
#9 Franco Giustino 2015-08-13 21:17
Buona sera. Ritengo che tutta la comunità debba essere riconoscente al Comitato ed al suo Presidente per l'impegno profuso con gratuità, cosa ormai rara nel panorama pubblico.
La festa ha un carattere religioso ma anche civico: è un punto fermo, irrinunciabile, nel calendario di tutti i cassanesi. Può succedere di trovarsi con qualche "rosso" nel bilancio. Direi però che non possiamo darne colpa al Comitato, quanto piuttosto a qualche concittadino o commerciante meno partecipe e sensibile che in passato. Invito a riflettere anche su quella raccolta (52 mila euro) su cui tutti si cimentano a dire come li spenderebbero meglio: nessuno che pensa a quanto lavoro viene fatto per raccoglierli. Quante porte sbattute in faccia, quanti rimandi, dilazioni, quanti solleciti, quante umilianti figure per i componenti del Comitato che fanno il porta-a-porta. Ho tanto rispetto e tanta considerazione per queste persone: davvero un esempio di servizio civico, umile, semplice, utile. Spero che il prossimo anno le persone accolgano questi volontari almeno con il sorriso e la riconoscenza (e, se vorranno o se potranno, con qualche euro in più). Grazie. Buona sera. Francesco Giustino
 
 
#8 Fox 2015-08-13 15:08
Egreg. Signori il Comune di Cassano (cioè noi contribuenti)ha contribuito con la "modica cifra" di undicimila euro. Credo sia chiaro a tutti che il tempo delle feste patronali in grande stile debbano ridimensionarsi (meno luminarie e meno sprechi). Le tasse e le imposte che gravano sui redditi dei cittadini sono ormai insostenibili e quindi non ha senso finanziare una festa patronale che, nel nostro piccolo, è costata circa cinquantasettemila euro e finanziata dai cittadini per circa quarantunomila euro! POLITICI NON ABBIAMO PIU' SOLDI LA PROSSIMA FESTA FIANZIATELA AUTOTASSANDOVI!

LA REDAZIONE
Forse non sa che dalla sola tassa sull'occupazione del suolo pubblico, il Comune di Cassano incassa durante la Festa circa 8000 euro (dati 2014). Senza contare gli introiti indiretti. Dunque, di fatto, quel che il Comune dà con una mano, con l'altra raccoglie.
 
 
#7 michel 2015-08-13 12:51
e´proprio vero che a cassano nessun si accontenta.se fai una festa con poche luminarie, "ecco il paese e´morto,altro che rinascita". se metti delle belle luminarie "costa troppo, piu sobrieta´ ". se si vuole pregare, lo si puo´fare nel silenzio della cripta di un convento o anche della chiesa madre. non serve che tutto il paese sia in silenzio e al buio!!!un po´di tolleranza verso chi ha desideri diversi dai nostri... fa anche parte del vivere cristiano.
 
 
#6 con-cittadino 2015-08-13 08:00
I problemi sono sempre li stessi:
i soldi/euro sono diventati pochi x tutti
chi dovrebbe contribuire (BCC )non lo fa
chi sceglie le ditte delle illuminarie , le bande che si esibiscono , le ditte dei fuochi sono sempre gli stessi e non il comitato . parlate in privato con qualcuno del comitato e ve ne rendete conto . Sempre con quella aria di martiri della patria . Aprite gli occhi e le orecchie .
 
 
#5 Antonio decurtis 2015-08-13 07:29
Caro petrelli, il comitato avrà pure commesso degli errori marginali che credo che qualunque comitato può compiere, non potrà mai essere tutto perfetto. Credo che la festa sia riuscita, voglio ricordati visto che sei uno che gira molto le feste che nel circondario Cassano probabilmente fa ogni anno la festa migliore. Bisogna apprezzare il lavoro volontario del comitato e del presidente delegato persona onesta, intelligente e trasparente.
 
 
#4 antonio petrelli 2015-08-12 21:50
Dovete prendere atto di tutto lo sbaglio che continuate ancora a sbagliare su tutti ifronti non e perte o altri fare lafesta di tutti perfare questa dovete avere esperienza di feste
 
 
#3 Maria T. 2015-08-12 20:44
Troppo fasto e poca religiosità.
Una festa non appropriata con i tempi che corrono.
Papa Francesco dice "quanto vorrei un mondo più povero". Non dimenticatelo.
La festa è per Maria.
Basta con le astrusità.
Troppe luminarie.
Basta con i fuochi.
La fiera fuori dal centro abitato in luogo sicuro.
Le giostre fuori dal centro abitato.
Abbiate rispetto di quelle persone che vivono in quelle zone che sono costrette a subire la festa così com'è, e che vuole vivere queste giornate nel silenzio di tutti i giorni e non può per l'ottusità di chi si ostina a creare disagi.
Tutto questo è una ingiustizia, altro che festa.
 
 
#2 cassanese onesto 2015-08-12 16:58
Ma a che serve nel nostro comune una seconda chiesa come santa maria delle grazie e sopratutto in momenti di crisi come questi? Qual'è il contributo per la collettività? ++++
 
 
#1 Ughetto f. 2015-08-12 16:33
Oltre 20 mila euro per le illuminarie è una cifra stratosferica....
 

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