Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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L'esempio di Maria per una società solidale

Madonna degli angeli 2015

Con l’arrivo della Statua a bordo del Carro Trionfale all’inizio di via Convento e la consegna delle chiavi d’argento della città, la Festa Patronale della Madonna degli Angeli  ieri sera ha raggiunto uno dei suoi momenti più emozionanti.

Una folla assiepata ha seguito la cerimonia che dal 1924 si svolge sul Carro alla presenza del Presidente del Comitato Festa Patronale, don Nunzio Marinelli, il suo delegato, Damiano Baldassarre, il Sindaco Vito Lionetti e il Priore degli Agostiniani padre Ermanno Cristini.

A seguire la cerimonia i sindaci di Binetto, Bitetto e Grumo nonché la Commissaria Prefettizia delegata del Comune di Gioia del Colle dott.sa Isa Tisci, e tante altre autorità e rappresentanti dell’Arma e delle Forze dell’Ordine.

Il ricordo della tragedia di Modugno, con la morte di dieci persone nella fabbrica dei fuochi di Bruscella, ha permeato tutta la cerimonia, con applausi della folla: “Abbiamo il cuore infranto per quanto accaduto” ha detto Baldassarre e tutti hanno ricordato come la ditta di fuochi pirotecnici fosse di casa alla Festa di Cassano. Il presidente delegato ha poi ricordato le opere di carità che in questa Festa i cassanesi sono chiamati a vivere, nei confronti di chi ha meno.

Anche il Sindaco Vito Lionetti ha preso spunto dalla vicenda di Modugno per ricordare che non basta emozionarsi di fronte alle varie vicende ma occorre che esse cambino il nostro modo di vivere, affinchè il cambiamento parta da tutti noi. “Se chiediamo il cambiamento – ha detto Lionetti – dobbiamo agire affinchè esso si realizzi” ed ha condensato in tre pensieri le necessità e le urgenze di oggi: dignità del lavoro, sicurezza e accoglienza affinchè le nostre città diventino davvero a misura d’uomo, di tutti gli uomini.

Padre Ermanno ha poi ringraziato tutti i cassanesi invitando a seguire l’esempio di Maria, colei che – ha detto don Nunzio – “può insegnarci la difficile arte della custodia poiché così come ella ha custodito il piccolo Gesù, ognuno di noi sia custode del proprio fratello, dell’altro” e citando una antica saggezza etiope ha ricordato che per risolvere i problemi degli uomini non servono lame affilate ma aghi per cucire.

Dopo la consegna delle chiavi d’argento, la processione e la Festa sono proseguiti  per concludersi domani, secondo il seguente programma:

 

 

Lunedì 3 agosto (presso la chiesa Matrice S. Maria Assunta)

 

ore 19,00 – S. Messa

ore 20,00 – Processione a spalla della Statua di Maria Santissima degli Angeli dal sagrato nel rione S. Gaetano – piazza Dante – vicoli di Cassano vecchia – piazza Garibaldi – viale della Repubblica fino alla Parrocchia di “Santa Maria delle Grazie” ove permane fino alla sera del 4 agosto.

Lungo il percorso della processione nel centro storico, balconi e piazzette saranno addobbate e infiorate per il Concorso “Balcone più addobbato e fiorito nel Centro Storico” a cura dell’Associazione “Centro Storico di Cassano delle Murge”.

 

Martedì 4 agosto (presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie)

ore 08,00 e ore 10.00: S. Messa

ore 18,00 – Preghiera del S. Rosario meditato con la partecipazione delle due Comunità Parrocchiali

ore 19,00 – Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Nicola Boccuzzi. Anima la liturgia il coro parrocchiale.

ore 20,00 – Processione delle Statua di Maria Santissima degli Angeli con carro trionfale sino ai giardini di piazza Garibaldi. Saluto dei cittadini e processione sino al Santuario. All’arrivo sul piazzale, la preghiera e canto di ringraziamento con saluto del Priore del Santuario.

ore 24,00 – Il Quadro dell’Immagine della Madonna viene portato a spalla dalla piazza Aldo Moro alla Chiesa di S. Giuseppe ove verrà custodito sino alla festa della “Madonn d’ basc” di maggio 2016n.

 

Questo invece  il programma delle manifestazioni civili.

 

CONCERTI BANDISTICI

3 agosto
Grande Orchestra di fiati lirico-sinfonica Città di Palazzo San Gervasio (Pz) - Maestro Direttore e Concertatore Michele Lapolla

4 agosto
Concerto Bandistico “S. Maria degli Angeli” Città di Cassano delle Murge - Maestro Direttore e Concertatore Giuseppe Smaldino

1 – 2 – 3 agosto
Concerto Bandistico “S. Maria degli Angeli” Città di Cassano delle Murge - Capo Banda Vito D’Ambrosio

1 – 2 – 3 – 4 agosto
Premiata Associazione Musicale Bassa Musica “Città di Mola” di Francesco Furio

 

Fuochi Pirotecnici

 

4 agosto

Ore 1.00

Spettacolo pirotecnico a cura del Cav. Martino De Carlo di Gioia del Colle

 

 

 

 

 Fotografia di Giuseppe Ferrante

 

Commenti  

 
#26 virus 2015-08-10 15:07
la festa uno schifo dalle luci alle bande tranne quella di cassano.
l'unica cosa seria i portatori eleganti e uguali
e quest'anno senza chi si metteva in mostra
 
 
#25 evolution 2015-08-07 18:51
serve un radicale e profondo cambiamento, la ricettività delle masse è cambiata.
 
 
#24 pugliese 2015-08-07 14:58
Vorrei fare un commento sul discorso CONTRADDITTORIO del sindaco.Se dice che senza lavoro c'e' insicurezza,non c'e' futuro,GETTA NELLO SCONFORTO LE FAMIGLIE,ecc.ecc.,l'amministrazione sta dando piccoli lavoretti ai Cassanesi bisognosi ??E poi se non c'e' lavoro per i CASSANESI TALENTUOSI E NON,GLI IMMIGRATI CHE TANTO LI VALORIZZA,CHE LAVORO FARANNO????PARASSITISMO PURO SULLE SPALLE DEI CASSANESI E DEGLI ITALIANI GIRANDO IL PAESE E CON IL TELEFONINO SEMPRE ALL'ORECCHIO???Sbaglio o il sindaco era del PCI ,dove sono atei al cento per cento,e invece ora nomina sempre il papa e la madonna!!!COERENZA!!!!
 
 
#23 Cassanese64 2015-08-07 14:31
Mi è piaciuto molto il concerto del 4 agosto tenuto dal concerto di Cassano, hanno suonato molto bene spero che il prossimo anno venga confermato il concerto del 4 in modo da poter ascoltare buona musica, credo sia meglio far esibire questi ragazzi che hanno dato dimostrazione di grande professionalità
 
 
#22 x 19 2015-08-06 16:14
Perché non ti firmi visto che vuoi diventare il presidente del comitato?
Mettici la faccia come fa Damiano e non lanciare la pietra e nascondere la mano!!!
 
 
#21 Jfk 2015-08-06 10:46
Al commento 19: per diventare presidente intanto dovresti firmarti altrimenti non lo saprebbe mai il parroco.
Poi una rispolverata ai congiuntivi. Sai le figuracce non le vorremmo fare.

A chi critica il discorso del sindaco: il sindaco rappresenta tutti. Chi nella crisi e nella difficoltà rema contro, irride, non plaude simili discorsi farebbe bene a fare le valigie e lasciare l'Italia. Avete spaccato una nazione. E spaccato anche qualcos'altro
 
 
#20 cittadina 2015-08-06 10:36
Ma come si fa a dire "professionisti" e "repertorio decoroso"? Ma ci andate a teatro ogni tanto? E se proprio non ci andate, ascoltate musica su youtube o ai vecchi cd? Pare proprio di no! Tutti i nostri grandi musicisti si saranno rivoltati nella tomba più e più volte! Anche con la banda di Cassano ci siamo divertiti e soprattutto nessuno ci ha stonato con grida (perchè quelle erano) da pescivendoli (con tutto il rispetto per i pescivendoli) e schiamazzi. Ma per piacere, la Musica è tutt'altro!
 
 
#19 al comitato 2015-08-06 09:18
Vorrei che il presidente lunedì sera mi risponda a questa domanda in piazza: quanti anni dura il mandato al comitato di Cassano e come si fa se uno vorrebbe diventare presidente della festa in quanto avrei il piacere di diventarlo. P.S. io sapevo che ogni 5 anni il comitato dovrebbe cambiare completamente. Attendo risposta e grazie Damiano.
 
 
#18 x dario 2015-08-06 09:16
Hai detto che la banda di San Gervasio veniva da 4 giorni di fila ma sei tanto sicuro? Non credo che in tutta la stagione li faccia 4 serate perche ha un organico inpresentabile e sono super stonati.
 
 
#17 nazionalsocialista 2015-08-06 07:52
x selvaggio lei sarebbe idoneo x tale carica,se si allora subentri al Signor Baldassarre.
 
 
#16 Onofrio 2015-08-05 22:45
Quante polemiche inutili.
POi quella sulla banda di Palazzo San Gervasio è proprio +++.
Si parla di mancanza di rispetto nei confronti della nostra Patrona, credo che bisognerebbe vergognarsi di altri comportamenti.
Il concerto a me è piaciuto e gli orchestranti sono stati comunque dei professionisti
 
 
#15 sindaco!!! 2015-08-05 22:24
ma qualcuno ha ascoltato il discorso del sindaco? chiedo alla redazione, se possibile, di trascriverlo e pubblicarlo.
ahahahahah...semplicemente...ridicolo...ma era uno scherzo? I politici che fanno i moralisti...ahahahahah ditemi che era uno scherzo...ma daiii

ECCO IL TESTO

Quest’anno la festa della nostra Patrona è stata preceduta da eventi funesti che ci hanno rattristato, ma niente, in una prospettiva universale accade per caso.
Per non lasciarci trascinare dagli eventi e trovare conforto in quel disegno universale che tutto permea, è necessario far emergere i valori più profondi legati alla figura terrena della Madonna. Altrimenti rischiamo di essere ipocriti, di ridurre il nostro sdegno al semplice momento emotivo, al chiacchiericcio mediatico per poi dimenticare il tutto e tornare a vivere esattamente come prima senza modificare nulla dei nostri comportamenti sociali.
La devozione a Maria può risultare falsa se si limita al giorno della festa, se cerca solo il benessere materiale, o il divertimento.
Allora lontano dal clamore, dal frastuono sarebbe opportuno un momento di riflessione personale, individuale.
«Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo» è una celeberrima citazione del Mahatma Gandhi
Non è sufficiente pensare, auspicare semplicemente a cambiare le cose, rivendicare o delegare solo agli altri, alle autorità, ai politici ma agire affinchè quel cambiamento si realizzi.
Maria è la donna dell’ascolto, della decisione e dell’azione dice papa Francesco.
E quindi in quel silenzio che dicevo prima, guardando dentro se stessi bisogna cominciare a modificare i propri comportamenti uniformandoli a quei cambiamenti che si chiedono agli altri.
Quello che è avvenuto e che osserviamo intorno a noi ci deve far riflettere su tre questioni fondamentali:
1) Rimettere al centro la dignità del lavoro. La mancanza di lavoro getta nello sconforto le famiglie, induce insicurezza e fa perdere la speranza ai nostri giovani. Li fa diventare invisibili. Oggi c’e una categoria di giovani disoccupati che hanno persino smesso di cercarlo il lavoro. I più talentuosi emigrano impoverendo l’intera comunità nazionale.
Necessità di lavorare per sentirsi parte attiva di una comunità.
Tuttavia, La crisi economica e la mancanza di lavoro non può spingerci indietro ai tempi dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo a vantaggio dei profitti. Il lavoro è un diritto inalienabile, ma deve essere dignitoso e soprattutto sicuro.
Non è concepibile oggi morire sui luoghi di lavoro.
E’ necessario dunque che la politica nazionale si concentri su questo tema insieme all’ Europa che deve mettere al centro i diritti dei popoli e delle genti e non della finanza e delle banche come è successo fino ad oggi.
2) La crisi induce insicurezza e questo porta a chiudersi in se stessi, a sgomitare per farsi largo, a diventare egoisti.
Quindi il secondo tema è quello della solidarietà intesa non come pura e semplice carità, ma quel prendersi cura anche degli altri e della cosa pubblica. I CARE era scritto sul muro della scuola di Barbiana, che in inglese grosso modo vuol dire: ho a cuore, ci tengo, mi interessa. Esattamente il contrario di “me ne frego”.
Da qui deriva il principio di sussidiarietà che è quel principio che offre ai cittadini la possibilità di perseguire l'interesse generale attraverso la loro autonoma iniziativa.
Certo, i servizi devono essere erogati dalla pubblica amministrazione a cui i cittadini pagano le tasse, ma è altrettanto importante la collaborazione e la cura personale verso il bene comune
I cittadini, invece, attraverso le azioni di cura e manutenzione dei beni comuni urbani alimentano i legami sociali di una comunità, producono capitale sociale, migliorano la qualità della vita delle nostre città. E’necessario cioè rafforzare quel legame tra gli individui e il luogo collettivo in cui vivono. Non si può pensare di avere case pulite e splendenti e invece sporcare o addirittura deturpare quello che si trova al di fuori di essa. Lo stesso papa Francesco nel suo discorso inaugurale ha parlato dell’obbligo, non solo dei cristiani, ma di tutti gli esseri umani di custodire il creato, di avere rispetto per ogni creatura e per l’ambiente in cui viviamo. Di custodire la gente, di aver cura di tutti. Custodire vuol dire vigilare sui nostri sentimenti, sul nostro cuore perché lì nascono le intenzioni buone e cattive, quelle che costruiscono e quelle che distruggono.
3) Accoglienza: i mass media ci rimandano immagini terribili; gente che pur di sfuggire alla guerra, alle persecuzioni rischia la propria vita e quella dei propri bambini su barconi fatiscenti, di attraversare il mediterraneo. Anche in questo caso inorridiamo di fronte a scene di morte e disperazione tranne poi a chiedere di erigere muri e operare espulsioni facendo emergere comportamenti lontani dalla grande generosità del popolo meridionale, figli di un popolo che ha sofferto il distacco dalla propria terra. Allora dobbiamo costruire ponti non muri, perché ogni vita spezzata è una sconfitta di tutta l’umanità non di un popolo o di una razza.
Seguiamo l’esempio di Maria che rispose senza pensarci alla chiamata di Dio a rendersi strumento per dare alla luce Colui che avrebbe, sacrificando la propria vita, redendo un’umanità alla deriva.
Colui che predicò valori universali, non solo per chi crede, ma anche per coloro che pur non credendo perseguono i valori della giustizia sociale
Gesù non tratta alla stessa maniera i poveri, gli ammalati, i farisei, i pubblicani. I poveri li chiama beati, i farisei sepolcri imbiancati, ai pubblicani rimprovera l'iniquità della loro ricchezza, accumulata con la frode e con la corruzione.
Ecco dunque la valorizzazione degli umili e fa giustizia ai poveri perché insorge contro gli oppressori che per le loro operazioni avide e egoistiche provocano impoverimento ed umiliazione. Ammonisce e sferza i superbi affinché si ravvedano e contribuiscano a creare una società più giusta ed uguale. (dal discorso in occasione della consegna delle chiavi della città a Maria, patrona di Cassano delle Murge, agosto 2015)
 
 
#14 FORZA BANDA 2015-08-05 22:07
Sinceramente non riesco a capire i commenti di chi critica la banda di Palazzo. Io mi sono divertito e sono rimasto ad assistere il concerto fino alla fine. Finalmente un po' di allegria in questo paese di "morti". Ci preoccupiamo di chi con qualche bicchiere di birra si è divertito ed ha fatto ascoltre un repertorio decoroso. Invece non ci preoccupiamo di chi sotto i nostri occhi si "spinella". ASSURDO...INDIGNATEVI DI QUELLO CHE OGNI GIORNO IL NOSTRO PAESE FA VEDERE LUNGO LE STRADE.VERGOGNA.
 
 
#13 Dario 2015-08-05 09:24
Per "al Comitato" e per "ok"
siete i soliti sofisti, moralisti che puntano il dito contro chiunque pir di alimentare polemiche.....ogni tanto sorridere amziche essere sempre cosi tristi perche e' anche per colpa di quelli come Boi queso Paese sta diventando sempre piu' deprimente
I ragazzi della banda venivano da quattro giorni di concerto in giro per l'Italia e se non fossero stai seri e professionisti non credo qualcuno gli avrebbe contattati. Prendereli per Voi i provvedimenti.....ogni tanto RALLEGRATEVI
Ps. e quando scrivete fateci sapere chi siete
 
 
#12 cittadina 2015-08-05 09:01
Quoto i commenti relativi alla Banda di Palazzo San Gervasio: che si smetta di chiamarli, i cantanti hanno stonato dalla prima all'ultima nota, la nostra opera lirica è stata "traviata" (per essere in tema) da gentaglia che secondo me non ha mai assistito ad un'opera in teatro, giacchè non sapeva nè cantare nè dirigere. Diciamo di dare rilievo alle eccellenze cassanesi e poi le releghiamo all'ultimo giorno. Onore alla Banda di Cassano delle Murge per il concerto di ieri e agli ottimi Maestri Giuseppe Smaldino e Maria Pia Palumbo per la grande professionalità e competenza. Comitato, 'mbaràtv!
 
 
#11 Ok 2015-08-05 00:58
Che si prendano seri provvedimenti per il cattivo comportamento della specie di banda di palazzo San Gervasio.... Non ci si comporta cosi in una piazza!!! Non è il mantello che fa la differenza!!!!!!!
 
 
#10 7 stelle 2015-08-04 21:37
Agli amici di Ignazio, Raffaele e Silvio che hanno criticato (pure in questa occasione) il Sindaco:

Vito Lionetti merita tutti i nostri complimenti per il bellissimo discorso, che dovreste metabolizzare parola per parola, lettera per lettere, capre (con tutto il rispetto per le capre)!

PS: Tanto questo commento sarà censurato..
 
 
#9 Selvaggio 2015-08-04 18:57
Baldassarre dimettiti che non sei idoneo di mantenere tale carica.......
 
 
#8 cittadina 2015-08-04 16:37
Invece di parlare e criticare.... Pregate!
 
 
#7 pasti caldi 2015-08-04 15:40
Il comitato ci deve spiegare a chi offre 30 pasti caldi il giorno della festa visto che il 2 agosto in via Maggior Turitto alle 15 i venditori stavano tutti a lavare tegami e piatti e chiedendogli mi hanno risposto che si erano cucinati loro per mangiare, quindi??????????
 

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