Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

Paparella:"soldi dei fuochi alla tragedia di Modugno"

paparella piccola

Un aiuto concreto per le famiglie che hanno subito la grave perdita di un familiare, nella tragedia di Modugno: destinare i soldi dei fuochi artificiali della Festa della Madonna degli Angeli alle famiglie Bruscella ed a quelle degli operai morti sul lavoro.

E' la proposta che in queste ore Simeone Paparella, coordinatore provinciale di Iniziativa Democratica e consigliere comunale a Cassano ha presentato al Presidente delegato del Comitato Festa Patronale, Damiano Baldassarre.

"A seguito del terribile evento dell’azienda produttrice di fuochi pirotecnici “Bruscella Fireworks” di Modugno - scrive in una nota Paparella - voglio rivolgere una proposta al comitato festa patronale e al presidente Damiano Baldassarre di devolvere gli oneri previsti a beneficio della ditta “Bruscella fireworks” per i fuochi artificiali  in onore della Madonna degli Angeli, alle famiglie delle vittime che oggi vivono questo dramma  e di osservare un  minuto di silenzio il due agosto prossimo per commemorare, durante il momento dell’accoglienza della Santa Patrona, il triste accadimento che ha sconvolto non solo la comunità modugnese, ma anche tutte le nostre genti".

La ditta modugnese, infatti, anche quest'anno era stata ingaggiata per la notte del 2 agosto per far brillare i fuochi artificiali al termine della Festa, così come avviene da decenni, essendo Bruscella una delle più note e rinomate ditte del settore.

C'è poi chi, in rete e sui social-network, chiede di spegnere tutti i fuochi previsti nei giorni di Festa in segno di lutto. 

Vedremo ora cosa deciderà il Comitato.

 

Commenti  

 
#13 Incredulo 2015-07-26 23:26
Cioè questi non sanno neanche dove abita la fede e poi sfilano il due agosto avanti alla nostra Madonna!!! Prima di tutto dovete stargli dietro e poi siate fedeli per tutto l'anno!!!!
 
 
#12 Comune cittadino 2015-07-26 20:47
Per Redazione. Non conosco personalmente il consigliere Paparella e, con molta probabilità, questo a causa del fatto che, come Lei sostiene, si tratta di una persona schiva. Non fatico dunque a credere che sia una persona che lavori in silenzio, come Lei sostiene. Io infatti, me la sono presa con la sua dichiarazione non con la sua persona. L'ho trovata inopportuna. Sono disposto a derubricare il fatto a semplice malinteso o, meglio, a una cosa temporanea e perdonabile. Spero però che il consigliere (come anche i suoi colleghi) capisca che i cittadini sono attenti anche ai limiti che non devono essere superati. Per me la questione può dirsi chiusa.
 
 
#11 Luigi39 2015-07-26 15:51
incredibile! non stanno zitti nemmeno di fronte alle tragedie. Ma questo consigliere aveva proprio necessità di intervenire? Vuole pure dirci come dobbiamo commuoverci? Che pena.
Totalmente d'accordo con commenti n. 7 e 8.
 
 
#10 Comune cittadino 2015-07-26 15:03
per la Redazione. Senza polemica alcuna, ma davvero credo che la vostra risposta sia insufficiente e elusiva del problema.
Se un cittadino scrive una commento lo lasciate nei post (come quello in cui scrivo), se invece un politico fa un colpo di tosse gli date tutto questo risalto?

Ammettetelo, è stato un errore che, alla prossima occasione, va evitato. Le spiego anche il perchè, caro Sig. Brunelli.
Mia nonna ha superato i 90 anni, segue ogni anno la novena (capito? la novena, quella che tutti noi snobbiamo) e si prodiga anche un po per la raccolta dei fondi. Lo stesso fa una zia molto anziana e diverse altre persone anziane di Cassano.
Le sembra giusto che debbano sentirsi dare indicazioni da un giovanotto (lo dico anche un po con simpatia) che ha il privilegio di farsi la "passeggiata" del 2 agosto con tutta la bella compagnia? Non sarebbe stato più giusto che tutti noi avessimo fatto silenzio e ascoltato quello che dicevano i volontari del Comitato? Valeva la pena scippargli la firma sulla decisione che tutti sapevano sarebbe stata presa? Con pari serenità chiedo che il giornale locale sia meno "riverente" verso questo o quello: la parola spettava e spetta solo al parroco e al Comitato dei volontari. Se non è così, il signor Paparella o chi per lui, si dedichino alla questua casa per casa, alle riunioni del Comitato durante tutto l'anno, alle funzioni religiose per onorare - a nome di tutta la comunità - la Protettrice.
Termino con una riflessione: mi sembra, senza drammatizzare, che si sia trattata di una vicenda non all'italiana bensì "all'iraniana", in cui un Imam o un Muftì si lancia in proclami senza comprendere il limite tra religione e vita civile deliberando in politica sulla base di una presunta autorità morale derivantegli da quella religiosa. A questo punto alla Redazione tocca il compito di discriminare sulla base di un criterio di competenza. Spero si sia compreso che non ho voglia di fare polemiche nè contro Paparella nè contro la redazione, ma solo di far capire che vi deve essere misura e sensibilità quando si parla pubblicamente. Mi fa piacere comunque che il detto politico sia rimasto l'unico a lanciarsi in questo improvvido esercizio: la gran parte dei politici cassanesi è rimasta al proprio posto.

RISPONDE G. BRUNELLI

Vengo chiamato in causa e dunque le spiego che come Redazione rispettiamo le sue motivazioni, peraltro largamente condivisibili e non pretendiamo di farle cambiare idea. Solo una cosa: sua nonna rappresenta se stessa, in piena dignità. Chi si candida ad una carica pubblica e viene eletto, non rappresenta più solo se stesso ma anche chi lo ha eletto e dunque una parte più o meno larga della cittadinanza. Quello che lei chiama "privilegio" del 2 agosto è, appunto, una rappresentanza.

Mi si permetta una nota personale; conosco il consigliere Paparella da molti anni e devo dire che è la prima volta che nella sua carica interviene su una problematica cittadina di questa portata. Di solito è schivo e lavora in silenzio (bene, male: lo decidono gli elettori) e dunque mi sembra ingeneroso prendersela con lui che ha parlato più che come "amministratore", come "politico", terminale di un sentire comune di cui si è fatto espressione. Ecco perchè gli si è dato spazio.
 
 
#9 Sobrietà 2015-07-26 11:19
Ma perché non pensate a ciò che potreste fare voi ogni giorno, invece di dire ciò che devono fare gli altri? Per favore silenzio!
 
 
#8 Comune cittadino 2015-07-26 09:00
Trovo un po rozzo che i politici locali si esprimano su come destinare le risorse altrui. Non vorrei polemizzare con il signor Paparella dal punto di vista personale, ma vorrei cogliere l'occasione per far osservare l'impropria invasione di campo a cui, in ogni occasione, i politici si dedicano in modo del tutto acritico.
Alla notizia dell'incidente anche io, comune cittadino, avevo pensato alla medesima cosa e come me ci avevano pensato decine o centinaia di cassanesi. Stavo per scrivere un messaggio con la medesima proposta, poi però ho meditato. Si tratta di una decisione che spetta al Comitato in accordo con Don Nunzio. Quindi ho taciuto, sicuro che le cose sarebbero andate in quella direzione conoscendo la sensibilità del parroco e quella del Comitato. C'era bisogno, signor Paparella, di questa fuga in avanti e di metterci nome e cognome con tanto di comunicato?
Io avrei una proposta, allora: tutti i politici cassanesi destinino i loro redditi (pubblici e personali) all'assistenza sociale delle persone indigenti. La trova una proposta sensata? Posso permettermi io di dare un indirizzo ai suoi redditi? E' poco praticabile come proposta, eppure è più rispettosa della sua proposta di "generosità altrui" volta a dare una destinazione a risorse che sono nelle disponibilità del Comitato.
Contesterei per le medesime ragioni la scelta editoriale della REDAZIONE di dare rilievo a tali lanci: sono sicuro che è stata fatta senza fini politici o altri fini. Non si tratta certo di un errore morale, ma di una scelta editoriale non ben meditata: chiedo solo alla REDAZIONE di prenderne atto, di fare tesoro dell'errore affinché in occasioni future si impari a limitare l'invadenza dei politici. I politici, ben inteso, hanno tutta la libertà e il dovere di dare un indirizzo alle risorse pubbliche, ma non invadano lo spazio delle risorse private o appartenenti ad altri organi decisionali per altre funzioni.

E' successa una tragedia, che ha sconvolto un po tutti. Non vi è nessun bisogno di fare mercato di questo dispiacere. Anche l'invito a dedicare un minuto di silenzio: banalissimo e superfluo invito. Lei faccia il suo minuto, caro politico, senza chiamare a raccolta i giornali intorno a lei. Anzi, si prenda più di qualche minuto per riflettere su come compiere al meglio il suo dovere, nelle sedi deputate, senza strumentalizzare il cordoglio delle comunità.

Invito la Redazione a vigilare e a pari riflessioni. Dedicare un titolo e una foto ad un banale esercizio di esibizionismo mediatico rappresenta una caduta di qualità della stampa locale a cui non vorremmo abituarci.

LA REDAZIONE

Non riteniamo un errore aver dato spazio al sig. Paparella come a chiunque lo chieda. Non darlo significa censura immotivata. Poi ognuno fa, come lei giustamente ha fatto, le sue riflessioni.
 
 
#7 Comune cittadino 2015-07-25 22:09
Se però i politici tacessero, lasciando decidere in autonomia al Comitato ... non sarebbe una cosa cattiva. Sarebbe segno di buona educazione.
 
 
#6 oi oi 2015-07-25 21:51
Fate una colletta pure voi
 
 
#5 vcn 2015-07-25 20:47
+++ cosa non andava nel mio commento?

Non è interessante che il capogruppo faccia una proposta a titolo personale? Politicamente è molto interessante...

LA REDAZIONE

Infatti è stato pubblicato...
 
 
#4 Enzo 2015-07-25 16:35
non sarebbe una brutta idea!
 
 
#3 Angy 2015-07-25 16:08
Giustissimo!
 
 
#2 vcn 2015-07-25 16:07
Paparella ha la stoffa del democristiano pronto a cavalcare l'umore della gente. Purtroppo non ha la stoffa del politico. Ed infatti mi aspettavo di leggere una nota come capogruppo... invece è una iniziativa personale.
 
 
#1 ma che dite 2015-07-25 16:04
Se spegnamo i fuochi bisogna spegnere tutto allora? Bisogna fermarsi e fare un minuto di silenzio e preghiera per le vittime.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI