Sabato 17 Novembre 2018
   
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Storia di una multa mal gestita

multa

E’ possibile che un ente vanti un credito di 71 euro da un cittadino e che, invece, dopo 11 anni si trovi a dover pagare un debito di 510,69 euro?

Ebbene sì, è possibile nella nostra Italia, nella nostra piccola Cassano.

Il debito fuori Bilancio riconosciuto la scorsa settimana, all’unanimità, dal Consiglio Comunale, ha dietro di sé una storia che ha dell’incredibile.

Tutto nasce nell’aprile 2004 quando un cittadino barese, il sig. Edoardo Fiaschetti, si vede recapitare a casa una cartella esattoriale da Equitalia per un importo di 71,95 euro: si riferisce ad una multa ricevuta a Cassano. 

Il fatto è che quella multa il sig. Fiaschetti l’aveva già pagata tempo prima.

Dunque perché, si chiede, pagare di nuovo?

Ovviamente inizia una trafila in cui la burocrazia italiana ci sguazza. Dato che non serve dimostrare l’avvenuto pagamento ma occorrono tutta una serie di richieste, domande, ecc. ecc. per cui alla fine le strade sono due: pagare (anche quel che non si deve) o ricorrere in Tribunale.

Molti scelgono la prima strada ma il sig. Fiaschetti decide per la seconda e possiamo dire, dopo 11 anni, che aveva ragione lui!

Si rivolge, infatti, ad un avvocato e trascina il Comune di Cassano in Tribunale, dinanzi al Giudice di Pace.

In aula, il magistrato chiede all’avvocato dell’ente di mostrare tutte le carte che accusavano il Fiaschetti ma fra una udienza, un rinvio e i soliti slittamenti delle udienze viene fuori che i documenti del Comune non ci sono.

O meglio: il verbale esibito al Giudice di Pace da parte della Polizia Municipale riportava una somma diversa (ma nella sentenza non si dice quale) rispetto a quella indicata nella cartella esattoriale.

A Equitalia, cioè, il Comune di Cassano aveva chiesto di incassare una somma diversa da quella effettivamente spettante.

Che cosa credete che abbia fatto il Giudice se non condannare il nostro Comune a pagare i danni?

E difatti così è stato: al sig. Fiaschetti il Comune ora deve la somma di 350 euro di risarcimento danni a cui vanno ad aggiungersi 160 euro di spese legali, sempre a carico dell’ente, per un debito complessivo di 510 euro.

Che per una distrazione (e per la burocrazia che spesso uccide, in questo caso fa spendere inutilmente, questo Paese) ogni cittadino cassanese si trova a dover pagare.

 

 

Commenti  

 
#14 gvill27 2015-06-14 08:37
X Redazione
E' una voce del paese limitata a cio' che ritenete opportuno pubblicare ,o anche voi fate parte del gruppo impiegatizio comunale ?

LA REDAZIONE

Si attenga al Regolamento e vedrà pubblicati i suoi commenti.
 
 
#13 GVILL27 2015-06-13 16:18
Come al solito la redazione non pubblica i miei commenti... CHE BRAVI!!!

LA REDAZIONE

Come al solito lei vìola il Regolamento. ma le costa tanto leggerlo e comprenderlo indi applicarlo quando ha intenzione di scrivere un commento?
 
 
#12 Podere 2015-06-12 14:23
Cari Cassanesi voi non immaginate che casino esiste nei Comuni,io posso spiegarvi il perchè +++MODERATO+++ se pensate che io abito in un paese limitrofo al vostro e in data 13 Maggio viene consegnata al protocollo di questo Comune una richiesta di un Modello a tutt'oggi 12 Giugno 2015 +++MODERATO+++ detto modello non è stato ne compilato ne consegnato.
 
 
#11 Si puó 2015-06-12 06:40
Si puó risalire a chi ha perpetuato in questo errore, spero si voglia da parte del datore di lavoro tirare le orecchie a chi ne é stato l'autore.
 
 
#10 Scatolarotta 2015-06-11 15:34
Come direbbe il gran Vittorio:" capreeeeee!"
 
 
#9 Enzo 2015-06-10 18:32
Ma è possibile che nell'ente non ci sia nessuno addetto a controllare queste cose?
 
 
#8 pd 2015-06-10 18:29
per commento 4 che parli affare non sai nemmeno leggere parli tanto per parlare ogni occasione e buona...visto il termine chu usi sei amico della solita crocca...le cose non cambiano mettiti l'anima in pace ci credete solo voi
 
 
#7 sandra 2015-06-10 17:20
che si facciano le multe è più che giusto perché poi non dobbiamo lamentarci quando l'organizzazione del paese va a rotoli,anzi i vigili dovrebbero spostarsi dai soliti posti perché esistono anche altre zone dove ognuno fa i suoi comodi porci!purtroppo gli incivili abbondano e sono proprio loro i primi a lamentarsi!per quanto riguarda la multa invece ,se esiste un verbale non dovrebbe essere difficile risalire a chi ha sbagliato e pagare lui di persona ma evidentemente non lo si vuole fare......dicono a napoli "capisci a me",è molto più semplice che paghi il cittadino.
 
 
#6 per teresa l#24 2015-06-10 13:11
Come diceva la mia maestra tanto tempo fa:UNO PAGA PER TUTTI E TUTTI PAGANO PER UNO.Quindi i dipendenti comunali paghino l'errore dell'Ente,in mancanza di un colpevole con nome e cognome!!!!
 
 
#5 multe a go-go 2015-06-10 12:54
si stanno rifacendo alla grande facendo multe a raffica nei parcheggi ad ora (specialmente quei quattro posti in via Giotto quasi ad angolo con viale unità d'italia) mentre vicino al bar si può sostare quanto si vuole procurando intralcio alla circolazione, dove,a mio modesto parere, andrebbero eliminati quei parcheggi, ma forse fa comodo a qualcuno... :-*
 
 
#4 ci risiamo 2015-06-10 12:53
L'ennesima riprova, semmai ce ne fosse il bisogno della nuova rinasciatteria.
Che mica abbiamo un sindaco a Cassano. Chi lo cerca deve rivolgersi al vice o al limite a qualcun altro che tira le fila.

UNA PRECISAZIONE di G. Brunelli

La vicenda risale al 2004. L'attuale amministrazione non c'entra nulla: è stata obbligata dalla legge ad ottemperare al debito.
 
 
#3 Franco Campanale 2015-06-10 11:08
E io pago!!!
Chi e perchè ha commesso l'errore nel nostro ente? Bho?
Chi ha sbagliato pagherà mai personalmente? No!
 
 
#2 Cittadino semplice 2015-06-10 11:08
Credo che il Sindaco farebbe bene a verificare quante situazioni di questo tipo vi sono nei meandri delle scartoffie. Ho l'impressione che ne dovremo pagare ancora. La sciatteria impera nel nostro Palazzo di città. Oltre ai 510 euro, ci vorrebbe una bella lettera di scuse al cittadino barese e la quantificazione del danno dell'Ente, cioè capire quante giornate dell'avvocato comunale è costata questa storia di ordinaria sciatteria della locale burocrazia. Paghi il dirigente ed il segretario comunale, ma il sindaco non dorma sonni tranquilli perchè tocca a lui vigilare.
 
 
#1 Outsider 2015-06-10 09:54
Ottimo articolo ed ottima notizia.
Non era di certo un mistero l'improfessionalità che governa il nostro paese. Felice per l'esito della vicenda.
 

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