Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

Progetto "Lame": il Comune bandisce la gara

Canalone imbocco

Si stringono i tempi per non perdere i fondi che la Regione Puglia ha messo a disposizione per Cassano per mitigare il rischio idrogeologico, in particolare nella zona nord-ovest dell’abitato. Entro il 31 dicembre 2015 le opere dovranno essere concluse e la rendicontazione (trattasi di fondi europei) avviata. 

L’Amministrazione Lionetti, nel giugno scorso, mise una croce sui “vasconi” del “Progetto Lame”, contestata soluzione che l’ex sindaco Di Medio aveva avanzato per evitare che il paese venisse travolto dalle piogge torrenziali che scendono dalle Murge della zona di via Santeramo e dal Convento.

Il Comune (Servizio Lavori Pubblici), nell'ottobre scorso, ha fatto eseguire indagini distruttive e non distruttive da eseguire presso il “canale tombato” che attraversa mezza Cassano, comunemente noto come “il Canalone”. Si voleva cioè verificare come poter intervenire e quanto costerebbe un drastico intervento per mettere in sicurezza il canale affinchè diventi la parte portante del “nuovo” progetto “Lame”.  Che si completerà con la costruzione di un nuovo “sfioratore laterale” a valle del Canalone, su via Grumo, nei prezzi della Zona Industriale.

Costruito negli anni ’50 dal Genio Civile, inizialmente a cielo aperto, il Canalone è oramai diventato una delle principali strade di comunicazione del paese, una volta chiuso ed asfaltato. Su entrambi i suoi fianchi, poi, case, attività commerciali, palazzi e costruzioni di ogni tipo sono sorte lungo i decenni rendendone quasi impossibile una scoperchiatura dello stesso per azioni di riparazione e consolidamento. Il Canalone ha bisogno di cure, dunque, per poter raccogliere tutta l’acqua che proviene dalle Murge, più di quanto non faccia già.

Nei giorni scorsi  è stata pubblicata la gara per l’affidamento dei lavori del progetto: l’impresa che se l'aggiudicherà completerà l’opera entro cinque mesi, spiegano dal Comune con una nota.

L’indizione della gara (la Giunta ha deciso di attivare la "procedura negoziata" ovvero l'invito viene rivolto ad un numero ristretto di imprese, in grado di eseuire l'opera) avviene dopo l’aggiornamento della progettazione esecutiva ad opera del Raggruppamento Temporaneo di Imprese Advenco (capogruppo), Enser srl, dr. geol. De Venere, che ha ottenuto i pareri positivi dell’Autorità di Bacino e anche quello del Servizio Lavori Pubblici della Regione Puglia che nella prima progettazione legava il tutto ad una serie di adempimenti progettuali (ad esempio l'annullamento del vascone nei pressi della Panoramica).

Il nuovo quadro economico dell’opera prevede un importo di 2.162.720,52 euro su 4 milioni stanziati dall'UE.

Al momento non sono ancora disponibili, sull'Albo Pretorio on-line, le tavole progettuali, le specifiche e i documenti accompagnatori del Progetto e dunque occorre fidarsi delle parole del vice sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, Davide Del Re che in una nota spiega: "L’indirizzo impresso dai primi momenti del nostro insediamento ovvero conformare a legge l'intervento e recepire le prescrizioni delle Autorità sovraordinate, ha prodotto i risultati attesi: le variazioni al progetto ‘Lame’, come chiesto dagli enti preposti al rilascio delle autorizzazioni, a cominciare dall’ex Genio Civile e dalla Regione, sono state apportate e hanno ottenuto parere favorevole, non ci sono più le vasche di cemento e si interviene prioritariamente sul canale esistente. La Giunta comunale ha approvato il progetto rivisitato: nello specifico si provvederà a consolidare il canalone interrato, anche con tecnologie innovative, attraverso l’impiego di fibre di carbonio per i necessari rinforzi strutturali. Si ripristinerà la sezione del canale per garantirne la continuità idraulica e restituire a questo fondamentale presidio ingegneristico la sua meritoria funzione, curandone l’imbocco a monte e il deflusso a valle, effettuando risagomature e intervenendo sulle sue parti portanti".

"Venerdì scorso – continua Del Re - gli uffici hanno pubblicato la gara con cui si procederà ad affidare i lavori, che, a questo punto, potrebbero cominciare già a luglio. Sono interventi meno costosi rispetto ai vasconi in cemento e interessano, come detto, il canale tombato esistente e sono integrati con altri sistemi di caditoie e sistemazioni dell’alveo naturale della lama, così da proteggere dagli allagamenti l’abitato di Cassano e garantirne la sicurezza".

 

 

Commenti  

 
#5 saverio c. 2015-05-15 13:22
Bravi bravi, nemmeno una parola sul parere e sui dubbi dell'Autorità di Bacino. Ma in che mani siamo finiti?
 
 
#4 Psyco Killer 2015-05-13 17:38
xM.M
Il Progetto Lame non è una cosa di poco conto ,al contrario è un progetto di primissima necessità secondo solo al progetto di completamento della circonvallazione come giustamente da te ricordato.Se Lionetti e Del Re riusciusciranno anche a completare la circonvallazione potrò dire senza ombra di dubbio che questa amministrazione comunale, a mia memoria , è stata la migliore .
 
 
#3 M.M. 2015-05-13 12:00
Canalone? Bhè si, è importante, forse è meglio dei vasconi che mi sembravano esagerati.
Per la ciconvallazione che reca tantissimi problemi, vedi tombini saltati pochi giorni fa in via Colamonico per il trasito dei mezzi pesanti di Santermao, non fate nulla?
Roba da meridionali, i fondi per le cose di poco conto ci sono, per le cose davvero importanti no.
Fino a quando accadrà qualcosa di brutto su quella via.....che poi ama rit
 
 
#2 Luigi 2015-05-12 19:12
Chi sarebbero "i soliti"? Quelli della Di Medio o quelli di Lionetti?
 
 
#1 Psyco Killer 2015-05-12 18:39
Possibile che non ci sia a questo articolo nessun commento-critica da parte dei soliti? Eppure è un argomento di grande importanza e che ha tenuto banco per diversi anni.Forse loro lo hanno rimosso dal subconscio perchè in caso contrario doveva continuare a far tremendamente male.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI