Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Cassano aderisce ai "Cantieri di Cittadinanza" della Regione

enza battista

Facilitare l’inclusione sociale dei soggetti in condizione di particolare fragilità sociale.

È questo l’obiettivo che la Regione Puglia intende raggiungere con l’attuazione dei “Cantieri di cittadinanza”, fondamentale misura di contrasto al disagio sociale estremo che troverà applicazione anche nel Comune di Cassano.

Si tratta, in particolare, di “cantieri di lavoro” per la realizzazione di opere e servizi di pubblica utilità a fronte di misure di sostegno al reddito per il contrasto alla povertà. Un reddito, in sostanza, per svolgere, per un certo periodo di tempo, lavori di cura dei “beni comuni”.

Cassano - spiega una nota del Comune - ospiterà il cantiere previsto dalla proposta progettuale presentata dall’Ambito Territoriale Sociale di Grumo Appula, che prevede nei Comuni di Grumo, Acquaviva, Binetto, Cassano, Sannicandro e Toritto interventi di piccola manutenzione delle aree verdi pubbliche che saranno realizzati da chi usufruirà della misura.

Possono beneficiare della misura le persone disoccupate da almeno 12 mesi, non percettori di alcun ammortizzatore sociale e/o sostegno al reddito, iscritti presso i Centri Territoriali per l’Impiego, e che si trovino in condizione di svantaggio per l’accesso al mercato del lavoro; persone giovani e adulte, con età non inferiore ai 18 anni, che non abbiano mai avuto accesso al mercato del lavoro (inoccupati), iscritti presso i Centri Territoriali per l’Impiego, che si trovino in condizioni di svantaggio per l’accesso al mercato del lavoro e che richiedano di accedere a un percorso di inclusione socio-abilitativo-lavorativo; persone in condizione di specifiche fragilità sociali già prese in carico dai Servizi sociali del Comune o dell’Ambito territoriale, quali possono essere ad esempio i disabili adulti, gli ex detenuti o le persone nel circuito penale sottoposte a misure restrittive alternative alla pena detentiva, donne sole con o senza figli minori vittime di violenza e sfruttamento, persone con disabilità che abbiano concluso il proprio percorso terapeutico-riabilitativo e che richiedano di accedere a un percorso di inclusione socio-abilitativo-lavorativo.

Non possono beneficiare della misura le persone che siano già coinvolte in percorsi di lavoro socialmente utile (LSU), ovvero in percorsi di formazione-lavoro di cui al programma nazionale Garanzia Giovani, beneficiari PROVI, o “care giver” per Assegni di Cura.

Questi, pertanto, i requisiti minimi di accesso:

-      persone disoccupate da almeno 12 mesi non percettori di trattamenti previdenziali e iscritti presso i centri per l’impiego e che abbiano rilasciato dichiarazione di immediata disponibilità a svolgere attività lavorativa;

-      persone inoccupate;

-      persone residenti da almeno un anno in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale in cui presentano la domanda, alla data di presentazione della stessa;

-      persone il cui ISEE familiare non è superiore a 3000,00 euro.

Questi, invece, i criteri di priorità per la definizione della graduatorie degli aventi diritto:

-      donne sole con figli minori;

-      giovani in età fino ai 29 anni compiuti;

-      persone nel cui nucleo familiare vi siano almeno 3 figli minori;

-      persone con disabilità accertata (certificazione di invalidità superiore al 60%);

-      persone non occupate che versino in condizioni di grave deprivazione materiale e in condizioni sociali a grave rischio di marginalità, da evidenziare con il concorso del Servizio Sociale dei Comuni associati in Ambito.

I Cantieri di Cittadinanza durano da 6 a 12 mesi e prevedono una indennità per il partecipante di 23 euro a giornata (massimo 500 euro al mese).

A partire dal 4 maggio i cittadini che hanno i requisiti previsti per accedere ai Cantieri di Cittadinanza potranno presentare la domanda di accesso al percorso di inclusione sociale, sia individualmente sia recandosi presso i CAF abilitati, dove, con il loro supporto, potranno candidarsi utilizzando l’apposita piattaforma online messa a punto sul portale www.sistema.puglia.it/cantieridicittadinanzaNon possono essere presentate le domande tramite sportelli dei Comuni né tramite i Centri per l'Impiego.

Sarà poi la Regione a stilare la graduatoria e a determinare chi potrà accedere alla misura.

«Si tratta – dichiara l’assessore al Benessere Sociale Enza Battista – di una straordinaria misura di inclusione sociale attiva, lontana dalle risposte di tipo meramente assistenziale del passato, che ha importanti elementi di innovazione, soprattutto per quanta riguarda la procedura, che è totalmente informatizzata e che garantisce il massimo della trasparenza. Cassano aderisce a questo intervento consapevole della necessità di dare risposte concrete al tema della povertà, salvaguardando, con il lavoro, la dignità e il benessere delle persone».

 

Commenti  

 
#8 x y 2015-04-28 19:48
L'articolo non lo ho letto tutto,a meta' lettura mi sono stomacato e mi chiedo:MA ESISTONO PERSONE CHE POSSIEDONO QUESTI REQUISITI?Con un po' di fantasia e immaginazione,penso che saranno all'incirca vediamo un po' da 0 a circa 1 !!!!
 
 
#7 Amicizie 2015-04-28 18:58
Ma quale suo pensiero!
E allora non avete capito niente?
 
 
#6 Giuann la 2015-04-28 14:40
E' vero che è un copia e incolla di un bando regionale ma signora Assessore Battista mi sarei aspettata da lei un reclamo invece di un proclamo. Lei parla di "straordinaria misura di inclusione sociale" spero che non sia il suo pensiero ma un semplice copia e incolla.
 
 
#5 Vera giustizia 2015-04-28 13:03
I sussidi vanno dati a chi ha veramente bisogno questa iniziativa premia chi ha veramente bisogno e non i falsi poveri...basta con i soldi dati a chiunque...
 
 
#4 gioiellino 2015-04-28 10:51
e fa pure la dichiarazione l'assessore. Ennesima presa in giro alla gente che ha bisogno
 
 
#3 Martin Lutero 2015-04-28 10:49
LEGGENDO I REQUISITI PRATICAMENTE NON POTRA' USUFRUIRE NESSUNO
 
 
#2 Certo 2015-04-28 09:44
Bella iniziativa !!!
 
 
#1 Maurizio 2015-04-28 09:05
Un disoccupato di lunga durata iscritto al Centro per l'Impiego e alle Categorie Protette che ha reddito zero, coniugato e con figli, ma è proprietario di una casa (comprata con il sudore) non ha diritto in quanto uno dei requisiti per l'accesso è l'ISEE che deve essere meno di 3.000,00 euro. Solo un evasore fiscale totale o un extracomunitario può avere un Isee sotto i 3.000,00 euro! Grazie!!!!!!
 

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