Sabato 17 Novembre 2018
   
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Scuola Media: ecco i giorni di recupero

scuola media picnik

Saranno cinque i giorni da recuperare per il corrente anno scolastico degli studenti della Scuola Media "Vincenzo Ruffo" di Cassano, chiusa dallo scorso 17 febbraio.

Lo ha deciso il Consiglio d'Istituto conclusosi poco fa.

I giorni di lezione saranno recuperati giovedì 2 aprile (il Giovedì Santo, dunque le vacanze pasquali cominceranno dal 3 aprile); lunedì 1° giugno e poi il 10-11-12 giugno, prolungando quindi di tre giorni il già deciso termine delle lezioni per l'anno scolatico in corso ovvero il 9 giugno.

Nel corso della riunione è stato sottolineato che pur non essendo necessario il recupero delle lezioni - in quanto a norma di legge, in presenza di una ordinanza sindacale dovuta all'emergenza, come in questo caso, si sarebbe potuti andare anche al di sotto dei 200 giorni minimi come prescrive il Ministero per dare validità all'anno scolastico - è stato comunque deciso di fare recuperare alcuni dei giorni persi per dare modo di completare il più possibile il programma scolastico.

Intanto, i lavori presso la Scuola Media - come si ricorderà l'istituto fu chiuso a causa di alcuni pezzi di intonaco caduti dal soffitto di un'aula e a seguito di sopraluoghi dell'Ufficio Tecnico fu necessario una ulteriore proroga nella chiusura per altri lavori urgenti - si stanno per concludere e il 2 marzo i cancelli della scuola di via Mameli riapriranno regolarmente. 

Commenti  

 
#30 cannella 2015-03-05 20:34
protestiamo perchè si torni alla serietà di un tempo più disteso per i nostri ragazzi. la settimana corta è un fallimento perchè si stancano di più, studiano meno, diventano sempre più superficiali e insofferenti alle regole dentro e fuori casa.
 
 
#29 gianniprezio 2015-03-05 08:06
e comunque mi aspetto che siano proprio i docenti che protestino affinchè possano fare recuperare gli effettivi giorni persi, magari sacrificando il loro tempo libero e insegnando gratis...il futuro dei nostri figli è nella scuola, luglio magari lo avrei utilizzato per fare lezioni aggiuntive...bisogna cambiare le leggi e il contratto collettivo....io personalmente lo farei allineare con tutti gli altri contratti di lavoro....ferie 26-30 giorni anno.
 
 
#28 gianniprezio 2015-03-05 07:39
facciamo un giorno di protesta davanti al provveditorato e uno davanti al comune.....i tre giorni dopo il 9 giugno serviranno a giocare soltanto.....io proporrei un referendum per dare il minimo salariale ai docenti di 600 euro al mese...e poi dei premi in base a quante ore effettive di lavoro...se vuoi arrivare ai 1400-1500..LAVORA....non meno di 200 giorni anno....ma ne devi fare 270 come tutti gli altri...ma le legge purtroppo tutela questo enorme bacino di voti...noi paghiamo i loro stipendi per luglio e agosto....
 
 
#27 delusa 2015-03-03 08:56
questa è una vera e propria presa per i fondelli,prolungare la chiusura di 3 giorni quando ormai i programmi sono chiusi e non si fa più nulla.il risultato è che agli alunni non glie ne frega niente tanto si ritireranno prima visto che ormai le assenze non hanno più importanza.lionetti mi deludi,considerare i turni pomeridiani no eh???
 
 
#26 mamma delusa 2015-03-01 18:34
Anche per i miei figli la settimana corta risulta altamente fallimentare.Mi sto preoccupando seriamente per la piega d'indolenza che sta prendendo piede in loro, sicuri della superficialità di come scorre il tempo in classe(specie alla scuola media)...la settimana finisce al venerdì per riprendere il lunedì mattina senza che abbiano aperto libri per tutto il fine settimana. é questo il messaggio che passa da questa scelta scellerata...e noi genitori stiamo a guardare!!!
 
 
#25 cassanese01 2015-03-01 11:14
La settimana corta poteva funzionare se organizzata in maniera ottimale. Ad oggi chi ha usufruito della corta sono sono soprattutto gli insegnanti che il sabato vanno ad insegnare in altre scuole
Sono daccordo con genitore sconosciuto facciamoci sentire! !!!!!Raccogliamo le firme
 
 
#24 genitore 2015-03-01 09:47
D'accordo con genitore sconosciuto dopo quest'anno di settimana corta si possono vedere i risultati ottenuti se sono migliorati o peggiorati,se qualcuno (che ha il camper)ci ha ripensato(per il bene dei figli).Penso che come si e' scelta la settimana corta se non va bene si potrebbe tornare come prima.Due ricreazioni sono troppe.Il ragazzo spesso viene a casa stanco e stressato.Forse il giudizio di questa scelta bisogna chiederlo agli alunni!!!
 
 
#23 x genitore conosciut 2015-02-28 18:39
Forza raccogliamo firme. Fatti sentire
 
 
#22 Sssss 2015-02-28 15:55
Bravissimo Tonio sono d'accordissima con quello che hai detto
 
 
#21 genitore conosciuto 2015-02-28 13:03
CONTINUA

Cari genitori a favore della “settimana corta”, meditate, meditate …………, e per alcuni, lasciate a casa i camper per l’uscita del week end.
Io sono a disposizione per creare un comitato dei genitori al fine di poter considerare la possibilità di ritornare all’insegnamento dal lunedì al sabato, e se occorre ponendo il caso all’attenzione delle Autorità superiori.
Scusatemi per l’anonimato, ma potrei subire delle ripercussioni.
Saluti a tutti i genitori pro e contro la “settimana corta” e soprattutto alla direzione di CASSANOWEB che ci dà la possibilità di esprimere liberamente le nostre opinioni.
 
 
#20 genitore conosciuto 2015-02-28 13:01
ISTITUTO COMPRENSIVO “PEROTTI – RUFFO”
Dott.ssa Maria Rosaria ANNOSCIA
Ins. Vito Domenico LIONETTI
Ins. Roberto ANGIULO
Presidente ABBRUZZESE

Questo commento è rivolto, soprattutto, ai promotori della cosiddetta “settimana corta”, in modo particolare ai signori in indirizzo ed a quei genitori a favore.
Torniamo un po’ indietro nel tempo e precisamente a circa un anno fa, quando sono stati fatti degli incontri tra la direzione didattica ed i genitori, al fine di illustrare il nuovo orario scolastico per l’anno 2014/15, la “settimana corta”. Personalmente ho partecipato a due incontri e ad uno, gli illustratori erano i signori in indirizzo e la parola che mi è rimasta impressa nella mente, che veniva pronunziata spesso, è stata la parola INNOVAZIONE per una scuola migliore per i nostri ragazzi. Io non ero d’accordo per “la settimana corta” ma purtroppo, devo ammettere, che la maggioranza dei genitori presenti era a favore, quindi ho dovuto subire la volontà altrui. Nel periodo da marzo 2014 a tutt’oggi ho interpellato alcune insegnanti di mia conoscenza e ho riscontrato che la maggior parte non è a favore della “settimana corta”, quindi sarebbe interessante conoscere quanti docenti sono a favore e quanti contro.
Faccio rilevare che, con la “settimana corta” c’è molto tempo perso all’insegnamento, infatti, a me risulta che alla scuola media gli alunni fanno due ricreazioni, senza contare poi il tempo che va via per rasserenare gli animi dei ragazzi per iniziare la lezione; mentre gli alunni delle scuole elementari, per completare le ore che mancano, vengono portati al cinema a vedere un film a spesa dei genitori. Evidenzio, altresì, che con la “settimana corta” i ragazzi sono più stressati svolgendo un maggior orario scolastico giornaliero.
Tornando al fatto di recuperare i giorni persi per la manutenzione straordinaria della scuola media la direzione didattica ha disposto di recuperarne solo cinque, facendo quasi un favore alla collettività, quando sarebbe stato più facile recuperarli tutti di sabato. E invece, no, risulta che la direzione ha detto che di sabato non si può perché alcuni insegnanti hanno preso degli impegni. Circola notizia che qualcuno di loro presta un’altra attività lavorativa, di sabato.
Aggiungo la ciliegina sulla torta, cari lettori, dimenticate che prossimamente, entro maggio/giugno, ci saranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale della Puglia e quindi scuole chiuse nuovamente e altri giorni persi all’insegnamento. Naturalmente non è colpa della direzione didattica, che ci volete fare.
Quindi, in conclusione, spettabile direzione didattica, valutate attentamente tutto quanto sopra esposto, perché chi ci sta rimettendo in questa vicenda sono i nostri figli, altro che INNOVAZIONE. Si fa INNOVAZIONE per migliorare qualcosa non per peggiorare.
 
 
#19 maperó 2015-02-27 21:19
farnco s. é quello che ho detto, dipende da come é organizzata e dalle strutture a disposizione....e soprattutto non dimentichiamo il contesto sociale: io parlo di paesi dove la settimana corta esiste anche per i lavoratori(con le dovute esigenze di garantire certi servizi)..
 
 
#18 franco s. 2015-02-27 17:57
é vero che si attua la settimana corta in molti paesi, ma viene attuata come si deve: non stresando alunni e docenti con orari impossibili, con un servizio che lascia a desiderare, un apprendimento sommario... pur di essere a casa il sabato!!! A chi serve tutto questo?
 
 
#17 genitore deluso 2015-02-27 16:15
E' proprio il caso di dire: "come volevasi dimostrare...", che la settimana corta così organizzata sarebbe stato un fallimento l'avevamo già detto, purtroppo in pochi...l'anno scorso, che le lezioni si sarebbero potute svolgere in altri ambienti era auspicabile, che il recupero si sarebbe potuto programmare di sabato era possibile, che la volontà di fare qualcosa di buono per gli studenti non c'è è l'unica cosa certa! altro che progetti educativi all'avanguardia in una scuola che cade a pezzi!
 
 
#16 x TONIO 2015-02-27 09:48
trovo nel suo commento una forma di "scolpevolizzare" l'attuale sindaco e tutta la sua ciurma. Scusi, come dice? dobbiamo passarci sopra, dobbiamo zittire? Se io non concordo con qualcosa che reputo sbagliata esprimo la mia personale opinione, non zittisco, né tanto meno lei può asserire una cosa del genere. È la sua personale opinione che non concordo né tanto meno condivido! In Italia c'è la libertà di pensiero e di opinione, quindi non può zittire nessuno.
 
 
#15 maperó 2015-02-27 08:19
in molti paesi europei c'é la settimana corta, ma é organizzata bene e la scuola e l'istruzione funzionano. Il problema non é la settimana corta in sé ma come la si organizza.
 
 
#14 allegra 2015-02-26 17:47
perchè non fare un sondaggio sulla scuola di cassano, sulla settimana corta, sulla ricaduta educativa sui nostri figli? Parliamo...parliamo...ma non agiamo mai tutti uniti e lasciamo correre tutto: alla fine sono i ragazzi che pagano le conseguenze delle scelte degli adulti, genitori o insegnanti che siano.
 
 
#13 TONIO 2015-02-26 16:16
Non appartengo, al momento, a nessuno schieramento: nè di destra nè di sinistra, considerato il periodo storico attuale PRIVO DI VERE IDEOLOGIE ! Nei gruppi attuali vedo, purtroppo, solo interessi personali e continui battibbecchi che non risolvono i problemi di fondo.
Nello specifico, non faccio il tifo per il sindaco, come avete capito, nè per l'opposizione; ma penso che centri ben poco, il primo cittadino,col deterioramento continuo delle strutture dei plessi scolastici e di tutte le altre strutture pubbliche, che negli anni (a ritroso anche per più di 10) le amministrazioni, le persone e soprattutto gli addetti ai lavori, di qualsiasi livello funzionale, se ne sono fregati completamente!!!
Ora: esistono gli estremi per poter colpevolizzare e perseguire penalmente qualcuno? Se si: che i preposti lo facciano. Con i mezzi dati dalla Giustizia Italiana. Se no: che tutti zittiscano, facciano, purtroppo "esperienza di vita" di quanto accaduto e contribuiscano, rimboccandosi le maniche, nel proprio piccolo, a contribuire per la cosa comune. D'altronde, i ragazzi che hanno perso giorni di scuola SONO FIGLI NOSTRI!
O c'è qualcuno che ha a portata di mano una soluzione alternativa a quella paventata???
 
 
#12 xy1 2015-02-26 12:50
Daccordissimo con commento 6. La settimana corta è il solito privilegio di una legge corrotta che dà libertà ai dirigenti di fare i loro comodacci.
Ora il sindaco-flagello cassanese, come previsto, recupera neanche la metà del tempo. ok, quindi, facendo 2 conti, sti tizi, gli insegnanti, lavorano meno di 200 giorni all'anno. Spiegatemi cosa fanno nei restanti 165...

Quale altro lavoro in questo squallido paese consente un reddito ben al di sopra dei 20.000 euro, lavorando così poco e, da quello che vedo con i miei figli a scuola, così male?
La verità è che si colpevolizzano i pubblici impiegati, perché per moda elettorale, si devono raccogliere voti, ma la peggiore categoria di fannulloni nel nostro paese sono +++MODERATO+++
 
 
#11 cittadina 2015-02-26 12:45
credo che i ragazzi avrebbero potuto frequentare ugualmente utilizzando altre aule non pericolanti, credo che ce ne siano a scuola media di aule adibite a laboratorio, le avrebbero potuto utilizzare le classi svantaggiate senza recuperare cinque soli giorni messi male nel calendario, oppure avrebbero potuto recuperare di pomeriggio nelle aule non pericolanti....insomma quando si sono fatti i lavori a via gramsci i bambini sono stati messi anche nei ripostigli per non perdere la scuola!!! avrebbero anche potuto frequentare nelle scuole elementari, ci saranno delle aule vuote anche là!
 

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