Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

Emergenza: com'è andata e qualche idea

neve a cassano dicembre 2014

A emergenza-neve quasi conclusa, è bene tirare un po’ le somme di quanto è accaduto, con qualche idea per il futuro, prima di archiviare questa vicenda. 

Naturalmente invitiamo i lettori a integrare le informazioni ed a raccontarci le loro opinioni.

 

Scarsa comunicazione

Innanzitutto va sottolineata la scarsa comunicazione ai cittadini da parte del Comune.

Sul sito ufficiale solo martedì 30 alle ore 13.00 (in piena emergenza ed a quasi 24 ore dalla prima allerta meteo) veniva pubblicato l’avviso del Dipartimento Protezione Civile Nazionale, fra l’altro con modalità (un pdf del fax della Prefettura!) e linguaggi non facilmente comprensibili a tutti.

Il Comune, cioè, ha ignorato completamente il primo bollettino che avvisava delle condizioni meteo già dalla mattina di lunedì 29 dicembre e che preavvisava della forte nevicata del 30 dicembre.

Dal Comune, poi, nessuna notizia da diffondere attraversa i giornali locali: tutto è stato lasciato alla buona volontà di questi ultimi nell’informare la cittadinanza su cosa stava per succedere e come comportarsi.

Anche sulle pagine Facebook e Twitter gli amministratori cassanesi hanno taciuto a lungo: solo il 31 dicembre, alle ore 12.57, dunque anche qui in piena emergenza, il sindaco Lionetti posta un avviso su come si sta operando in paese per far fronte alla emergenza.

 

pagina del sito del comune

Il sindaco si muove di persona

C’è da dire, poi, che proprio tramite i social-network diversi cittadini sono riusciti a mettersi in contatto con il sindaco e ad indicargli le strade e le zone dove c’erano maggiori difficoltà a muoversi ed a quasi tutti Lionetti ha dato risposte, spesso verificando di persona le condizioni della viabilità.

Spiegava il sindaco nel suo post su Fb: "Siamo in costante contatto con la Prefettura e la Sala Operativa Regionale della Protezione Civile. In una situazione di oggettiva difficoltà su tutto il territorio provinciale si stanno garantendo gli interventi per le effettive emergenze: in particolare a Cassano stiamo assicurando il trasporto degli emodializzati presso le strutture sanitarie. In questo momento sono all’opera quattro mezzi privati che collaborano con il Comune: stanno intervenendo nell’area dei borghi e nel centro urbano, coordinati dalla Polizia Municipale e supportati dalla Protezione Civile locale”. 

E’ comunque innegabile che per tutto il pomeriggio e la sera del 31 dicembre quasi tutte le strade in paese erano piene di neve e ghiaccio, senza che nessun mezzo sia passato a liberarle; risultavano percorribili solo quella attorno a Piazza Garibaldi e lungo via Vittorio Veneto ma tutte le altre erano completamente innevate.

 

Borghi in difficoltà

Sono le decine di Borghi che affollano le Murge cassanesi – e che da anni, ormai, non sono più seconde case o residenze estive ma veri e propri domicili dove vi si abita tutto l’anno – ad aver subito i maggiori disagi.

I mezzi della provincia fin lì non sono arrivati e in alcune zone hanno operato solo i cinque-sei mezzi privati (trattori muniti di pala escavatrice o qualcosa di simile) che hanno fatto la spola fra il centro del paese e le periferie per cercare di risolvere alla meglio la situazione. Che spesso era al limite della sopravvivenza, con disabili e persone che necessitavano di cure urgenti ed a cui hanno fatto fronte privati cittadini aiutati dalla vigilanza privata di alcune ville.

In almeno un borgo, poi, l’erogazione dell’acqua potabile è stata sospesa per molte ore, forse a causa della rottura di qualche tubazione.

Presso l’Istituto “Maugeri” è stata compiuta l’opera più massiccia, per garantire la viabilità delle ambulanze in casi di emergenza sanitaria che per fortuna non si sono verificati.

catene alle auto

Polizia Municipale e Protezione civile all’opera

I giovani volontari ed i mezzi della Protezione Civile "Pubblica Assistenza" sono stati instancabili e praticamente non si sono mai fermati nel corso dell’emergenza che va avanti dal lunedì mattina, anche nelle giornate di festa.

Il nuovo mezzo spargisale unitamente al nuovo autocarro hanno garantito maggiore operatività ma il territorio cassanese è troppo vasto per essere coperto da un solo mezzo o quasi. Fra l’altro alcuni cittadini non  hanno compreso che l’autocarro non è uno spalaneve ma un mezzo (comunque limitato) per spargere il sale ed evitare il ghiacciarsi delle strade.

Tante, poi, le situazioni a cui gli agenti della Polizia Municipale hanno dovuto far fronte (macchine fuori strada o in avaria, ad esempio) nonché in maniera preventiva per obbligare gli automobilisti a transitare con catene o pneumatici da neve, per quello che servivano. Diversi automobilisti, infatti, hanno comunque deciso di avventurarsi pur non essendo attrezzati, rischiando – come in molti casi poi è successo – di restare bloccati e aumentando le situazioni a cui la macchina dei soccorsi doveva far fronte.

La PM coordinata dal maggiore De Benedictis ha, inoltre, consentito a diversi cittadini "dializzati" di raggiungere senza problemi gli ospedali per le cure, indispensabili per la sopravvivenza.

Fra scirocco e tramontana

Le precipitazioni nevose sono terminate all’incirca alle 15.00 del 31 dicembre, lasciando Cassano e dintorni sotto una coltre di 30-40 cm. di neve. Ma le condizioni meteo non hanno smesso di creare problemi. Per tutta la serata/nottata del 31 dicembre, infatti, il vento di scirocco ha permesso alla neve di non ghiacciare e, al mattino dopo, di sciogliersi in maniera copiosa; nella notte fra l’1 e il 2 gennaio, invece, il vento è cambiato ed è sceso il gelo: la neve ancora presente sulle strade si è ghiacciata e questa mattina se ne possono vedere gli effetti, con strade ghiacciate e scivolose.

Il sale, dunque, avrebbe dovuto essere sparso soprattutto ieri sera, in modo da non far gelare le strade ma ciò non sembra sia avvenuto.

 

Danni economici per gli operatori

Non sono quantificabili certamente ma sono rilevanti i danni economici per gli operatori cassanesi della ristorazione che hanno visto disdettare quasi tutti i coperti per il cenone del 31 dicembre. Pare non ci fosse più posto in ristoranti e agriturismi, il giorno 30, ma in pochissimi, poi, hanno confermato la presenza l’ultimo giorno dell’anno. Alcuni locali sono rimasti addirittura chiusi. Per fortuna la bella giornata di sole del 1° gennaio ha fatto recuperare, anche se in parte, le perdite del 31 dato che in molti hanno deciso di pranzare fuori casa nel primo giorno del 2015.

Riprende la raccolta dei rifiuti

Dopo essere stata sospesa per due giorni, è ripresa la raccolta dei rifiuti porta-a-porta da parte della ditta che garantisce il servizio. Questa mattina viene raccolto l’indifferenziato (bidone grigio) e dopo le 13.00 l’organico (bidone marrone). La raccolta proseguirà secondo il calendario usuale.

 

Le polemiche politiche

Non si può non dar conto delle polemiche politiche che accompagnano sempre casi del genere: l’ex maggioranza (Zullo e Di Medio) se la sono presa con l’inefficienza dell’amministrazione Lionetti nel sopperire alle necessità dei cittadini e degli operatori commerciali. Due anni fa (nel corso dell’ultima “emergenza” dovuta alla neve) accadde esattamente il contrario, con l’allora opposizione, con in più le critiche sulla chiusura delle scuole e del Comune. Corsi e ricorsi della politica, insomma.

pubblica assistenza e neve

 

 

Qualche idea per il futuro

La prima responsabilità è dei cittadini che devono attrezzarsi – se proprio vogliono/devono viaggiare in auto – con catene, gomme chiodate, pneumatici da neve. E’ vero che emergenze di questo tipo accadono, da noi, una volta ogni 2-3 anni (l'ultima volta è stat nel 2012) ma non si può certo pretendere che si possa andare in giro con le auto mentre ci precede uno spazzaneve….. 

A proposito: una buona lama spazzaneve (da montare dietro un trattore o un mezzo cingolato) non costa più di 1.000/1.500 euro. Sarebbe il caso che il Comune affronti questa spesa, acquistandone più d’una; si facciano, poi, delle convenzioni con alcuni privati (o ditte) in caso di necessità e – cosa molto importante – obblighi gli stessi (a spese del Comune) – a frequentare un breve corso di formazione su come si opera su quei mezzi….in questi giorni si è assistito, a volte, alle improvvisazioni più clamorose su come spalare e dove mettere neve e ghiaccio, col risultato (ripetiamo: non sempre ma è accaduto) di peggiorare la situazione.

Un tempo, poi, si assisteva a scene con uomini e pale che liberavano le strade: visto che la Tradeco non ha raccolto i rifiuti nelle due giornate, si potevano impiegare i suoi uomini per spalare la neve dalle strade meno accessibili ai mezzi (Patto di Stabilità permettendo…).

Non sarebbe, infine, una cattiva idea - almeno così ci pare - ripensare tutto il sistema della Protezione Civile locale con l'impiego (anche qui: risorse permettendo) di cittadini formati appositamente per queste emergenze, che si affianchino allo sforzo caparbio e generoso dei giovani della Associazione "Pubblica Assistenza" che tutta la cittadinanza non può che lodare (e il sindaco, a nome di tutti, lo ha fatto più volte pubblicamente). Si tratta, cioè, di passare da un modello di solo volontariato ad uno che comprenda anche il privato sociale che in casi di estrema necessità ed urgenza metta in campo ogni possibile energia.

Indispensabile, poi, è un numero di emergenza comunale a cui far riferimento: molti lettori e molti cittadini, infatti, hanno lamentato l'impossibilità di raggiungere telefonicamente il Comune (segnatamente la Polizia Municipale) per chiedere aiuto, componendo i numeri di emergenza nazionale (113, 112 o 115) che sono serviti a poco.

Commenti  

 
#42 x redazione 2015-01-07 17:25
Grazie per la precisazione. Pensavo il contrario.Chiedo scusa, allora. Chiunque abbia acquistato la macchina spargisale, ha effettuato un acquisto non efficace secondo me.
Per il resto confermo tutto quanto scritto.
 
 
#41 x Vito Campanale 2015-01-07 15:46
Non ho la pretesa di impartire lezioni a nessuno.Tuttavia,se esprimere la mia opinione, ricordando quali sono le leggi oggettive e purtroppo inapplicate di questo paese,urta la sua suscettibilità,è un suo problema.Lei è una persona intelligente:non ho il piacere di conoscerla,ma lo deduco da come scrive, italiano pulito,corretto uso della punteggiatura,concetti chiari e lineari.
Per questo,più indispettisce,perché omette, dal mio punto di vista -faziosamente-un passaggio logico essenziale:l'attuale amministrazione non è all'altezza e lei lo sa meglio di me.
Tanto che le "inutili polemiche", come le definisce lei,hanno indotto il Sig.Lionetti al goffo tentativo di dare una giustificazione, peraltro su un"social network".
Entrambi abbiamo elogiato le proposte in "chiave futura" del Sig. Brunelli e allora in cosa divergiamo? Glielo ripeto:nei modi di raggiungere l'obiettivo.Ribadisco, la popolazione,la stessa polizia municipale e tutti gli attori che dovrebbero preservare l'incolumità della comunità,non sono mai pronti,proprio perché, latita l'intervento organizzato di chi, è pagato profumatamente per gestire al meglio la cosa pubblica: concordo con lei, è una cosa seria!
Come si vede, le proposte ci sono, costano poco e allora, perché ogni volta che accade qualcosa di spiacevole, è colpa sempre della precedente amministrazione o dei cittadini che non hanno collaborato?Se non erro, questa giunta ha deciso di impiegare ben 68.000 €. di soldi pubblici per l'acquisto di una macchina spargisale: se i risultati sono stati così mediocri,perché allora non si è optato per altre forme di intervento, comprese quelle che lei ha auspicato, che sarebbero state più efficienti e più economiche? Perché, addirittura gli uomini della tradeco, nemmeno sono passati a ritirare i rifiuti e non hanno spazzato la neve?Vede,non so la professione che lei esercita, ma io lavoro duramente nel privato e le critiche che a lei tanto dispiacciono sono l'ultimo dei miei problemi, perché in ballo c'è ben altro.Pertanto, il Sig. Lionetti,farebbe meglio a mettere da parte la suscettibilità e fare tesoro delle critiche rivoltegli, in quanto, la informo che le mie polemiche sono tutt'altro che "infarcite di odio politico",perché voto Gentile e i suoi discendenti politici da ben 4 mandati!Ero scettico sull'ultimo e avevo i miei fondati dubbi:se avessi votato la Di Medio, almeno avrei saputo cosa aspettarmi,ma di sicuro sono pentito di aver dato fiducia a Lionetti e come me, sono sicuro,tanti cassanesi.
Per commento 31: parole alla rinfusa.Onestamente non ci ho capito nulla.

LA REDAZIONE
E' bene specificare che il mezzo e le attrezzature per la Protezione Civile sono state acquistate dall'amministrazione Di Medio.
 
 
#40 Red.ne x Tisci 2015-01-07 08:01
Non ci risulta alcun commento nel ns. sistema. Lo ri-posti se può. Grazie
 
 
#39 TISCI MICHELE 2015-01-06 19:38
NON RILEVO LA PUBBLICAZIONE DEL MIO COMMENTO INVIATO IL 05/01/2015.HA OFFESO QUALCUNO? PER QUALE MOTIVO?NON OSO PENSARE CHE SIAMO IN DITTATURA.GRADIREI UNA RISPOSTA.GRAZIE.
 
 
#38 volavolavola 2015-01-06 18:44
x36 ah l'ignoranza :ci sono ben precise regole per rendere ufficiale un canale di comunicazione , non dipende da chiunque voglia farlo , il sindaco ha solo chattato e BASTA
 
 
#37 x leggendo 2015-01-06 11:59
tu non chatti, nè esprimi pareri perché non hai idee: a te il sale nemmeno la protezione civile lo mette nella zucca vacant.
è facile identificarmi?
buon divertimento allora!
 
 
#36 LEGGENDO 2015-01-05 15:14
XCommento nm 35(neanche ha il coraggio di uno pseudonimo)su queste pagine non si CHATTA, ma si esprimono PERSONALI PARERI,in quanto ad essere FANFARONI credo che si adeguino all'aministrazione comunale che qui scrive in incognito secondo loro....E' FACILE RINTRACCIARE GLI IP DAI QUALI SI SCRIVE...A buon intenditor poche parole!!!
 
 
#35 x volavolavola 2015-01-05 11:32
Qualsiasi mezzo riconosciuto ufficiale da chi lo utilizza è uno strumento valido per comunicare con i cittadini.
CHi chatta sono pochi fanfaroni su queste pagine.
 
 
#34 LEGGENDO 2015-01-04 17:13
Nuovo PROCLAMA sulla bacheca di Vito Domenico Lionetti (sindaco)???!!!Poverino ci sono "I SOLITI MALEVOLI"che affermano che non e' stato fatto nulla..."LA RISPOSTA DEL COMUNE E' STATA TEMPESTIVA"Questo scrive nel proclama!!!L'unica verita' e' che si sono attivati i vigili-volontari Pubblica assistenza.Come dall'inizio della sua elezione questo personaggio VIVE DI LUCE RIFLESSA,e si fregia di meriti che non ha.Potrei continuare ma sono NAUSEATO....Per inciso "IL PROCLAMA E' ARRIVATO NELLA MIA BACHECA PER VIE TRAVERSE...Non sono cosi' masochista da andare a sbirciare nella bacheca di VITO DOMENICO LIONETTI..SINDACOOOOOOOOOOO
 
 
#33 volavolavola 2015-01-04 10:00
le pagine FB non sono fonti di comunicazioni ufficiali , quindi il sindaco non ha parlato alla cittadinanza , ha solo chattato
 
 
#32 Vito Campanale 2015-01-03 19:15
Per commento 29.
Innanzitutto cominciamo col dire che non accetto lezioni di vita da uno che non si firma nemmeno con uno pseudonimo.
Secondo: prima di dare lezioni ad altri, assicuriamoci d'aver bel letto e capito quanto andiamo a contestare.
Quando definisco sterili le polemiche, lo faccio in quanto esse sono frutto quasi sempre delle opposte ideologie politiche.
Quello che l'esperienza mi ha insegnato è che amministrare è molto difficile, sia per le difficoltà insite nella cosa, sia per le attese che gli altri ripongono nel "magico" intervento altrui.
Lei, evidentemente, ha viaggiato poco: all'estero le amministrazioni non sono composte da maghi ma da gente che coordina e convoglia le energie della collettività. E che fanno leva su un elemento da noi ormai estinto: il senso civico.
E' questo che auspicavo, in chiave futura.
Se ciascuno di noi fosse istruito su COSA fare e QUANDO e COME farlo, stia pur certo che il lavoro delle Amministrazioni sarebbe molto agevolato; e forse, chissà, il toccare con mano certe realtà, sarebbe utile a molti di noi per polemizzare di meno e darsi da fare di più.
Un illuminante esempio di come invece vanno le cose, ce lo offrono i dati sulla raccolta differenziata e il disgustoso spettacolo delle strade di periferia ingombre di rifiuti.
Che facciamo? Confidiamo anche lì nella Democrazia Rappresentativa?
Ad ogni modo, non credo sia il caso di scaldarsi troppo: ciascuno dice le cose che pensa. Io esprimevo solo degli auspici, non pretendo di dare delle direttive.
Stia bene.
 
 
#31 x commento 29 2015-01-03 18:52
Siamo al surrealismo della democrazia partecipata.
Il sindaco, o un presidente del consiglio, o della repubblica secondo te dovrebbe prendersi la briga di rispondere ad ogni fandonia o richiesta legittima che gli viene sollevata su un sito internet in forma anonima?
Poi tutto questa pretesa dei diritti... tutti questo pugni battuti sui tavoli? Ma quanti sono in regola? Perchè io ho circolato tranquillamente in questi giorni con la mia auto normalissima ma con le gomme in regola? CHi si lamenta è in torto e non rispetta la legge. E la legge non ammette ignoranza. O siete bravi ad usare i social network solo per le cavolate? Informatevi, i mezzi ci sono e sono alla portata di tutti oggi!!!
A chi, come presunta Paola Ferri, scrive ad un giornale per ottenere informazioni ebbene ha seri problemi perchè poteva telefonare o scrivere ai vigili quantomeno...
 
 
#30 Show 2015-01-03 18:09
Anche io gradirei una foto con il sindaco e Vicesindaco che spalano la neve!!
E poi per finire una bella poesia di Lopane che loda l"operato
Grazie
 
 
#29 x Vito Campanale 2015-01-03 15:33
Non ho capito una cosa, mi scusi: secondo lei, le polemiche su una situazione di evidente inadeguatezza della giunta e dei servizi offerti al cittadino sarebbero "sterili"?
Ma come pretende lei, mi scusi, che i cittadini sian formati, anzi, se non ho inteso male, si "autoformino" e si rimbocchino le maniche collaborando tutti insieme?
E'roba dell'altro mondo! Le chiedo: ma, allora, che cosa facciamo a fare fior fiori di elezioni aspre e combattute per eleggere i nostri rappresentanti, che compensiamo con i sudatissimi soldi nostri, se poi, oltre a pagare le imposte (per ottenere in cambio i famigerati servizi!), devono essere i cittadini da soli, se non prevalentemente, a sobbarcarsi l'onere di amministrarsi? Che paghiamo a fare la Polizia Municipale? Perché esistono le forze dell'ordine?
Ha mai sentito parlare di democrazia rappresentativa? Pretendo che l'organizzazione (fosse anche come dice lei di formare e istruire i cittadini) sia di stretta competenza delle istituzioni locali, che non dormano la notte per preoccuparsi della sicurezza e incolumità dei cittadini, per questo paghiamo! Non facciamo opera di carità!
Come può il povero cittadino, giovane, di mezza età o anziano che sia, che possiede le sue beghe lavorative e familiari (soprattutto in un momento come questo) anche darsi da fare per occuparsi e preoccuparsi della cosa pubblica?
Trovo le sue parole convenzionali e conformistiche, intrise di un senso dell'ovvietà che indispettisce: se facessimo come dice lei, allora sì che offriremmo ai politici, di qualsiasi colore e territorio, l'occasione, sul piatto d'argento per giocare allo scaricabarile (che non mi sembra non facciano, anzi!). No, io no ci sto e trovo queste polemiche tutt'altro che sterili e inutili! Un sentito ringraziamento alla Redazione che ci offre uno spazio per esprimere le opinioni di tutti: se sono così inetti, perché non si fanno dare qualche idea dai giornalisti?
Considero poi vergognoso che il Sindaco non dialoghi mai con i suoi critici, nè intervenga mai qui o in altra sede per spiegare il suo operato!
Davvero un cattivissimo esempio per i cittadini e uno squallido modello educativo, considerato il lavoro che svolge!
 
 
#28 XY 2015-01-03 14:48
premesso che sono di cassano e di neve negli anni ne ho vista tanta.Pero il problema e' sempre il solito.Molti sapranno che quando nevica di solito con l'abbassarsi delle temperature della notte si forma il ghiaccio.Anche gli amministratori dovrebbero saperlo soprattutto gli adulti.Quindi spalare la neve quando e'"fresca" e spargere il sale.E non come questi ............. che dopo aver fatto formare il ghiaccio tentavano o volevano spazzarlo!!!!Ma sembra che in questo paesi manchi tutto spalaneve ,trattrici con pale,spargisale e anche il sale(potevano fare una colletta chiedendolo alle casalinghe)a dimenticavo una cosa non manca le TASSE E ANCHE AL MASSIMO VEDI IMU SULLE SECONDE CASE E CAPANNONI!!! AVETE ROTTO!!!!
 
 
#27 in breve 2015-01-02 22:58
faccio anch'io i miei complimenti a Giovanni Brunelli, per le proposte serie che ha fatto in conclusione di articolo. Come si vede, è il solito problema, si spendon soldi in futilità e poi per le cose serie i soldi mancano sempre.
La politica si trincera sempre dietro le scuse, invece poi, ci si accorge che con pochi soldi e una sana e oculata organizzazione, i problemi possono essere se non risolti, quanto meno fortemente migliorati.
Inoltre, l'ultima parte del commento 23 di "Michael" lascia allibiti: "con questo sindaco si può comunicare solo tramite i social network".
Lo so, la mia speranza è vana, ma se l'amministrazione attuale cadesse, sarebbe un gran bene per il paese!
 
 
#26 Lilly 2015-01-02 22:14
In Viale V Maggio solo stamattina alle 11.00 è passato uno spalaneve altrimenti la strada restava innevata e ghiacciata! È una strada pericolosa soprattutto in discesa. Lunedì è prevista altra neve.
 
 
#25 Red.ne x enzo 2015-01-02 19:25
Sicuro di averlo inviato? Nel sistema non c'è....
 
 
#24 Enzo 2015-01-02 19:06
++++ come mai il mio commento non vè?
 
 
#23 Michael 2015-01-02 18:06
Mi trovo completamente d'accordo con la conclusione dell'articolo di Giovanni Brunelli, e da attento lettore del Sito Cassanoweb mi sento in dovere di fare alcune osservazioni circa l'Emergenza passata.

1) Polizia Municipale e Protezione civile
In primis và un sentito ringraziamento da parte mia verso i volontari della Pubblica Assistenza che hanno fatto tutto ciò che era possibile (anche con i pochi mezzi a disposizione) e che in alcuni casi erano l'unico "barlume di speranza" per i cittadini soprattutto quelli più bisognosi, invece si è assistito all'impossibilità di contattare la Polizia Municipale per segnalare la presenza di ghiaccio e neve nelle zone centrali del paese (Viale della repubblica e Via Convento) completamente DIMENTICATE!!!, ma soprattutto la rotonda di Via Sannicandro, che fino a stamani 02 Gennaio era completamente una lastra di ghiaccio, non si poteva usare con più attenzione il sale antighiaccio e spargerlo alla rotonda, dato che è una strada di collegamento primaria, invece di spargerlo continuamente intorno alle vie adiacenti a Piazza Garibaldi?

2) Forze dell' Ordine
Un vecchio detto dice "prevenire e meglio che curare", sono d'accordissimo sulla questione che molti automobilisti sconsiderati si sono messi alla guida senza essere muniti di catene o pneumatici da neve e che si sono trovati bloccati, ma c'era bisogno di elevare le contravvenzioni in piena emergenza? Non sarebbe stato più sensato fare controlli a priori? O si trasforma un'emergenza per fare "CASSA"?

3) Polemiche Politiche
Oramai quello "Scarica Barile" e delle polemiche politiche e una tradizione Italiana, ma da buon cittadino mi chiedo dato che a Cassano ogni 2 / 3 anni succedono situazioni simili non si sarebbe potuto provvedere anzi tempo a "Rabboccare" la quantità di sale antighiaccio invece di aspettare e trovarsi con quantità molto esigue? Prevenire e meglio che Curare.

In ultimo lasciatemi dire che i social network, in particolare Facebook, sono stati gli unici mezzi per comunicare con il Sindaco.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI