Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

"A scuola senza zaino": non più solo un progetto

scuola senza zaino 1

Via gli zaini dalle spalle degli alunni del primo anno della Scuola Primaria cassanese. Soprattutto via ad un nuovo modo di trasmettere il sapere, organizzare le competenze e vivere la comunità scolastica secondo la pedagogia montessoriana che chiede: “Aiutami a fare da solo”.

La consegna ideale delle nuove aule pensate secondo il modello pedagogico della “scuola senza zaino” si è svolta questa mattina presso la Scuola “Unità d’Italia”, in via Gramsci dove a fare gli onori di casa è stata la Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo”, prof. Annoscia accogliendo autorità cittadine, insegnanti e personale scolastico del settore tecnico-amministrativo, maestranze, sponsor e genitori nonché i numerosi ospiti provenienti da realtà scolastiche del circondario.

“Lungo e impegnativo – ha detto l’Annoscia – è stato il lavoro che dopo un anno e mezzo ci ha portati fin qui, seguendo un modello pedagogico che sottolinea il “come” rispetto al “cosa” fanno gli alunni in classe; abbiamo ricevuto una istruzione dove prevalevano i contenuti rispetto alle modalità di apprendimento e così l’abbiamo trasmessa ma i limiti insiti in questo modello di apprendimento erano tanti, così come da decenni pedagogisti come Maria Montessori e tanti altri hanno rilevato”.

Le sperimentazioni dei singoli docenti non sono mancate, ha detto la Dirigente ma solo con il modello della “scuola senza zaino” si è data sistematicità, coerenza e metodo al nuovo modo di intendere l’istruzione.

Le aule – infatti – sono state completamente rivoluzionate: via i banchi singoli e la classica lavagna con accanto la cattedra dove sedeva il maestro: ora le classi sono molto più ampie, i banchi sono multipli, ci sono spazi per muoversi e apprendere nelle diverse zone dell’ambiente; gli alunni sono chiamati continuamente a trovare soluzioni a nuovi problemi e ad interagire con i loro amici e con gli insegnanti. Molta la tecnologia a disposizione: pc, stampanti, lavagne multimediali sono presenti in ogni classe. Dove si studia non più solo sui libri e utilizzando i quaderni ma anche attraverso esperimenti, misurazioni, sperimentazione che coinvolgono i cinque sensi.

scuola senza zaino 4

“Il prossimo anno faremo interventi anche in altre aule – ha promesso il Sindaco Lionettiin modo da far diventare le scuole di Cassano le più belle d’Italia!”. Il sindaco si è detto rammaricato per aver dovuto rinunciare ad essere uno degli insegnanti che per primi a Cassano hanno avviato questo nuovo modello di educazione ma si è detto “felice che a muoversi sia stata l’intera comunità cassanese, nelle sue diverse componenti e siate convinti di questo – ha detto ai presenti – : non lasciate che tutto debba essere fatto dalla pubblica amministrazione, riscoprire il senso di comunità e impegnarsi in prima persona per la città”.

scuola senza zaino 3

Maria Paola Pietropaolo, referente per i progetto “scuola senza zaino”, ha sottolineato che uno dei valori di questo modello è proprio il senso di comunità, unito a quello della accoglienza, che fa diventare fin da subito gli alunni responsabili gli uni degli altri. “Togliere lo zaino – ha aggiunto la Pietropaolo – è un gesto concreto ma anche simbolico: la scuola diventa più leggera ma non perché il lavoro sia inferiore bensì è diverso e più efficace”, complimentandosi con Vito Lionetti in qualità di "primo sindaco senza zaino d'Italia", essendo lo stesso primo cittadino e insegnante.

Dopo i ringraziamenti a tutti coloro che si sono impegnati in questi mesi a realizzare il progetto, spesso del tutto volontariamente e impegnando il proprio tempo e le sue competenze, la Preside ha ringraziato alcune aziende cassanesi e la Fondazione “Albenzio-Patrino” per aver contribuito fattivamente a sostenere la scuola in questa fase di delicata transizione.

L’applauso più lungo, infine, l’ha ricevuto la Preside Maria Rosaria Annoscia “per l’audacia e la tenacia che ha avuto nel perseguire questa idea e concretizzarla” ha detto la vicaria, Elisabetta Campanale a nome di tutto il mondo scolastico cassanese.

 

scuola senza zaino 2

 

Commenti  

 
#20 mamma delusa 2015-01-28 11:58
tanta pubblicità intorno a questo nuovo modo di fare scuola, intanto siamo a metà anno e mia figlia ha imparato ben poco rispetto ad altri suoi compagni che frequentano le clessi di via convento, col metodo normale. Perchè?
 
 
#19 pippo pippo 2015-01-13 19:01
Ma quando si tornerà a dare importanza alla scuola in questo paese? Andando dietro le mode si perdono i contenuti e i saperi. viva l'ignoranza!
 
 
#18 Sissi 2015-01-02 15:27
Senza zaino...senza bambini...senza maestri... Che bella scuola!!!!!!!!
 
 
#17 Tonio B. 2014-12-30 11:53
Io proporrei una scuola senza bambini!
 
 
#16 Enea 2014-12-28 23:19
x Cittadino5stelle. Concordo con te in tutto e per tutto. Dovremmo costituire un comitato di sostegno a chiunque fa cose per la comunità senza chiedere il permesso alla politica.
 
 
#15 Fede74 2014-12-27 21:48
Una buona notizia ogni tanto. Complimenti.
 
 
#14 lello labarile 2014-12-27 11:56
voglio vedere se alla fine dell'anno la mia nipotina saprà leggere scrivere e far di conto o sarà solo capace di accendere e spegnere quei maledetti computer , W i contenuti e non travisiamo il metodo Montessori usandolo per i nostri capricci
 
 
#13 Cittadino5stelle 2014-12-26 19:56
Approvo questa iniziativa e chi l'ha sostenuta. E' proprio quello che sosteniamo noi da tempo: la capacità per la comunità di farsi artefice del proprio benessere. Chiunque abbia progettato questa iniziativa e chiunque l'abbia sostenuta ha la mia e la nostra approvazione. Sarebbe bello che di queste cose se ne facessero di più e che si lanciassero sulla rete degli appelli a sostenere.
 
 
#12 peppe barra 2014-12-23 17:46
é proprio vero: "Ngap la zeppe e ngul la mescische". I proverbi non sbagliano mai!!!
 
 
#11 ... 2014-12-23 17:43
perchè alla scuola di via Gramsci va tanto meglio? Non c'è il collegamento a Internet, chissa perchè!!!
 
 
#10 Media 2014-12-23 15:26
Perché le dà fastidio?

un'invito o un suggerimento ad approfondire la questione?
va meglio ora?
spero si senta più tranquillo...
 
 
#9 X MEDIA 2014-12-23 12:25
Adesso si fanno reportage su richiesta....
 
 
#8 Media 2014-12-23 00:46
non sarà come la scuola digitale?
che di digitale ha ben poco a causa della mancanza, per QUASI tutte le classi, di una connessione internet che consenta agli studenti almeno di accendere i tablet ?
redazione di Cassanoweb , faccia un bel reportage su questo!
 
 
#7 sarò antico? 2014-12-21 19:19
Aiutiamo i bambini ad ESSERE BAMBINI. Perchè questa fretta nel farli crescere così velocemente? Ne avranno di tempo per diventare grandi.
 
 
#6 Maria Ruggeri 2014-12-21 18:27
Anche io mi sono documentata a proposito di questo metodo: va bene per la scuola materna...dopo è tutto discutibile. Vedete un po' quello che dicono i genitori "obiettivi" della Toscana,le difficoltà che i ragazzini incontrano quando arrivano alle scuole successive. Spendere tanti soldi non vale il risultato.Dobbiamo, invece, esigere che tutti i bambini abbiano pari trattamento e opportunità. Saluti.
 
 
#5 Antonella75 2014-12-21 14:37
Gentilissimo sign.Alberto, rispetto le sue vedute ma non condivido il fatto che siccome lei ha le sue idee, come tutti perarltro, deve accusarmi di essere un genitore che più che guardare l'apprendimento dei propri figli segue le mode. La prego, se lei è propenso a questo tipo di atteggiamenti, di curare un pò più l'educazione e il rispetto per le idee altrui, perchè in questa maniera il peso dell'ignoranza ce l'ha lei.
Si documenti la prego, perchè prima di esporre la mia idea, l'ho fatto anche io.
 
 
#4 Red. x kit 2014-12-21 10:38
I commenti scomodi (come li chiama lei) li postiamo; ma non postiamo i commenti denigratori, insultanti,non fondati su dati reali e quelli che vìolano il regolamento (http://regolamento.lavocedelpaese.it/).

Vi si attenga e vedrà che i suoi commenti - come tanti altri - saranno pubblicati.
 
 
#3 Fabri 2014-12-20 23:15
Salve AlbertoA. Mi sa che lei ha preso lucciole per lampioni, lo dico senza offesa. Io credo che lei dovrebbe andare a documentarsi sul lavoro che c'è dietro il progetto "senza zaino". Nessuno rinnega le metodologie tradizionali, tuttavia io oggi ero in quella scuola e sono rimasto davvero senza parole dal vedere quanto lavoro di preparazione pedagogica e scientifica supporta il progetto. Le insegnanti e la preside non pretendono di risolvere tutti i problemi del mondo, ma si sono impegnate a far fruttare le energie interne al meglio: docenti, genitori, alunni stessi (a cui viene insegnato l'autoapprendimento e la condivisione dei beni comuni), personale tecnico, volontari, cooperanti, società civile. Peraltro la Professoressa Patrino, una che di scuola se ne intende, avendo insegnato per 40 anni e che ha fondato un liceo una Università della terza età e una Fondazione, ha dichiarato il suo apprezzamento e il suo sostegno entusiastico. Personalmente non so se e quanto durerà questa esperienza, ma faccio i miei auguri alla scuola e i miei complimenti alle docenti per il loro coraggio e per aver raddoppiato il loro impegno. Cerchiamo tutti insieme di gioire per una cosa bella che si fa anche qui a Cassano. Salve.
 
 
#2 AlbertoA 2014-12-20 18:37
Avere la scuola sotto casa non è un problema. Con i mezzi di oggi i figli si possono mandare dove si vuole! Il problema è la valenza di questo nuovo modo di fare scuola: a mio avviso è solo fumo e niente arrosto!!!Al contrario suo, per me, è importante cosa mio figlio impara e non seguire le mode del momento. Ci pensi prima di avere un figlio che "non ha portato il peso dello zaino", ma il peso dell'ignoranza!
 
 
#1 Antonella75 2014-12-20 12:38
Mi dispiace molto solo che questo progetto non troverà continuità anche in via convento. Sono molto affascinata da Scuola senza zaino e mio figlio entrerà nella scuola primaria il prossimo Settembre, ma ho la scuola di via Convento praticamente fuori casa. Allora io vi chiedo, perchè non avviare qualche classe anche quà?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI