Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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"Contro il cancro, mettici la testa": al via la banca dei capelli

battista piccola copy

Donare quanto di più prezioso una donna  possiede come segno concreto di solidarietà e di vicinanza a chi soffre a causa del cancro.

E’ l’idea alla base di “Contro il cancro, mettici la testa”, l’iniziativa che partita da Acquaviva, è stata sposata anche dal Comune di Cassano che ieri sera l’ha presentata nel corso di una conferenza in una affollata Sala Consiliare.

Dopo aver ricordato il piccolo Pietro Martiradonna, il bimbo di tre anni morto sabato notte per una rara malattia, il sindaco Vito Lionetti ha aperto i lavori sotto il segno della speranza: “E’ vero che ci si ammala di cancro ma è anche vero che come moderni guerrieri i ricercatori fanno passi da gigante per sconfiggere questo mostro alle cui vittime diciamo che guarire si può, anche con la solidarietà e la vicinanza che mettono in moto sentimenti di speranza, di ottimismo, buon viatico per la cura”.

Per l’assessore ai servizi sociali, Enza Battista, il gesto di donare i propri capelli per creare una parrucca è un gesto concreto di vicinanza alle donne che soffrono di questa malattia, così come testimoniato da Linda Centrulli, referente per l’area murgiana dell’associazione “Komen Italia” che si adopera per la lotta al cancro soprattutto dal punto di vista della prevenzione.

L’assessore cassanese ha quindi introdotto la relazione del dott. Lucarelli, medico dell’ospedale “Miulli”, fornendo cifre da brivido: nel 2013 sono stati diagnosticati 366mila nuovi casi di tumore e il 45% di essi interessa le donne dunque la prevenzione è importante così come la diagnosi precoce ma quando si arriva alla vera e propria “lotta” contro il male le conseguenze possono essere devastanti per il corpo umano.

Il dott. Lucarelli, infatti, ha spiegato che circa il 50% dei tumori è guaribile, se preso in tempo ed uno dei sistemi per combatterlo è la chemioterapia che tuttavia ha conseguenze ed effetti collaterali certamente risolvibili ma inevitabili.

Uno di questi è proprio la caduta dei capelli, vissuta soprattutto dalle donne quasi come una “offesa” al proprio corpo.

Da qui l’idea –illustrata dall’assessore acquavivese Annamaria Vavalle – che la moglie del sindaco di Acquaviva, Carlucci ha “importato” da Malta, la sua patria: donare una parrucca alle donne che hanno perso i capelli e che non possono acquistarne una, tenendo conto che  la più economica ha un costo di circa 350 euro.

Da un anno – ha spiegato la Vavalle – Acquaviva ha avviato questo progetto, unico in Italia, che ci ha consentito di donare finora 3 parrucche ad altrettante donne che ne hanno fatto richiesta tramite i Servizi Sociali”.

Il sistema è semplice: ogni donna o uomo va dal parrucchiere che aderisce all’iniziativa e gratuitamente si fa tagliare una o più ciocche di capelli. Devono essere di almeno 25 centimetri, non lavorati e di tinta unita.

Periodicamente i capelli vengono portati alla “Calviclinica” di Bari dove vengono selezionati e verificati: 800 grammi di capelli vengono “ripagati” con una parrucca inorganica che la stessa “Calviclinica” provvede a fornire a chi ne fa richiesta, personalizzandola.

I parrucchieri cassanesi che hanno aderito all’iniziativa hanno poi proceduto, nella stessa sala consiliare, a tagliare le ciocche delle tante volontarie: in primis le assessore Battista, Marazia e De Grandi ma sono state circa una cinquantina le donne (giovanissime e non) che si sono sottoposte volentieri alla donazione.

Che, lo ricordiamo, è possibile effettuare ogni giorno presso i seguenti esercizi aderenti:

“Carmela e Tonia”

Vanity Look

Enzo Hair Studio

Dimensione Donna

Glamour

Domy

Acconciature Grazia

RGM Parrucchieri

 

 

marazia con capelli

 

mettici la testa 1

Commenti  

 
#11 simeone stella 2014-12-30 18:42
buonasera vorrei donare i miei capelli mi fate sapere come devo fare??
grazieeee
 
 
#10 MIMMA ATTISANI 2014-10-10 16:04
X Futilita'....sostanza=soldi veri....questo e' l'intento per una RACCOLTA FONDI da destinare sia alla ricerca che all'assistenza dei malati oncologici.Ma questa amministrazione ritiene che sia ACCATTONAGGIO CHIEDERE CONTRIBUTI PER LE SUDDETTE INIZIATIVE.Si vantano di creare EVENTI A COSTO ZERO...BENE!!!!Quindi cosa ottengono solo una mera pubblicita' per loro stessi e i loro accoliti.Per fortuna a CASSANO c'e' chi fa proprio il detto: NON TI CURAR DI LOR MA GUARDA E PASSA.IO CONTINUERO'con il mio IMPEGNO a portare avanti il supporto per i malati oncologici, anche se stanno tentando tutte le strade per mettermi alle corde.La solidarieta' e' anche collaborazione!!!!!!!!
 
 
#9 u pagghius 2014-10-10 15:43
quante stupide polemiche in questo paese ,hanno fatto anche a santeramo e in altri paesi limitrofi e nessuno ha polemizzato
qualsiasi cosa si fa a cassano hanno sempre da lamentare
 
 
#8 Futilità 2014-10-10 14:01
Per combattere il cancro bisogna usare la testa non il pelo.
Bisogna metterci i muscoli, nel senso di metterci sostanza=soldi veri, non la fuffa. Queste iniziative pubblicitarie saranno spazzate via in brevissimo tempo. ++++++++++
 
 
#7 Hatshepsut 2014-10-08 20:51
... e poi, fortunatamente, non sono più "malattie incurabili". Qui qualcuno è restato troppo indietro!!
 
 
#6 Hatshepsut 2014-10-08 20:49
Cassano delle Murge: il "paesello" in cui non va mai bene nulla... e con "nulla" sono stata elegantissima!!!!!!!!
 
 
#5 MIMMA ATTISANI 2014-10-08 18:28
X CHIACCHIERA45....Invece e' bene leggere, tutto, sopratutto tra le righe, perche' non bisognerebbe esprimere il proprio parere,per paura di ritorsioni???Ci sono anche quelle, ma non mettono a tacere chi e' nel giusto e chi non e' ossequioso e deferente.......VERSO CHI POI?????...Avrei voluto usare termini di uso comune... ma sarebbero,GIUSTAMENTE CENSURATI!!!!!!
 
 
#4 Chiacchiera45 2014-10-08 09:16
Sempre che vi lamentate mi raccomando! "aspetti marginali", "vi fate le foto"... ou AVAST! Siete liberi di non leggerli per forza gli articoli...
 
 
#3 Fotografo 2014-10-07 21:23
Quanto gli piace farsi fotografare a questi qui... Non si capisce...date a Fabrizio corona un assessorato esterno così foto e gossip sono assicurati
 
 
#2 Maria1 2014-10-07 12:31
Scusate ma non riesco proprio a vedere tutta l'importanza di questa iniziativa, si tratta di un aspetto del tutto marginale rispetto al problema gravissimo delle malattie incurabili.
 
 
#1 K2 2014-10-07 10:36
e mo che si fa. fate un po di volontariato e assistenza
 

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