Sabato 17 Novembre 2018
   
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E' cominciata la route nazionale dell'Agesci: Cassano c'è!

Sara-Sabatino

La Route nazionale AGESCI è iniziata! 30.000 giovani vivono il presente, scrivono il futuro: sono partiti, zaino in spalla, fazzolettone al collo e scarponi ai piedi. Hanno tutti un età compresa tra i 16 e i 20 anni.

Prima l’incontro tra comunità gemellate provenienti da Regioni diverse: l’attesa, la curiosità, i volti, le storie, le esperienze che si mescolano.

Poi il cammino insieme: i 30.000 vivranno cinque giorni di strada, condivisione e incontro a San Rossore (PI) dal 6 al 10 agosto per scrivere insieme la “ Carta   del Coraggio” un documento contenente indicazioni concrete per vivere il futuro da veri protagonisti del proprio tempo.

I percorsi che  in questi giorni stanno attraversando l’Italia sono 456 di cui 70 nel sud e nelle isole per coprire l'intero territorio nazionale, condividendo un'esperienza di vita significa, col coraggio di agire per un paese migliore, per un futuro migliore.

Fare strada significa “partire verso qualcosa che misteriosamente ci attende”: mettersi in viaggio verso luoghi da visitare, verso volti e storie da incontrare.

È un appuntamento con la storia, ogni passo è parte di un cammino che costruisce il futuro.

Le 456 routes, hanno ciascuna un significato preciso, per risvegliare coscienze ed essere testimoni e portatori di valori in parte sopiti e dimenticati.

- In Friuli Venezia Giulia e Veneto i rover e le scolte passeranno per il Vajont insieme a ragazzi austriaci e palestinesi. Nel 50° anniversario della tragedia del Vajont, gli scout ripercorreranno i luoghi che hanno subito l'inondazione che causò 1917 vittime, dove accorsero in aiuto tanti scout: incontreranno i sopravvissuti e ascolteranno le loro storie.

- In Campania: un percorso sulle terre di don Peppe Diana (Casal di Principe - Il sacerdote che venti anni fa è stato ucciso da un sicario mandato dalla camorra mentre si accingeva a celebrare messa).

Nel ventennale della morte, i ragazzi incontreranno un cammino – di cui è parte anche l’AGESCI - di gente coraggiosa che, con speranza, impegno, perseveranza e fede, ha lavorato per provocare un radicale cambiamento.

-In Sicilia, partendo da Piana degli Albanesi, gli scout incontreranno la realtà dell'accoglienza agli immigrati e della loro integrazione, vedranno la vita che si conduce nei centri di accoglienza e il disagio e la disperazione di chi ha perso tutto, anche la dignità.

-In Puglia si attraverseranno nel Salento le terre confiscate alla mafia locale, ma anche i territori in cui l'uomo vuole fare pace con la natura spesso devastata e abusata  dallo scarico di rifiuti tossici. Il Parco dell'alta Murgia con le sue cave e gli infiniti muretti a secco sono la casa ospitale per 50 scout che solo qualche giorno fa hanno lasciato la Piazza di Cassano: guidano questo percorso gli scout del nostro paese che hanno deciso di “raccontare” la loro terra e condividere questo cammino con ragazzi toscani e veneti, per la prima volta in Puglia

Moltissimi altri sono i percorsi partiti in contemporanea in tutte le Regioni e province d’Italia. Per tutti, destinazione San Rossore (pisa): l’appuntamento è là dal 6 al 10 agosto.

Per chi volesse saperne di più e seguire in diretta le tracce di questo evento  vi invitiamo a seguirci su tv 2000 il giorno 7 agosto in diretta nel pomeriggio per la cerimonia di accoglienza, il giorno 9 agosto per la festa serale e la mattina del 10 agosto per la Santa Messa.

Flora e Teodoro De Marco, capi scout dell'Agesci Cassano Murge 1

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