Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Lionetti fa "correggere" le targhe della Pinacoteca

targa rimossa

Rimuovere il nome dell’ex Sindaco Maria Pia Di Medio dalla targhe che identificano la Pinacoteca Comunale di Cassano, “una personalizzazione inopportuna” la definisce il neo sindaco Vito Lionetti che ha dato ordine di “ripulirle”.

E’ accaduto nei giorni scorsi presso la struttura ospitata all’interno del Palazzo “Miani-Perotti”, inaugurata il 31 luglio 2011 sotto l’amministrazione Di Medio, utilizzando finanziamenti rivenienti dall’amministrazione Gentile.

Sia la targa esterna – quella su via Sanges, la strada attualmente chiusa al traffico a causa della pericolosità delle struttura adiacenti – sia le quattro targhe delle principali sale interne (dedicate a personalità cassanesi del passato quali l’intellettuale Armando Perotti, lo storico Nicola Alessandrelli, l’arciprete don Battista Armienti e l’artista Franco Pasquino) sono state smontate per poter essere “corrette”.

 

pinacoteca comunale

La targa posta nel 2011

 

“Lasceremo intatta la dedica per ognuna delle sale alle rispettive personalità della cultura cassanesi cui furono dedicate – ha spiegato il sindaco Lionetti interpellato da CassanoWeb- ma rimuoveremo una personalizzazione inopportuna quale la firma del sindaco allora in carica…..se dovessimo fare tutti così, dovremmo mettere targhe personalizzate anche per altre opere che nel tempo si sono succedute da quelle di Armando Giorgio a quelle di Giuseppe Gentile fino alle prossimi amministrazioni….Le strutture appartengono all’intera comunità: basta una data per ricordarne l’epoca in cui è stata realizzata o recuperata, senza nomi….”.

targa rimossa 2

La targa della sala "Alessandrelli" rimossa per essere "corretta"

Non è dello stesso avviso l’attuale capogruppo dell’opposizione in Consiglio Comunale: “Il testo di quelle targhe – spiega Maria Pia Di Medioè stato autorizzato dalla Giunta Comunale e dunque per modificarlo serve quantomeno un atto formale, sempre di Giunta, che non mi risulta esserci stato…..Occorre cioè revocare l’atto precedente, motivandolo, e farne uno nuovo. Non vedo, poi, cosa ci sia di strano nell’apporre il nome del sindaco dell’epoca a nome dell’amministrazione comunale: quanto abbiamo scritto in quella targa è stato sottoposto anche agli esperti della Soprintendenza ai Beni Artistici di Bari, che hanno seguito tutto il progetto di restauro della Pinacoteca, che diedero il loro assenso”.

Una rimozione, dunque, che lascia l’amaro in bocca all’ex sindaco che aveva fatto della Pinacoteca, assieme all’ex assessore alla cultura Pierpaola Sapienza, uno dei simboli della politica culturale cassanese.

Il Comune, intanto, risparmia 1.500,00 euro proprio sul capitolo “Pinacoteca”: uno degli ultimi atti della vecchia amministrazione Di Medio fu l’acquisto, da parte del Comune, dell’opera di Angelo Cortese denominata “Garibaldi”, installazione che  fa bella mostra di sé proprio in Pinacoteca, scoperta il giorno della inaugurazione della stessa. Il Comune si impegnò nell’acquisto della scultura dell’artista cassanese, riuscendo a trovare un piccolo capitolo di spesa e impegnando la somma di 7.000 euro (oltre l’iva).

Il sindaco Lionetti ha ricontrattato il prezzo d’acquisto, riuscendo a “spuntare” un prezzo migliore ovvero 5.500 euro (più iva).

Una volta liquidata la somma, l’opera entrerà definitivamente nel patrimonio del Comune di Cassano.

 

Commenti  

 
#47 el che 2014-08-05 13:04
per me questo è un comportamento indegno, soprattutto alla luce del fatto che per il mestiere che svolge, quello di MAESTRO, questo "signore" dovrebbe essere di esempio a tutta la comunità e invece con questo gesto di una bassezza senza precedenti dovrebbe solo VERGOGNARSI!Lui e tutta la giunta!
Altro che "galantuomo" come lo definì a suo tempo all'indomani della vittoria elettorale qualcuno in tono certamente adulatorio.
Invece di pensare alle cose da risolvere!
Questo però non era contemplato nelle oltre 100 slides di pomposa campagna elettorale!
E questa dovrebbe essere la rinascita?
Che squallore!
 
 
#46 x condor 2014-08-01 14:12
proprio perchè sono soldi pubblici e non suoi doveva non sprecarli per far rimuovere le targhe inutilmente!!!i miei, i suoi, i nostri soldi sono già quelli!!!qui noi discutiamo quanto vogliamo non decide Lei quando dobbiamo finirla!!!
 
 
#45 Frankie Hi Nrg 2014-08-01 11:07
vedo che però tutti i commenti a favore dell'azione del neosindaco omettono di commentare l'azione mirata dello stesso: la rimozione delle sole targhe che riportano il nome dell'ex sindaco, dimenticandosi di operare allo stesso modo con gli altri predecessori (come il vero mandante di questa azione di stampo fascista ....) e perfino di assessorucci il cui nome fa ancora bella mostra di se nei luoghi pubblici. Possibile che tutti omettano tale diversità di pesi e misure? Quanti ipocriti.

Inoltre, a ben vedere, quelle targhe sono state apposte dalla giunta Di Medio NON CON SOLDI PUBBLICI ma con soldi propri: anche se la cosa non è stata pubblicizzata per un fatto di buon gusto. La si smetta quindi con tutti questi ipocriti e bugiardi.

Sindaco Lionetti, possibile che devi prendere consigli dal (co)mandante supremo? Ammetti che hai fatto una sciocchezza, pardon, che ti hanno fatto fare una sciocchezza (lo sai anche tu).
 
 
#44 Condor 2014-07-30 20:10
Per commento #43: le sue sono solo chiacchiere e critiche pretestuose: il Sig. Sindaco ha fatto bene a rimuovere il nome del sindaco su quella targa perché sono soldi pubblici. Se ce li avesse messi lei, allora sì, poteva anche starci: ma come privato cittadino! Punto.
E finitela di tediarci con queste polemiche demenziali... Siete patetici!
 
 
#43 X condor 2014-07-30 16:12
Qui non si tratta di essere legati a correnti politiche hanno dimostrato di essere proprio piccoli e stretti di idee... Con quei soldi sprecati per questa operazione, si potevano fare altre cose utili!!! Condor non scendere in picchiata!!!
 
 
#42 amen 2014-07-30 12:26
Le targhe con i nomi sotto si mettono per ricordare persone "defunte" o per DONAZIONI"specifico di tasca propria non con soldi pubblici"o massimo per questioni storiche"vedi targa villa dei caduti"...quindi EX sindaco lei non rientra nelle varie categorie x sua fortuna ritengo...quindi il gesto del nuovo sindaco e quanto almeno doveroso visto che la pinacoteca è pubblica e di tutti i cittadini e non la sua.Sarà la storia a ricordarla nel bene o nel male non di certo una targa...
 
 
#41 Filippo n. 2014-07-30 12:20
Per la cronaca il primo atto di Lionetti è stato bloccare le lame. Ben altro spessore rispetto alle catene tolte 5 anni fa che hanno prodotto parcheggio selvaggio e degrado del basolato
 
 
#40 Outsider 2014-07-30 12:13
Condor le targhe non le trovi perchè è già molto se i sinistrati non han fatto rimuovere del tutto i tombini dell'AQP che dagli anni 30/40 riposano sul territorio...
 
 
#39 Outsider 2014-07-30 12:10
#35 Calce bianca o meno, vincoli o meno, è pur sempre un orrore se comparata al resto della struttura. Le porte idem se non peggio.
 
 
#38 Mah 2014-07-29 17:00
Va bene, ora basta con le polemiche.

Giusto o no, ora sarebbe giusto continuare con altre RIMOZIONI:
i tanti ostacoli per i disabili,
i tanti pericoli per i bambini,
i piccoli delinquenti dal centro storico,
i ladri dalle soglie delle nostre case,
i cd dalla "parata" :lol:
 
 
#37 Condor 2014-07-29 16:23
Hai scritto solo un sacco di chiacchiere!!!

Si legge lontano un miglio (da quello che hai scritto) che sei un militante, direi ultra, berlusconiano e di estrema destra: cercavi solo un pretesto per vomitare un po' del tuo livore.

Per me tutto questo dibattito è del tutto inutile. Potrete lamentarvi solo se e quando l'attuale Vito Lionetti, metterà il suo nome (come ha fatto la Di Medio), su qualche targa di qualche opera pubblica, altrimenti avrà dimostrato la sua coerenza e la legittimità del suo atto.

Trovo, altresì, ridicolo il paragone con l'Acquedotto Pugliese: trovatemi targhe che riportano tutt'ora il nome di Benito Mussolini sulla sua costruzione!

Un sacco di chiacchiere vuote da parte di persone comunque schierate.

Siete quattro gatti + quattro ingenui che vi vengono dietro!

Sig. Sindaco, vada avanti così che la maggioranza dei cassanesi è della sua parte!!!
 
 
#36 generoso 2014-07-29 16:06
x seneca
vuol dire che non sapete leggere.
Il punto è un altro: comportamento da stalinisti puri. L'invidia è una brutta bestia e voi siete invidiosi e stalinisti. Vedremo, ma no credo, che cosa saprai realizzare: niente.
 
 
#35 chiara lopane 2014-07-29 15:44
per outsider. Se deve dire le cose, si informi prima di parlare: la Banca Popolare ha finanziato i lavori per il Convento (non per il Monastero, non lo è mai stato!!!) la cui facciata è dipinta in calce bianca poichè sottoposta ai vincoli della Soprintendenza delle Belle Arti. Sul colore delle porte si può anche discutere.
 
 
#34 fiat-idea 2014-07-29 15:29
Secondo me era un atto dovuto quello di togliere i nomi di coloro che avevano solo raccolto l'eredità dell'Amministrazione precedente, su ispirazione di un noto critico d'arte,, ora scomparso dalla scena. E' come se uno progetta una casa,la realizza ma poi l'inaugurazione la fa chi ci arriva alla fine; è stata una puntualizzazione necessaria e giusta.
Nn metto il mio nome e cognome perchè non serve a niente, servono solo le idee .
 
 
#33 neutrale 2014-07-29 14:00
grande Frank J
rileggetevi il suo commento e riflettete....riflettete...riflettete
 
 
#32 seneca 2014-07-29 13:15
"carenza di idee", ma che bestemmia è?
Ma hai IDEA di chi stai parlando? Vatti a leggere i pochi progetti espressi dalla vecchia maggioranza. Senza una visione del territorio, della comunità, senza ambizioni, se non quelle personali. Mi spiace ma questa cosa proprio no ci sta. Quel poco che ha espresso la vecchia maggioranza lo ha espresso con le idee di liberi cittadini ed associazioni.
Quanto alle targhe. La maggiorparte dei commentatori scrive come al solito senza cognizione di causa, ma se ci tenete alle targhe possiamo metterle sulle tasse. Giusto per ricordare gli aumenti, ed i debiti, lasciati dalla Di Medio. L'irpef comunale la dedicherei ad Antelmi, la tares a Briano, l'imu alla Dimedio. Così da farvi ricordare a vita lo scempio economico, unito all'inettitudine ed inattività, in 5 anni di indifferenza amministrativa.
 
 
#31 Outsider 2014-07-29 12:33
Ma la banca non ha chiesto la targa, si è limitata a far ridipingere la pietra della facciata del Monastero, che è di un orrore unico se comparata alla pietra nuda, ridipingere le porte di verde, altro orrore rispetto al colore naturale del legno...ecc

Più "targa" di così...
 
 
#30 Sconcertato 2014-07-29 12:25
Allora è una ripicca Sig. Manfredi. Tu tagli le catene a me è io tolgo le targhe a te... Di che stiamo parlando? Di beghe condominiali di basso profilo, di aria fritta e niente altro. Perché di questo sono capaci a Cassano e il paese continua ad agonizzare. Guardatelo come è deprimente, guardatelo come è dormiente, guardatelo come è diventato brutto. E questi perdono il tempo dietro ai dispetti...
 
 
#29 volavola 2014-07-29 12:20
Per condor,si fa presto a dire che quattro perditempo sono di parte,del resto lei lo sta palesemente dimostrando con il suo intervento,il succo principale è che, oltre ad esserci cose ben più importanti da fare, il rispetto è basilare in una società civile (dovrebbe esserne a conoscenza visto che è insegnante)Non è che per caso in atto c'è un complesso di inferiorità che in futuro potrebbe trasformarsi in vittimismo o peggio ancora una forma di megalomania che era latente. Mi auguro proprio di no perchè significherebbe essere conciati per le feste.Un saluto.
 
 
#28 Frank J 2014-07-29 10:37
Non mi piace questa cosa, Sindaco. E' un gesto inelegante e fatto per nascondere la vostra totale inattività e carenza di idee. Perdete tempo a cancellare le tracce degli altri. A questo punto devo constatare che la D.ssa Di Medio ha avuto la classe di non eliminare le targhe con il nome del predecessore apposte all'interno di palazzo Miani Perotti. E' un gesto che sa di vendetta, di risentimento, di voglia di cancellare le tracce. Lionetti mi spiace davvero, ma hai avuto una caduta di stile piuttosto grave. A questo punto stai autorizzando il tuo successore (avrai anche tu un successore, stai tranquillo) a rimuovere ogni traccia della tua presenza.
Ancora due considerazioni:
- la Di Medio, come Gentile, come Leporale, Giorgio e indietro nel tempo, appartengono alla storia del paese non ai capricci del sindaco pro-tempore e dei suoi livori;
- la dialettica politica si sposta quindi dal progetto e realizzazione di cose a sostegno della comunità alla rimozione della memoria e delle inutili targhette.

Hai destato tanta speranza, caro Lionetti, ma questa caduta di stile ci sta facendo prendere coscienza di come anche voi siate incapaci di essere promotori di un vero cambiamento nella sostanza e non nelle targhette.

A questo punto Lionetti, non farti vedere nemmeno più ad una inaugurazione ufficiale, se vuoi essere coerente. A che serve che tu ci legga il tuo bel discorsetto, tra qualche giorno, dal carro della Patrona di Cassano? Vuoi essere elemento di unità o di divisione nella comunità? Sembra di rivivere bui momenti di iconoclastia: avete quasi il terrore che la gente si ricordi che c'era qualcuno che governava meglio di voi. E' questa la paura.

P.S.: fino al 1917 si chiamava San Pietroburgo, poi la chiamarono Leningrado per circa ottant'anni. Oggi è di nuovo San Pietroburgo. Caro il nostro insegnante, rifletta.
 

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