Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

Riaperti i termini per richiedere l’ "Assegno di Cura"

assegnicura

Con Determinazione Dirigenziale del Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria della Regione Puglia, è stata disposta la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di accesso al contributo “Assegno di Cura”, fissandola alle ore 12.00 del 1° luglio 2014, con scadenza alle ore 12.00 del 31 luglio 2014

Potranno presentare domanda di accesso all’assegno di cura i pazienti, e loro familiari, riconducibili per patologia e condizione di non autosufficienza gravissima, alle priorità comprese tra la I e la IV di cui all’A.D. n. 4/2014, nonché anche i pazienti riconducibili per patologia e condizione di non autosufficienza grave alla V priorità di cui al suddetto atto dirigenziale (pazienti affetti da altre patologie cronico degenerative non reversibili gravemente invalidanti).

«Si tratta – dichiara l’assessore ai Servizi di Benessere Sociale del Comune di Cassano, Enza Battista– di un fondamentale supporto per quelle famiglie che si prendono cura di congiunti affetti da terribili patologie».

Possono infatti presentare la domanda per accedere all'Assegno di Cura/SLA i pazienti affetti da:

- SLA

- SMA

- Demenza frontotemporale (FfD)

- Atrofia Muscolare Spinale Progressiva sporadica

- Atrofia muscolare bulbo-spinale progressiva (Malattia di Kennedy)

- Paraparesi Spastica Ereditaria (SPG)

- Sclerosi Laterale Primaria

Possono inoltre presentare la domanda per accedere all'Assegno di Cura per non autosufficienti gravissimi:

I priorità: pazienti in coma, stato vegetativo o di minima coscienza, che perduri da oltre 1 mese alla data di presentazione della domanda di accesso al beneficio;

II priorità: pazienti affetti da patologie gravemente invalidanti, che ne determinino la dipendenza continuativa e vitale per la respirazione assistita e per l'alimentazione indotta;

III priorità: pazienti affetti da patologie gravemente invalidanti, che ne determinino la dipendenza continuativa e vitale per la respirazione assistita o per l'alimentazione indotta;

IV priorità: pazienti affetti da patologia rara, gravemente invalidante, neurodegenerativa o cronicodegenerativa non reversibile, di particolare impegno assistenziale (quali, a titolo meramente esemplificativo, la Corea di Huntington, la Sindrome di Rett, la Distrofia di Duchenne).

V priorità: pazienti affetti da altre patologie cronico degenerative non reversibili gravemente invalidanti.

Con le nuove disposizioni, potranno essere ripresentate anche le pratiche inviate entro il 4 maggio scorso e valutate dalle ASL "non ammissibili" per mancata riconducibilità della patologia del beneficiario alle 4 inizialmente previste come priorità, utilizzando il medesimo Codice Famiglia generato all'atto del primo invio.

L’Atto Dirigenziale n. 4/2014 ha aggiunto, nelle nuove disposizioni, una V priorità, dando così la possibilità di accedere al contributo a pazienti affetti da altre patologie cronico degenerative non reversibili gravemente invalidanti.

Prima di presentare l'istanza è necessario che il nucleo familire si interfacci con il proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta per una preliminare verifica in merito ai principali requisiti di accesso.

Inoltre, ulteriori informazioni sulla presentazione della domanda possono essere richieste presso i CAF delle organizzazioni sindacali.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI