Domenica 18 Novembre 2018
   
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"Lamafutura" alla Di Medio: "Le bugie hanno le gambe corte

comitato lama futura copy

Sulla vicenda Progetto “Lame” riceviamo e pubblichiamo un Comunicato del Comitato Cittadino “Lamafutura”.

 

In riferimento al comunicato dell’ 8 maggio 2014 della dott.ssa Maria Pia Di MEDIO in merito al tanto decantato Progetto LAME il COMITATO CITTADINO “LAMAFUTURA” ritiene di dover chiarire, sulla base di atti documentali, alcune fuorvianti affermazioni riportate nel “Comunicato stampa” del Sindaco uscente e ricandidato.

Purtroppo per rispondere in maniera comprensibile a così numerose falsità è stato necessario predisporre un documento articolato che è stato volutamente suddiviso in due parti

PRIMA PARTE

1.- DI MEDIO: E’ facile parlare quando non si risponde di nulla, né penalmente né economicamente. È facile fare le battaglie con le parole e con i coinvolgimenti emotivi, tanto non si risponde di nulla, nemmeno ai posteri, si può sempre negare tutto, tanto chi si ricorderà chi è stato a far perdere una opportunità di messa in sicurezza del paese!

Il sindaco DI MEDIO, in risposta alle nostre osservazioni sulle gravi carenze del progetto, già in fase di appalto, ci ha assicurato, sin dal primo incontro (3 giugno 2013), che le opere avevano ottenuto tutte le approvazioni degli Organi sovraordinati e che, qualora Le fosse pervenuto uno stop anche da uno soltanto di detti Enti, avrebbe conseguentemente provveduto a fermare la gara.

Abbiamo accertato che le cose non stavano come il sindaco ci aveva detto: Il progetto non solo era privo della autorizzazione ad eseguire le opere da parte dell’ ex GENIO CIVILE ma l’autorizzazione non era stata nemmeno richiesta a detto ufficio e, quindi, era (e lo è ancora) del tutto ILLEGITTIMO il bando e la relativa gara d’appalto.

Per ben due volte (in data 1 agosto 2013 e, dopo il sopralluogo di un tecnico regionale, in data 18 novembre 2013) il Genio Civile ha bocciato il progetto e, al solo fine di non far perdere il finanziamento, ha condizionato il parere favorevole ad una riformulazione del progetto sulla base delle seguenti prescrizioni: 1) Messa in sicurezza dell’intero canale esistente; 2) Eliminazione della vasca n. 1 posizionata a ridosso dell’abitato; 3) Adeguamento della sezione del tratto in cui il canale subisce un drastico restringimento, causa Delle inondazioni della Zona Industriale.

L’Amministrazione DI MEDIO, invece di accogliere i suggerimenti cogenti dell’ Ente sovraordinato, competente per le opere idrauliche, ha aperto un contenzioso presso il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (TSAP) finalizzato ad annullare tali prescrizioni. La Regione Puglia, regolarmente costituitasi in giudizio, ha definito INAMMISSIBILE il ricorso essendo il suo giudizio discrezionale e, come tale, insindacabile. Ha chiesto pertanto al TSAP di rigettarlo. La causa è stata rinviata all’11 giugno 2014.

2.- DI MEDIO: La sottoscritta ne risponde economicamente sia con la propria persona sia con le casse del Comune. Perché le casse del Comune ci rimetterebbero se l’opera NON venisse realizzata e non, come si vuole far credere, se si realizza.

Con decisione assolutamente temeraria, a firma dell’ing. Petruzzellis, (consapevole il sindaco DI MEDIO) il 6 maggio u.s. hanno deciso l’apertura delle buste della gara per l’individuazione della ditta cui affidare i lavori. Fatto gravissimo l’aver mandato in gara un progetto privo della necessaria autorizzazione ad eseguire le opere.

Allo stato delle cose:

  1. I lavori non potranno avere inizio fino a quando non sarà risolto con una sentenza il giudizio pendente dinanzi al TSAP contro la REGIONE PUGLIA (tempi della giustizia medio-lunghi tra CTU; perizie e controperizie ecc.ecc.);
  2. Finanziamento quasi certamente PERSO (le opere dovrebbero essere interamente realizzate e rendicontate a Bruxelles entro il 30.06.2015);
  3. Danni per i CITTADINI di CASSANO: All’impresa vincitrice di gara d’appalto spetterà il “MANCATO UTILE” a cui si aggiungeranno i danni dimostrabili in un “lodo arbitrale” per aver dovuto tenere (dalla data di individuazione dell’impresa quale vincitrice di gara d’appalto) un’organizzazione imprenditoriale “pronta” a dare inizio ai lavori; danni che, data l’entità dei lavori, facilmente ammonteranno a diverse centinaia di migliaia di euro.
  4. Possibile riconoscimento di “Danno erariale” da parte della CORTE dei CONTI a carico dei responsabili.

3.- DI MEDIO: La “fretta” rimarcata è semplicemente dovuta al fatto che è arrivato l’ultimo sollecito da parte della Regione, del Responsabile della Misura, di andare avanti celermente con l’iter di affidamento e realizzazione, pena l’immediato definanziamento.

Il sollecito da parte della Regione Puglia è una lettera inviata a tutti gli Enti beneficiari di finanziamenti europei per segnalare la data ultima perentoria per la “rendicontazione” a Bruxelles e non già una prescrizione per il Comune di Cassano,

4.- DI MEDIO: La realtà è che Cassano si allaga anche in occasione di piogge intense, non solo alluvionali.

La strozzatura  che ha ridotto la capacità di deflusso del cosiddetto “CANALONE (da 35 mc/sec, a circa 3 mc/sec, come stimato dal Comitato Tecnico provinciale) ha inficiato la validità idraulica dell’unica vera opera che ha protetto Cassano negli ultimi sessant’anni.

A chi ascrivere la responsabilità?? Alle Amministrazioni succedutesi negli anni ’90, oppure all’Amministrazione   DI MEDIO  che, nel 2011,  ha  prolungato  tale  strozzatura  per  altri  524 metri ???.

5.- DI MEDIO: Ora abbiamo una occasione unica con un congruo finanziamento che ci permette di METTERE IN SICUREZZA IL CANALONE, sia con la realizzazione del canale sfioratore sia con l’esecuzione di opere di ripristino dell’interno dello stesso.

È incredibile la sfrontatezza del Sindaco!!!

Nel progetto esecutivo che si vorrebbe realizzare non vi è traccia di opere di manutenzione straordinaria e/o messa in sicurezza del canale sotterraneo esistente.

È dal 3 giugno 2013 che il Comitato Cittadino “LAMAFUTURA” sta chiedendo di destinare parte del finanziamento ottenuto per la messa in sicurezza del “CANALONE”, ricevendo il sistematico rifiuto della DI MEDIO perché, a suo dire, tali opere non possono essere finanziate con il fondo europeo disponibile.

 

 

PARTE SECONDA

6.- DI MEDIO: La realizzazione delle vasche di laminazione, integrate nell’ambiente e con impatto visivo pari a 0 , sono una soluzione tecnica che permette di ridurre la violenza del flusso delle acque (che scorrerebbero nel Canalone con una velocità assai minore e quindi meno distruttiva) e che ne permette il riassorbimento controllato.

Ci vuole davvero molto coraggio ad affermare impunemente che le opere fuori terra che si vorrebbero realizzare e, in particolare, i due vasconi in calcestruzzo armato con sponde che in alcuni punti superano i 7 m di altezza siano ad impatto zero !!

E’ questa una incontestabile contraffazione della realtà posto che tutti gli Enti, sovraordinati deputati a concedere le relative autorizzazioni, hanno ripetutamente evidenziato un inaccettabile impatto ambientale.

Le opere, che si vorrebbero realizzare, non sono, infatti, rispettose del Piano Urbanistico Tematico Territoriale Paesaggio (PUTT/P) come stigmatizzato nella prima nota del Servizio Assetto del Territorio della Regione Puglia (del 07/08/2013) che invitava il Comune a ritirare, in autotutela, l’autorizzazione paesaggistica implicitamente rilasciata..

Ma allora come mai lo stesso Ente, con successiva nota del 18.11.2013, senza dare il benché minimo chiarimento ha subdolamente riconosciuto solo la “legittimità formale” della compatibilità Paesaggistica rilasciata dalla Commissione Locale del Paesaggio (art. 7 della LR.7 ottobre 2009 n. 20)?

Ma questo NON vuol dire che le opere che si vorrebbero realizzare sono rispettose delle normative vigenti in tema di paesaggio per cui, di fatto, permangono inalterate le originarie osservazioni dell’Ente regionale e la compatibilità paesaggistica è frutto solo di un irresponsabile operato della Commissione Locale del Paesaggio. Al riguardo il Comitato Cittadino “LAMAFUTURA”  ha inoltrato uno specifico esposto sia al Presidente della Giunta Regionale che alla Procura della Repubblica.

La scelta progettuale di sfregiare la Murgia con grandi colate di cemento necessarie per la realizzazione delle vasche, che peraltro non risolvono i problemi di allagamento dell’abitato e della Zona Industriale di Cassano, nasce da una volontà precostituita (di cui si ignora l’origine) piuttosto che da una esigenza idraulica imposta dello stato dei luoghi.

7.- DI MEDIO: La tanto decantata opposizione della Regione (leggasi SOLO DEL GENIO CIVILE perché tutti gli altri settori interessati hanno dato l’approvazione!) è stata sollecitata con scorretto rapporto personale di amicizia con i funzionari! (come dagli interessati decantato pubblicamente più volte e che sarà rendicontato nelle opportune sedi )”.

Le capziose illazioni della DI MEDIO non trovano riscontro nella voluminosa documentazione esistente ed, in particolare, nei pareri espressi sia dall’Autorità di Bacino che del Comitato tecnico della Provincia di Bari ed anche dagli uffici regionali.

Molto gravi e del tutto censurabili sono le affermazioni della DI MEDIO che il Comitato si riserva di affrontare nelle sedi opportune e non meritano neppure un commento.

Esaminando in dettaglio l’iter approvativo del progetto LAME, riguardo al citato “scorretto rapporto personale di amicizia”, in verità dovrebbe la DI MEDIO spiegare il come ed il perché:

  1. L’Autorità di Bacino, nei primi due pareri stroncava la validità del progetto ma, poi nel suo ultimo parere sanciva la compatibilità al PAI riservandosi, comunque di eseguire le necessarie verifiche in fase di collaudo finale.
  2. La Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, peraltro assente alla Conferenza di Servizi, dapprima riteneva non compatibile la realizzazione di strutture in C.A. fuori terra ma, successivamente, esprimeva il proprio assenso all’utilizzo di manufatti in C.A.
  3. Il Comitato Tecnico del VIA della Provincia di Bari forniva una valutazione molto negativa del progetto ma, con Atto Dirigenziale n. 580/2012, il progetto veniva escluso dalla procedura di VIA, anche se con pesanti prescrizioni.
  4. Il Servizio Assetto del Territorio della Regione Puglia con un primo parere sollevava numerose illegittimità ed incompatibilità del progetto esecutivo con le tutele e vincoli posti in essere sia dal PUTT/P Puglia che dal D.Lgs. 42/2004 e poi si limitava a sancire la legittimità formale della compatibilità Paesaggistica rilasciata dalla Commissione Locale del Paesaggio senza promuovere le azioni conseguenti previste dalla legge.
  5. Solo Il Servizio Lavori Pubblici, ad una prima nota cui venivano evidenziate gravi carenze progettuali, ha successivamente subordinato l’autorizzazione all’esecuzione delle opere idrauliche ad una profonda revisione del progetto.
  6. L’Amministrazione comunale, ancora una volta a spese dei cittadini, intentava un velleitario ricorso al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche volto a contestare le scelte tecnico discrezionali di un Ente sovraordinato (Regione Puglia -Servizio Lavori Pubblici) e, come tali, incensurabili in sede giurisdizionale.

8.- DI MEDIO: Ogni opera pubblica è nell’interesse della maggior parte della cittadinanza. Invece ci sono interessi privati in chi si oppone alla realizzazione dell’opera perché vengono espropriati dei terreni e via dicendo.

Qualche tempo fa l’Amministrazione riteneva che l’operato del Comitato Cittadino “LAMAFUTURA” fosse strumentalmente ispirato da candidature politiche dei suoi componenti e non da un interesse legittimo di cittadini che volevano scongiurare lo scempio del territorio e delle risorse naturali del Paese.

Oggi, smentita dai fatti, si insiste su incomprensibili interessi privati per la salvaguardia di qualche migliaio di metri quadri di terreno, di natura agricola e, come tale, di inconsistente valore economico. Basti pensare che, ad esempio, per i terreni interessati dalla vasca n. 1 l’indennità complessiva di esproprio è di soli 8.641 euro!

Ben diverso sarebbe, invece, il valore economico dei suoli edificatori (ex fornace ecc.) che sarebbero svincolati dal PAI con la realizzazione della vasca n. 1!! Situazioni analoghe e, forse ancora più rilevanti, sarebbero i vantaggi, a valle della vasca 2, per cui sullo specifico argomento sarebbe meglio stendere un velo pietoso. Intelligenti pauca.

9.- DI MEDIO: È  vergognoso spacciare per ambientalismo l’interesse privato.  È vergognoso creare falso allarmismo tra la gente con informazioni artatamente imprecise ed incomplete.

È vergognoso travisare i fatti per il proprio tornaconto.

Viene da pensare che il SINDACO, nel  proferire tali invettive, si stesse guardando allo specchio!!!

 

 

 

Commenti  

 
#25 Realista64 2014-05-26 18:44
Xredbull ,Palese e un cittadino.
Vi dico solo che prima di dare delle definizioni poco carine nei confronti di abitazioni di vostri concittadini ,vi dovete disinfettare la bocca con Amuchina non diluita.Avete alzato la testa ed avete visto le ville costruite sulla collina(Belvedere)e tantissime altre.Quelle non sono eco-mostri , sono dei capolavori architettonici.Il canalone che passa adiacente alla palazzina su via santeramo e avete visto che ci hanno costruito sopra(al canalone)via thaon de revel angolo via manzoni(affianco alla latteria)e per di più ci hanno messo un istituto radiologico.Siete solo buoni ad offendere.Vergognatevi
 
 
#24 un cittadino 2014-05-21 11:18
E' davvero demenziale ritenere che solo perchè in passato è stato realizzato il fabbricato ecomostro in via Santeramo si deve continuare a deturpare la murgia con opere (vasconi) forse ancora più devastanti e per di più inutili e pericolose. Si dovrebbe essere grati al comitato lamafutura per aver contrastato e bloccato, mettendo mano ai propri soldi, questa ulteriore porcheria. Palese 10 è male informato perché il Comitato non si è svegliato solo ora ma ha costantemente operato da quasi un anno: i risultati si vedono.
 
 
#23 lozio 2014-05-21 08:22
Oltre al deturpamento della zona, allo sversamento di cemento, non voglio lasciare ai miei figli quest'altro problema: sì, perché un giorno quei vasconi avranno bisogno di manutenzione, il cemento comincerà a sgretolarsi, forse un giorno vorranno ripristinare la zona così com'era...non me la sento di lasciare questa pesante eredità (fatta anche di costi!) ai miei figli!
 
 
#22 Palese 2014-05-21 08:21
x ming. (sei per caso un membro della famosa dinastia ming, oppure un abbreviativo del tuo nome Minguccio)
vedo che sei un erudita uomo di sinistra, complimenti. Che ne sai tu della banda larga? A cosa serve a bambini di 5/6 anni alla scuola elementare, pardon scuola primaria? La mia era solo un'osservazione su un punto della lista rinascita, tanto ma tanto fumo negli occhi della gente, che vuol far credere che la banda larga faccia aumentare il quoziente intellettivo dei nostri figli? Il disegno della destra berlusconiana è quello di tenere il popolo nell'ignoranza? Guarda che lo sta già facendo la lista rinascita nel nostro comune approvando la settimana corta a scuola, informati anzi chiedi lumi al maestro lionetti.
Prima di etichettare qualcuno con "ignorante", guardati allo specchio e datti da solo la risposta.
 
 
#21 ming 2014-05-21 07:32
Palese, ovvio che non serve per te la banda larga.
Il disegno della destra berlusconiana è tenere nell'ignoranza il popolino.
Con te c'è già riuscito.
 
 
#20 FALSA POLITICA 2014-05-20 17:06
Caro Palese, io credo, invece, che in Italia non si contesta abbastanza dal momento che sono tante le opere pubbliche inutili e dannose,veri e propri monumenti allo spreco di denaro pubblico. Tu affermi che i vasconi non sono pericolosi. Hai provato ad immaginare lo stato futuro dei vasconi che potrebbe essere simile a quello attuale del canalone? Ed hai provato ad immaginare cosa accadrebbe all'abitato se quei milioni di metri cubi di acqua venissero accidentalmente sversati? Perche' l'amministrazione, che tanto si affanna nel realizzare l'opera, non ha richiesto l'autorizzazione all'ex genio civile, cosa necessaria anche per il rilascio della licenza per costruire un'abitazione? Ha credibilita' un'amministrazione che non rispetta le sue stesse regole? Ma veramente dobbiamo credere alle fandonie riferibili ad ipotetici terreni da espropiare, quando qui ci sono in ballo milioni di euro? Roba da pazzi.
 
 
#19 Palese 2014-05-20 08:47
x falsa politica.
E' abitudine italiana contestare tutto, con la solita scusa del disastro ambientale, se qualcuno viene toccato. Forse per la costruzione di questi vasconi non penso sia a repentaglio la vita di migliaia di persone che vivono in questo paese. Forse perché si dovrebbero espropriare terreni a qualcuno e questo ciò che allarma il comitato di Lamafutura? Cosa centra il futuro dei nostri figli con questi vasconi? Secondo me per i nostri figli dobbiamo chiedere che il luogo principale, cioè la scuola, sia sicura, non con la banda larga a scuola elementare a cosa serve, ma facendo della scuola un luogo sicuro.
 
 
#18 lozio 2014-05-20 01:00
A causa di questo pastrocchio sui vascono di cemento armato sarò costretto, mio malgrado, per la prima volta nella mia vita, a votare a sinistra! Grazie! :sad:
 
 
#17 FALSA POLITICA 2014-05-19 18:05
Il fine giustifica i mezzi. Apparentemente il fine e’ quello, giusto, della protezione idraulica dell’abitato, ma in realta’ quello che si cela e’ l’interesse privato e delle lobby. E’ la solita stupida strategia che ha rovinato l’Italia e che ha garantito la sussistenza a politici e centri di potere. Non c’e’ nulla che tenga, nemmeno gli innumerevoli disastri all’ambiente e le migliaia di vittime di fronte all’interesse, al potere. Mi fanno rabbrividire le motivazioni addotte da taluni che riportano allo scempio della murgia ed alla costruzione dell’edificio in via Santeramo. Quasi a voler giustificare uno scempio con un altro scempio. Il delirio puro, l’imbecillita’ di chi guarda al proprio orticello e non pensa alla pericolosita’ derivante dalla realizzazione di un’opera mostruosa. Non sono un ambientalista, ne un sostenitore della lista Lionetti ne, tanto meno, di chi, vergognosamente, continua a sostenere un simile abominevole progetto, mostrando di non amare Cassano e chi vi abita. Desidero soltanto il mio ed il bene dei nostri figli.
 
 
#16 x palese 2014-05-19 18:01
io amo la murgia e la mia terra.
amo Cassano delle Murge.
tu, voi. no.
e mi fate +++++++++++++++
 
 
#15 Palese 2014-05-19 15:40
x redbull
premetto che io non ho nulla da vergognarmi, anzi forse quelli della sinistra dovrebberlo con le loro nefandezze camuffate con questi alibi di perbenismo. Non ho terreni né a valle nè a monte, sono un libero cittadino che la pensa con la sua testa e senza interessi, forse quelli li avrai tu o quelli che come te sono usciti dal letargo dopo 5 anni per dimostrarsi paladini della natura.
 
 
#14 ROSICONI 2014-05-19 12:49
Cosa centra la vecchia amminastrazione?cosa centra la politica?questo progetto è inutile ed è solo uno spreco di denaro ma sopratutto e brutto da vedersi peggio della palazzina in via santeramo quindi che e d'accordo lo e in mala fede...la soluzione e solo una cercare di migliorare il canalone e la fogna bianca con quei soldi si poteva fare molto di piu...i vasconi sono inutili e brutti da vedere.
 
 
#13 brigante 2014-05-19 11:24
"Lamafutura" e' una associazione vero? e cosa centra in politica? cosa non si fa per +++++++++++++++
 
 
#12 redbull 2014-05-19 09:38
Scusa palese, capisco che la tua vita, ed i tuoi interessi, dipendano molto da questo progetto (possiedi qualche terreno a valle?).
Però vedi, tu per primo che parli pari parli e scrivi scrivi scrivi…
Dove eri quando furono rilasciate le licenze edilizie di quel mostro? Hai fatto un esposto?
Ma io rincaro la dose: dove eri quando si è costruito senza discrimine su tutta la murgia?
Dove eri quando le mani dei piromani sono state "armate"?
Vergognati!
 
 
#11 volavolavola 2014-05-19 08:37
rispondete dal Comune , devo decidere per il voto , continuate a fare la campagna elettorale , se non rispondete , vuol dire che ammettete quello che è scritto !!!!!!
 
 
#10 Palese 2014-05-19 08:36
Sembra che la vita del paese dipenderà dalla realizzazione o meno di questi vasconi. Scusate ma quando la scorsa amministrazione ha fatto costruire quel palazzone sulla curva di via santeramo dove quasi da sotto ci passa il canalone, dove erano tutti questi amici della natura e tutti quelli della sinistra?? Come mai il comitato di lamafutura si è risvegliato una settimana prima delle votazioni?
 
 
#9 Marietta 2014-05-19 07:04
Il comitato ha nuovamente fatto chiarezza mentre l'amministrazione ha fatto capire che le motivazioni per cui hanno accellerato sull'aggiudicazione delle opere sono da ritrovarsi altrove. Non certo per il senso comune e il bene dei cittadini. Buona riflessione e buon voto
 
 
#8 Hercules 2014-05-18 22:58
X abcdef
Io l'unica coincidenza che vedo è l'apertura delle buste prima delle elezioni...
 
 
#7 poveraItaly 2014-05-18 20:57
siamo in italy....il senato vota ruby (una prostituta) nipote di mubarak premier egiziano...figuriamoci se in un paesino sperduto sulle murge non hanno la sfrontatezza di abbandonare x decenni il canalone salvo appaltare nuovi lavori.....appalto appalto,caro appalto ....senza autorizzazioni...IN UNA NAZIONE CIVILE 1.L ACCUSA SAREBBE FONDATA E SENZA STRUMENTALIZZAZIONI 2.A SEGUIRE LE DIMISSIONI IRREVOCABILI DEL POLITICO COINVOLTO....SE CIÒ CHE É DICHIARATO DAL COMITATO FOSSE VERO IL SINDACO DOVREBBE DIMETTERSI ALL ISTANTE ALTRO CHE RICANDITATURA! SIAMO IN ITALIA, POPOLO DI IGNORANTI...E NON VADO OLTRE
 
 
#6 77 k2 2014-05-18 18:18
COSA POSITIVA che una parte di prospettiva stia a casa a non votare. Cassano si è salvata
 

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