Giovedì 15 Novembre 2018
   
Text Size

Consegnati i locali di piazza Merloni ad Agesci e CEA

consegna locali piazza Merloni 1

Dopo oltre quarant’anni di presenza sul territorio, gli scout del Gruppo Scout Agesci – Cassano 1° "Roberto Giustino"  hanno finalmente “una casa”, in piazza Madre Clelia Merloni, in alcuni locali messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale.

Ieri la consegna ufficiale nel corso di una cerimonia semplice e significativa: la sede degli scout in quella zona – è stata ribadito dal sindaco Maria Pia Di Medio e, a nome dell’Associazione, da Flora De Marco – ha un valore anche per il territorio “di periferia”, spesso abbandonato a se stesso e anche per questo preda di vandali e graffittari che nel corso di questi anni (dopo che le attività commerciali hanno abbandonato la piazza) sono stati padroni assoluti.

Ora, grazie alla presenza dell’Agesci ed a quella del Centro di Educazione Ambientale “Solinio” guidato dal prof. Palmirotta e dalla direttrice Lucia Di Palo, che ha ricevuto un altro dei locali che si affacciano sulla piazza, si cerca di invertire la tendenza.

“Avremmo voluto fare prima e di più per gli scout – ha detto il sindaco – ma credo sia già un passo avanti e un ringraziamento da parte della comunità cassanese a questa associazione che tanto dona a Cassano e che Cassano ora vuole ricambiare”.

Gli scout hanno ricevuto in comodato d’uso gratuito due stanze, rese comunicati fra loro, oltre ai servizi: “ora spetta a noi – ha detto Flora De Marco – progettare gli spazi interni e personalizzarli, cercando di far vivere la sede, la casa di tutti gli scout, ogni giorno della settimana”.

L’Agesci cassanese, attualmente, conta su una Comunità capi composta da 8 persone e dal Clan che ne conta una ventina mentre sono state momentaneamente sospese le attività degli altri reparti che si sta cercando, tuttavia, di far ripartire quanto prima anche per preparare l’associazione agli importanti appuntamenti di agosto, quando da Cassano partirà un itinerario di una settimana per gli scout di tutta Italia.

teodoro de marco

L’altro locale, a fianco ai primi, è stato messo a disposizione per i volontari del CEA: “un’altra sfida – ha detto Palmirotta (nella foto sotto) dopo quella che trent’anni fa ci vide piantare 25 mila alberi in un territorio di 40 ettari: ci chiamarono pazzi, esaltati….in tutti i modi….oggi quel pezzo di Murgia vive dello spirito ecologista che noi vogliamo trasferire in questa piazza, fra i giovani e i ragazzi, offrendo loro la possibilità di comprendere che il benessere dell’individuo passa attraverso quello dell’ambiente e viceversa”.

 prof. Palmirotta

La cerimonia di consegna, alla presenza degli assessori Franco Antelmi (Patrimonio Comunale), Pasquale Di Canosa (eventi), fra l’altro un ex scout e Carmelo Briano (Ambiente), si era aperta con la consegna da parte del sindaco di una “bat-box” al giovanissimo Roberto Barbone, (nella foto sotto) barese ma residente a Cassano.

Il 15enne, nell’agosto scorso, aveva scritto alla Di Medio chiedendo aiuto affinchè la lotta alle zanzare e agli insetti molesti presso il residence dove abita assieme alla sua famiglia fosse più “eco-compatibile”, senza, cioè, l’utilizzo di sostanze chimiche, fra l’altro non sempre efficaci: Roberto chiedeva al sindaco una casa per pipistrelli, predatori naturali di zanzare, da installare in giardino. Grazie all’impegno del CEA, il Comune è riuscito a procurarsi 3 “bat-box” che, consegnate al giovanissimo ecologista (che da grande vuole diventare veterinario e “girare il mondo per salvare gli animali”), contribuiranno in modo naturale alla lotta agli insetti.

consegna locali piazza Merloni 2

 

Ora resta da risolvere la vicenda dell’ultimo locale, quello che ospitava il bar, che è ancora nella disponibilità di un affittuario che non paga da mesi la pigione: il Comune, ha spiegato Antelmi, sta predisponendo lo sfratto e il decreto ingiuntivo per tornare in possesso del locale e deciderne la destinazione; più lunghi, invece, i tempi, per la risistemazione complessiva della piazza su cui c’è un contenzioso che dura da dodici anni fra il Comune e la ditta che realizzò la struttura: se la causa non si conclude dinanzi al Tribunale, decidendo chi ha ragione o meno, non è possibile avviare alcun tipo di miglioria per rendere piazza Merloni più sicura e vivibile.

 

 

Commenti  

 
#2 alex 2014-04-08 15:34
mi conpiaccio
 
 
#1 lanzolla bartolomeo 2014-04-07 19:15
Finalmente una buona idea.Utile come laboratorio sociale ed utile a far rivivere quella piazza da troppo tempo vuota in preda ai vandali.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI