Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Pensionati, file senza fine alla Posta. L'appello di un cittadino

code pensionati

Sono un normale pensionato, il quale ogni mese è costretto a recarsi prima alla Posta per riscuotere il dovuto, anche se è una modesta somma, che gli spetta, avendo pagato i relativi contributi: la cronaca di quanto succede ogni mese presso la Posta di Cassano è sconcertante”.

E’ il principio di una lettera che abbiamo ricevuto in Redazione da un nostro affezionato lettore (D.L. le sue iniziali) che ha inviato la missiva anche al Sindaco di Cassano, Maria Pia Di Medio e al Dirigente dell’Ufficio Postale cassanese per narrare le assurde vicende a cui i pensionati del nostro paese devono sottostare ogni mese.

Ecco come prosegue la lettera: “Apertura ore 8.20 con la calca di numerosi pensionati, sostanti alcuni dalle ore 6.00 anche con il freddo, per accaparrarsi i primi numeri con la lettera “A”. Gli interessati con i primi numeri fino al n. 40 circa sono “fortunati” se incassano la pensione dall’unico sportello (il n.3) fino alle ore 13.00, dopo essere stati seduti, non tutti, su una sedia di legno anche se sei invalido. E gli altri con  i numeri sempre della serie “A” di oltre 120 quanto attenderanno? Lo chiediamo al signor Dirigente. La certezza è una: stare seduti fino alle ore 14.00”.

“Signor Sindaco, signor Dirigente – scrive ancora l’anziano pensionato/lettore – hanno mai pensato che anche essi potrebbero fare la stessa fine? Non esistono altre strade per cambiare? Io dico di sì.”.

E qui l’autore della lettera fa delle proposte costruttive: “Perché riscuotere la pensione il 5-6 di ogni mese quando gli accreditamenti mi risulta avvengono nei giorni 1 e 2 del mese? A chi serve questa giacenza di un immenso malloppo nelle casse delle Poste? Sig. Sindaco: a lei spetta il dovere di intervenire con forza presso la Direzione Centrale delle Poste. Cassano ha 15mila residenti oltre a quelli mai censiti. Quindi meriterebbe un altro trattamento umano".

 

Commenti  

 
#20 gvill27 2014-04-05 19:49
E' Che i sigg. impiegati delle Poste sono signori il pomeriggio non possono aprire ,SONO STANCHI POVERINI!!!! lavorano tanto tra una chiacchiera e l'altra .Il Sindaco che deve fare ? puo' fare solo una cosa DIMETTERSIIIII
 
 
#19 vergogna 2014-04-05 07:55
Sono stata in.un paese umbro di 5000 abitanti e sono andata in.posta per una commissione urgente il 2 aprile: quattro sportelli tutti funzionanti e abilitati a fare tutto, solo mezz'ora di fila per pagare un bollettino e fare un fax (quest'ultimo GRATIS) e aperti anche di pomeriggio. Noi qui siamo sempre indietro!
 
 
#18 x direttore posta 2014-04-04 21:05
Per il dirigente e sindaco
La legge permette l modifica dell orario di lavoro. Facciamolo . E non nascondiamo ci dietro le scuse o parte una petizione di 150000 firme.
Se non danno 2 pomeriggi raccogliamo firme subito.
 
 
#17 jojo 2014-04-03 13:37
Tranquilli, il mese prossimo si aprira il pomeriggio,,,!
 
 
#16 iooo 2014-04-03 10:29
Secondo me avete un pò tutti ragione. Tutti il primo giorno anche chi non ne ha effettivamente bisogno, poichè si teme che i soldi facciano chissà quale fine; scarso utilizzo dei sistemi di riscossione e pagamento elettronici per scarsa informazione e sistemi non sempre idonei e semplici per i più anziani; la scarsa organizzazione dell'ufficio postale; la fila fa comodo a chi lavora dietro gli sportelli poichè se fossimo tutti informatizzati in posta non ci andrebbe nessuno e via tutti a casa gli impiegati. Ormai le Poste sono una vera e propria banca e molti anziani, che pensano ancora siano come quelle di una volta, dovrebbero farsi fare l'accredito presso gli istituti bancari, così qualcuno quando vedrà un pò di clienti andar via si porrà delle domande e si sveglierà. Finchè resterà tutto fermo non si andrà avanti mai.
 
 
#15 1 cittadino 2014-04-03 07:36
franh siamo nel 2014 è vero però non tutti gli anziani vogliono l accredito perchè sono abituati a voler vedere il colore dei soldi subito e poi dove sta scritto che non possono prendere i loro soldi come e quando vogliono basta far trottare 1 pò gli impiegati come si fa in tutti i posti di lavoro
 
 
#14 pensionato 2014-04-02 21:39
Ogni tanto ho trovato qualche problema con i bancomat, ma hanno risolto nel giro del giorno dopo.
Ha fatto un'ottima osservazione Utente, il bancomat all'entrata è totalmente sbagliato. La privacy in questo modo non esiste. Ad acquaviva hanno rivoluzionato, e a cassano?
Gentile redazione, potete informarvi su quali siano i criteri per far rimanere aperto anche di pomeriggio le poste italiane? In base al numero di abitanti?
 
 
#13 GIOVANNI da Cassano 2014-04-02 16:35
giovanni;uso in bancomat da 26 anni e in tutta Litalia non ho incontrato un bancomat come quello da Cassano e nemmeno in Albania ne esistano, cosi vecchi e non funzionanti e quasi tutte le domeniche e fuori uso.
 
 
#12 Utente 2014-04-02 15:22
Qualcuno dovrebbe anche preoccuparsi di illuminare la zona antistante il Bancomat.
La sera non si vede nulla ed è molto pericoloso
 
 
#11 peppen 2014-04-02 15:21
Quando lavoravo alle ferrovie facevo i turni con altri colleghi ( primo turno -secondo e notte cioè 06-14 14-22 22-06) perchè era necessario, quindi se per qualche giorno c'è pubblica necessità si può imporre all'impiegato di prendere servizio magari alle sette di mattina,smontare alle 13 per subentare qualche altro impiegato fino alle 20, questo penso per due giorni, poi tutte queste ore lavorate in più da far recuperare nei giorni di vuoto .
Non solo ma si deve lavorarare anche di domenica se necessario, perchè bisogna essere puntuali e in condizione di poter soddisfare una esigenza vitale di coloro che non hanno grandi risorse.
Quindi inviterei il sig. Sindaco ed il sig. Direttore Postale a studiare il problema ed a porvi riparo ( chi parla a vanvera è chi ha la pancia piena e non crederà mai a chi c'è l'ha vuota)
 
 
#10 1 cittadino 2014-04-02 14:32
lo sapete quante volte il bancomat non funziona e per rimetterlo a posto ci mettono anche 1 mese perchè non dite che gli impiegati sembrano come la bella addormentata alle otto di mattina sono gia stanchi e nervosi e +++MODERATO+++
 
 
#9 cittadino-lavoratore 2014-04-02 13:35
...ma, infatti, perché non andare 3-4 giorni dopo?!
 
 
#8 personaperbene 2014-04-02 12:57
Per renato : hanno la fretta di chi non arriva a meta' mese con la pensione. Hanno la fretta di chi non ha giorni da perdere. Hanno la fretta di chi forse non sa utilizzare il bancomat e nessun sapientone che glielo insegni......
 
 
#7 kyeran 2014-04-02 12:44
da quando alla posta di cassano hanno messo quella nuova impiegata una ragazza giovane ma +++++++ che fa perdere molto tempo alla gente ,ora con quella per una fesseria starai a perdere tutta la mattinata
 
 
#6 FRANK 2014-04-02 12:44
Ricordate tutti che siamo nel 2014 ed è possibile farsi fare l'accredito della pensione sul proprio conto corrente ed avere di conseguenza la disponibilità della somma già dal giorno 1 di ogni mese. Successivamente è possibile prelevare dal Bancomat in qualsiasi momento. Purtroppo dovete cominciare ad informatizzarvi, poiché la tecnologia va avanti....
 
 
#5 Pensionato 2014-04-02 11:38
Pure io aspettavo la coda infinita dalle 9, ma ho rinunciato. Ora vado tre giorni dopo alle 10.00 e non trovo nessun problema e soprattutto stress! C'è il bancomat che è gratis, lo dicono sempre quelli della posta. Il problema vero siamo noi, andiamo TUTTI al primo giorno del mese, prendiamo biglietti multipli sperando di saltare la fila. Insomma, cosa vi aspettate? Pure ad acquaviva, casamassima e bari è la stessa storia. Ripeto, siamo noi il problema non loro.
 
 
#4 ITS ME 2014-04-02 08:57
Questo fenomeno non succede mica solo a Cassano! Bisognerebbe far capire a tutti i pensionati che se i propri soldi vengono ritirati dopo 5-6 giorni dall'accredito, i "profitti" vanno solo a loro e incentivare l'uso del bancomat, come scritto nel commento #1 (anche se comprendo che molti possano avere difficoltà ad approcciarsi alla tecnologia).
 
 
#3 ahiahi 2014-04-02 08:36
Renato! ma che cavolo di risposta! Come se fosse la loro la colpa che forse un domani noi non avremo la pensione. è vero che non hanno nulla da fare, però questo non giustifica il fatto che devo svegliarmi all'alba per poter prendere ciò che mi spetta!
 
 
#2 evolution 2014-04-02 08:10
se l'ufficio postale funzionasse anche di pomeriggio di sicuro non si creerebbe tutta quella ressa
 
 
#1 renato 2014-04-02 07:38
intanto siete in pensione, che fretta avete?
ed ancora: esiste il bancomat!!!

PS: voi almeno la pensione la vedete...
noi chissà se la vedremo...
 

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