Lunedì 12 Novembre 2018
   
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“Perotti-Ruffo”, settimana corta sì o no? Parla Maria Abbruzzese

scuola via Convento

Genitori perplessi, in questi giorni, a Cassano. Almeno quelli che mandano in propri figli presso l’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo” che racchiude scuola dell’Infanzia, primaria di primo e di secondo grado (le vecchie “elementari” e “medie”). Si dibatte, infatti, se la proposta della scuola di attivare dal prossimo anno scolastico (2014-2015) la “settimana corta” sia utile o meno, positiva o no. Le modalità della settimana corta sono allo studio: di sicuro, per adesso, c’è che non si andrà a scuola il sabato, sempre che la proposta passasse.

La Dirigente dell’Istituto, Maria Rosaria Annoscia ha convocato i genitori suddividendo gli incontri in tre riunioni nel corso delle quali saranno spiegate modalità, pregi e difetti dell’idea: oggi alle 17.00 si terrà l’ultimo degli incontri, presso la scuola elementare di Via Convento.

Abbiamo chiesto a Maria Luisa Abbruzzese, Presidente del Consiglio di Istituto, qualche chiarimento in più.

L'avviso della Dirigente ai genitori dice che "Consiglio e Collegio hanno espresso parere favorevole alla settimana corta". Ma in molti dicono che non c'è nulla di deciso. Dov'è la verità?

Sia il collegio docenti che il consiglio d'istituto come prima definizione di tempo scuola, si sono orientati per la settimana corta ma la delibera definitiva sarà adottata nel consiglio di giugno dopo che si conoscerà anche l' organico, nel frattempo siamo aperti a qualsiasi parere o consiglio da parte dei genitori.

Lei ha affermato che la proposta è arrivata dai docenti ma alcuni di essi dicono che sono stati diversi genitori a chiederlo, anche se informalmente. Ancora una volta: cosa c'è di vero in queste affermazioni?

Il consiglio d'istituto (di cui fanno anche parte alcuni genitori) si è orientato per la settimana corta su proposta del collegio docenti, è vero che molti genitori vorrebbero la settimana corta, visto che in altre scuole dove è già presente e si ha un riscontro positivo.

Non ritiene che per una decisione così importante il Consiglio avrebbe dovuto in qualche modo ascoltare/interpellare i genitori?

Come lei dovrebbe sapere, la scuola è gestita da organi collegiali, quindi collegio dei docenti e consiglio d'istituto si riuniscono e deliberano; se si dovessero interpellare circa 3000 genitori, pensa che si riuscirebbe a prendere una decisione? E comunque l'anno scorso si era già accennato ad un discorso del genere interpellando in vari incontri i rappresentanti di classe e ne erano usciti pareri favorevoli e non, quindi non si avrà mai una linea unica ma potremmo provare, se non ci si dovesse trovare bene, si potrebbe sempre tornare indietro. Invito, quindi, i genitori a partecipare agli incontri che si terranno e ad esprimere nelle sedi appropriate la propria opinione senza fare sterili polemiche e dare informazioni distorte...L' unico bene comune deve essere la serenità e il benessere dei nostri figli. Dobbiamo sforzarci di costruire una comunità migliore senza essere prevenuti verso i cambiamenti.

Come si risolverà il problema dell'orario? Cioè: che idea si ha in mente rispetto all'uscita....14.00? 14.15?

Per quanto riguarda l'orario, sarà studiato e organizzato al meglio in base anche all'organico: sperando di conservare le 30 ore (questo dipende dall'organico che si avrà dal Miur) si vedrà se fare un rientro pomeridiano di un paio di ore o un solo giorno di orario prolungato ma si cercherà, almeno per le primarie, di non superare come orario di uscita le 13.35. Comunque è tutto in fase di valutazione.

Le riunioni convocate dalla dirigente che scopo hanno? La convocazione dice "per informare sulle modalità organizzative". Ma che potere avranno i genitori per eventualmente mutare o modificare la decisione?

Per quanto riguarda gli incontri saranno informativi ma si accetteranno proposte per l'organizzazione oraria.

 

Commenti  

 
#37 Eeeeeee 2014-06-11 13:33
per il Giustiziere.
Impara prima a scrivere prima di dare consigli sconclusionati , ognuno si scrive senza la i intermedia.
 
 
#36 Maria S. 2014-05-17 21:53
Che scelta saggia lasciare scegliere ai figli!!! Fosse per loro non andrebbero mai a scuola, non aprirebbero mai i libri, starebbero in vacanza sette giorni su sette!
 
 
#35 ludovico 2014-05-17 17:26
Io non mi sono creato poi tanti problemi...ho fatto scegliere a mio figlio! e lui ha optato per la settimana corta.....mi ha detto: il sabato resto a casa cosi studio e il pomeriggio sono libero.......fate scegliere ai vostri figli , naturalmente parlo delle scuole medie.
 
 
#34 ciccio p. 2014-05-17 13:35
Questa storia della settimana corta è una follia. Adesso mi arriva un foglio/sondaggio per scegliere tra 3 opzioni cervellotiche e tecniche.
MA IL SONDAGGIO NON SI POTEVA FARE SULLA SETTIMANA CORTA?
Sentendo un po' di pareri, pare che NON LA VOGLIONO GLI INSEGNANTI, NON LA VOGLIONO I GENITORI, ma chi la vuole questa settimana corta?
La risposta è una sola: POCHI GENITORI ++++++++++(moderato)++++++++++
 
 
#33 ORCHIDEA SELVAGGIA 2014-05-17 09:18
Siamo alle solite:CRITICARE!!!!!!!!
GIUSTA concordo a pieno cn lei..alla base di tutto c'è la FAMIGLIA,oltre me concordano con lei MAMMA E GIACOMO(in modo implicito,ovviamente...basta leggere i loro commenti e si deduce che fanno parte di quella categoria di genitori da lei citata)..
X GIUSTIZIERE...lei è molto gentile nel definirli: idioti,mammoni,papponi da strapazzo..io li definisco(sicuramente la red.ne,censurerà): +++++++++++++
 
 
#32 Settimanale 2014-05-17 07:50
Concordo con Giovanni... e Giuseppe Campanale, anche io manderò il modulo scrivendo che sono favorevole all'orario attuale senza nessuna modifica. Penso che bisogna far girar la voce e farsi sentire, per chi è contrario alla settimana corta, e penso che ne sono tanti...anzi chiediamo ai nostri rappresentanti di classe che sia fatto un sondaggio per chi è favorevole o contrario a questa settimana corta.
 
 
#31 Giovanni... 2014-05-17 07:30
Io glielo rinviato scrivendo che non sono d'accordo sulla settimana corta e dunque non scelgo nessuna opzione. spero che ne arrivino tanti così e che la preside torni suoi suoi passi (assieme al Consiglio d'Istituto)
 
 
#30 Giuseppe Campanale 2014-05-16 20:07
Mi vedo arrivare uno stampato dove mettere una crocetta per indicare quale orario scegliere per la settimana corta. Le due opzioni sono una peggio dell'altra, se chiedo di lasciare le cose come stanno attualmente, sarà presa in considerazione la mia scelta? Questo sondaggio andava fatto prima che la scuola decidesse. Ora a cosa serve? Cosa ne pensate?
 
 
#29 mamma Mariella 2014-05-08 14:56
Lionetti e Abbruzzese in liste separate, ma uniti nel portare avanti lo stesso disegno: la scuola di Cassano nel ridicolo della settimana corta e della scuola senza zaino! Chi votare?
 
 
#28 giusta 2014-05-05 17:22
Mamma e Giacomo, dopo i vostri commenti confermo mille volte quello che penso e che ho detto, chiudo qui senza altre parole...
 
 
#27 IL GIUSTIZIERE 2014-05-05 12:49
MMMMM NON CAPISCO... INTANTO I GENITORI PENSASSERO A FARE I GENITORI CHE A SCUOLA CREDO CHE OGNIUNO ABBIA LE COMPETENZE PER SVOLGERE IL PROPRIO COMPITO.
p.s. bASTA!!!!! CHE STATE TIRANDO SU UNA MASSA DI IDIOTI LASCIAMO CHE I NOSTRI FIGLI ASSAPORINO IL GUSTO DELLA STRADA MA SOPRATTUTTO A CAVRSELA DA SOLI NON MAMMONI E PAPONI DA STRAPAZZO
 
 
#26 Giacomo x giusta 2014-04-30 08:43
Signora,dottoressa non so chi sia ma ha provato invece a stare 8 ore sotto il sole lavorando sull asfalto, oppure 8 ore al giorno se non di più in campagna? Mi sa che chi dice baggianate e mi limito è lei. Altro che 24 25 ore con i vostri figli e pagliacciate varie! Non è un buon motivo per lavorare 18 ore a settimana! Ooo poverini che prendono stipendio e hanno ferie a go go(vedi con le ultime festività). Essere insegnante e' un lavoro serio, chi non ce la fa si stia a casa!! È si un lavoro di rispetto ma abbiate l 'umilta di non lamentarvi!!! Tutti sanno che i lavori usuranti sono altri!!!! La saluto
 
 
#25 mamma curiosa 2014-04-18 10:09
Oltre alla settimana corta, cos'è quest'altra novità della "scuola senza zaino"? Qualcuno puù dirci qualcosa prima di trovarci difronte ad altre "innovazioni"?
Quando torneremo con i piedi sulla terra???
 
 
#24 mittel 2014-04-16 08:42
Vito, per i motivi che ho spiegato prima, credo che non ci sia alcun problema di scarsa concentrazione(ore piú corte, piú pause, mobilitá, uso di tecnologia, ore di musica, disegno e educazione fisica che spezzano il ritmo)...mia figlia ha avuto la settimana corta a elementari, medie e superiori, lo fanno in tanti paesi, non c'é niente che lasci intravedere scarsa concentrazione nelle ultime ore...piuttosto, passare alla settimana corta ad muzzom, potrebbe essere sí, negativo...dal punto di vista dell'organizzazione didattica, trattandosi di professionisti del settore, dovrebbero sapere come organizzare la giornata scolastica per non creare problemi di deconcentrazione..per quanto riguarda il problema delle strutture, non ho idea se le scuole cassanesi siano idonee o meno...sinceramente, per come viene gestita l'istruzione pubblica in Italia, ti confesso che avrei anche io delle perplessitá...grazie per il confronto
 
 
#23 Vito M. 2014-04-16 08:11
x Mittel: Ritengo che la sesta - settima ora consecutiva di lezione abbia la stessa scarsa capacità di apprendimento delle ore pomeridiane, per ovvi motivi. Effettivamente è anche un problema di strutture. Per quanto riguarda le esigenze lavorative dei genitori, personalmente ho il sabato libero, ma gli altri genitori con cui mi interfaccio sono quasi tutti disponibili ad accompagnare i bimbi tutti i giorni ed a seguirne i compiti a casa; alcuni fanno i turni, ma anche di sabato; altri addirittura non sono occupati...
 
 
#22 mamma 2014-04-15 18:26
X giusta, dopo il doveroso sospiro di sollievo per il fatto che lei non è un'insegnante,
Mi chiedo che concezione ha dei suoi figli (se ne ha), e se anche i suoi sono capacchioni ,maleducati, strafottenti e quant'altro.
Detto questo penso che in discussione non sia quanto lavorino gli iinsegnanti ma COME lavorino;
E se proprio non ci piace stare in classe a dover SOPPORTARE orde di barbari con il moccio al naso che ci importunano",stiamocene a casa tranquilli,
Si eviterebbe qualche scapaccione dato in maniere"educativa" e qualche appellativo (stupido-cretino-fallito..ecc)
magari detto in maniera "amorevole" e a fin di bene.
Di insegnanti così, non sappiamo che farcene.
 
 
#21 mittel 2014-04-15 15:50
Vito M., anche la massaia di voghera sa che non si puó stare concentrati per 7 ore consecutive, cosí come sa anche che le lezioni sarebbero organizzate in modo diverso, come dicevo sotto...in piú si dovrebbe dare importanza e giusto valore a materie tipo educazione fisica, musicale e artistica(dove la concentrazione viene allentata nel gioco e nella creativitá)...il problema é un altro: 1.le strutture(mensa, palestra, laboratorio musicale, audio-visivo per lo studio delle lingue)2.in molte realtá, dove ci sono molti lavoratori autonomi, indipendenti, ormai si lavora senza orario fisso, tutto il giorno(con le dovute pause) e il sabato é giorno libero, il che significa che é ottimo avere i bambini a scuola anche nel pomeriggio e avere 2 giorni liberi nel fine settimana per le attivitá di svago e familiari...bisognerebbe piuttosto vedere se a cassano la realtá socio-lavorativa si concilia con una settimana corta..saluti..
 
 
#20 Vito M. 2014-04-15 12:51
x Giusta. Non apparteniamo a quel tipo di famiglia e nostro figlio a quel tipo di alunni, capisco bene la situazione dell'insegnante medio e prendo le distanze dalle 40 ore. Però la invito a ritornare sul vero argomento della notizia ed a rileggere i miei primi due commenti più sotto.
 
 
#19 mittel 2014-04-15 12:38
In tanti Paesi c'é la settimana corta, scuola dal lunedí al venerdí, 6-7 ore al giorno, ore di 45-50 minuti, pausa di 10 minuti dopo ogni lezione, pausa per il pranzo(ma c'é la mensa a scuola)...e il fine settimana lungo é una gran bella cosa...e in nessuno degli altri Paesi si verificano i problemi che si paventano qui...naturalmente ci vuole organizzazione didattica e strutturale adeguata...ps: gli insegnanti non lavorano solo a scuola, ma anche a casa...e dietro gni ora di lezione scolastica ci sono(o almeno ci dovrebbero essere)30 minuti di lavoro extra a casa tra amministrazione, correzione, preparazione...
 
 
#18 ahiahi 2014-04-15 11:22
per giusta: sicuramente lei è un insegnante....quei maleducati, piagnoni e via dicendo le danno lo stipendio a fine mese.....poteva pur sempre cambiare lavoro! Se ha scelto l'insegnamento ( non affiderei mai un mio bimbo a lei!), deve farlo con passione e amore...ma queste due caratteristiche non credo proprio fanno parre della sua persona!
 

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