Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

Asilo "Regina Elena", le suore vogliono lasciare

asilo 1

Fino al 2016: poi le Apostole del Sacro Cuore di Gesù che gestiscono l’Asilo “Regina Eelena” di piazza Rossani, lasceranno la scuola, dopo quasi un secolo di attività.

Con estremo rammarico – spiega una nota del sindaco Maria Pia Di Medio - comunico che ho ricevuto una lettera dall’Istituto Apostole del Sacro Cuore di Gesù che, attualmente, gestisce il servizio di scuola dell’Infanzia Paritaria “Regina Elena” di piazza Rossani. Nella lettera l’Istituto ha comunicato all’Amministrazione di non poter proseguire con la gestione della scuola oltre la data del gennaio 2015. Allo stesso tempo le Apostole del Sacro Cuore di Gesù hanno avanzato la proposta di proroga della convenzione del servizio al 30 giugno 2016 al fine di portare a termine il ciclo scolastico dei bambini iscritti dal 2013. Proposta che l’Amministrazione ha immediatamente accettato. La decisione di non rinnovare la convenzione esistente e a scadenza 2015, secondo le suore, sarebbe da ricondurre alla mancanza di religiose da destinare al servizio e alla difficoltà di gestione”.

Prosegue la Di Medio: “da parte dell’Amministrazione ci sarà il massimo sforzo per garantire la prosecuzione dell’attività con la partecipazione delle Sorelle del Sacro Cuore di Gesù.  Le Apostole per un secolo hanno dimostrato attaccamento e sensibilità per l’educazione dei bambini e questo è un valore che vogliamo mantenere intatto nella nostra comunità”.

 

Commenti  

 
#6 mamma 2014-01-11 14:57
ho mandato i miei 2 figli in questa scuola, di cui il secondo e' uscito a giugno scorso, quindi ho una esperienza molto recente e ancora diretta con la dirigente. Posso confermare le mie positive esperienze grazie a loro,tutto il personale dalla dirigente all'inserviente tutti e ripeto TUTTE umane e disponibili, al dialogo,al gioco ,alle nuove iniziative(castagnata, pic nic,gite su colle sereno, miragica)............come posso non avere un giudizio positivo................voglio precisare a" finalmente" che forse hai ragione sulla difficolta' di gestione di tipo economico : suor Oliva e' di una bonta' inestimabile , nei miei confronti per un paio di mesi non mi ha voluto che le pagassi la retta ,era un periodo nero x lavoro e soprattutto salute e la suora non mi ha fatto pesare quelle 60 euro al mese x me importanti, e sicuramente come l'ha fatto con me l'avra' fatto anche con qualcun altro.................suor Oliva , suor Caterina , suor Carmelina , VALERIA ,Santina .....un GRAZIE grande e di cuore x i belli anni trascorsi insieme!!!!!!!!!!!spero solo che "REGINA ELENA " continui ancora e ancora negli anni
 
 
#5 Mamma attenta 2014-01-11 10:22
Sono una mamma di un bimbo che frequenta regolarmente e felicemente l'asilo in questione ..posso solo descrivere una situazione positiva sia dal punto didattico che umano avvalorato da un' esperienza diretta e non da un sentito dire.
Se vi fosse stata effettivamente una situazione disastrosa come è stata descritta nei commenti precedenti sicuramente qualche intervento da parte dell'amministrazione ci sarebbe stato..ma niente è mai avvenuto,come mai?il potere religioso ha corrotto il potere politico?io ringrazio la struttura regina Elena per il percorso di crescita di mio figlio
 
 
#4 the banshee 2014-01-07 15:50
Forse sarò un po' fuori tema, ma se ci sarà ancora un asilo comunale in futuro, mi piacerebbe che fosse a gestione interamente pubblica e che il comune facesse anche un regolare concorso pubblico per assumere il personale. E che gestisca la struttura direttamente, senza affidarla a religiosi, cooperative o associazioni varie.
 
 
#3 x 2014-01-06 17:31
D'accordo in massima parte con finalmente: le suore erano rimaste ai metodi didattici di trenta anni fa, per non parlare del modo in cui hanno scelto il personale docente dopo che sono andate via le due maestre che insegnavano da tanti anni. E gli effetti si sono visti sulla diminuzione dei bambini, sempre più alta negli anni.
Ora speriamo solo che quella scuola materna non si chiuda, che si dia la possibilità a insegnanti esperti e capaci, e soprattutto giovani disoccupati o precari di mantenere aperto un servizio che serve a tutta la Comunità cassanese.
 
 
#2 finalmente 2014-01-06 14:45
Difficoltà di gestione? Sicuramente non di tipo economico... visto che il comune versa alle care suore bei soldoni ogni anno e che le famiglie che portano i loro figli dalle suore non lo facevano mica a gratis!!! La difficoltà di gestione è sicuramente in chi gestisce che non ha e non ha avuto nel recente passato le capacità di essere veramente una dirigente! Basta vedere i fatti di cronaca che questo giornale ha anche pubblicato un paio di anni fa... Non si deve dimenticare facilmente. Speriamo che chi gestirà in futuro sarà competente e titolato a gestire una scuola dell'infanzia con bambini dai 3 ai 6 anni e che il suo unico scopo non sarà quello di incassare a tutti i costi... mettendo a repentaglio la salute alimentare dei bambini... che non siano persone disattente tali da farsi scappare i bambini per poi ritrovarli in villa... che se non se la sentono a stare in una classe con 30 bambini abbiano la coscienza di ammetterlo senza sfogare la loro ira ed il loro stress sui piccoli a suon di sculacciate metodiche... e che se i bambini parlano non glielo devono impedire con +++moderato+++ finalmente!
 
 
#1 obiettivo 2014-01-06 02:26
Questa e' una brutta notizia speriamo di no,i miei figli hanno fatto una beliissima esperienza grazie a loro.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI