Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Vetrine dei negozi addobbate per "Girolio d'Italia"

giroloio vetrine

In occasione della manifestazione di domenica "Girolio d'Italia" (leggi l’articolo) la Consulta delle Attività Produttive presieduta da Michele Maiullaro, in collaborazione con la Pro Loco “La Murgianella” guidata da Nicla Norciano, assieme ai commercianti cassanesi lanciano il Concorso "Le vetrine dell'olio e del pane" che si terrà da domani, sabato 23 novembre, a domenica 1 dicembre e consiste in:


-    apertura straordinaria delle attività commerciali con le vetrine eccezionalmente illuminate;

-    le stesse attività commerciali che vorranno partecipare allestiranno le proprie vetrine espositive con richiami specifici all'olio e al pane con gli articoli forniti gratuitamente dai produttori oleari, dai panificatori e dal Vivaio Pichichero che offrirà alberelli di ulivo;

-    gli operatori commerciali ospiteranno all'interno della propria attività dei corner per la degustazione dei prodotti tipici locali creando così un percorso gastronomico.


Per info, iscrizioni e richiesta materiale si può interpellare Nicla Norciano (cell. 3492532672) oppure Michele Maiullaro (cell. 3474673976).

Commenti  

 
#1 Lorenzo Fiore 2013-11-22 15:02
La festa organizzata per domenica prossima, 24 novembre, per festeggiare e reclamizzare il locale olio di oliva proprio mentre ‘si sposa’ con il Cece Nero di Cassano, a me pare che sia la vera sagra della nostra cittadina. Mi sembra appropriata, coerente, tempestiva e sinergica per esaltare almeno 2 dei pochissimi prodotti, veramente locali, che possiamo portare a vanto della nostra Comunità.
Il primo, ormai, costituisce un prodotto che per qualità organolettiche, in quanto realizzato dalla molitura di olive particolarmente pregiate rivenienti dalla c.d. mezza collina barese (la Murgia), non risulta meno prezioso di quelli realizzati nei comuni circostanti, dai quali si diversifica per essere unico (aroma, acidità, colore, consistenza e sapidità). Finalmente, rispetto ai primi anni ’80 e ’90, diversi operatori locali del settore hanno preso, con lungimiranza, a confezionarlo e commercializzarlo con un proprio marchio, con ciò realizzando iniziative imprenditoriali
di buon respiro e creatrici di interessanti flussi di ‘ricchezza’ (Oleificio Sociale, Oleificio Lanzolla, Oleificio De Grandi, Oleificio Ciriello, e mi scuso se sicuramente ne salterò qualcuno), con connessi sbocchi lavorativi.
Il secondo, il Cece Nero di Cassano, ben lungi dall’essere un prodotto povero (anzi è un vero miracolo della natura), rappresenta anch’esso una specificità cassanese (non esclusiva), pur non potendo aspirare, a mio avviso, a diventare il volano per lo sviluppo di apprezzabili sbocchi economici, con ritorni remunerativi per i pur meritevoli ‘affezionati agricoltori’. Questi ultimi, al limite, vanno ‘incoraggiati’ nel loro impegno, non fosse altro che per tramandare una tradizione gastronomica tanto significativa quanto gustosa e salutare.
Ebbene, proprio per i motivi di cui sopra, avverto, con gratitudine e riconoscenza, il bisogno di esternare il mio apprezzamento a tutti, proprio tutti, coloro che risultano impegnati in questa iniziativa a promozione del nostro territorio.
Concludo precisando, a scanso di equivoci e contorsioni cerebrali dei soliti benpensanti, che questa attestazione la rivolgo con la stessa determinazione e sincerità con la quale, talvolta, mi dichiaro in disaccordo con altre iniziative che vedono impegnati anche pubblici amministratori.
 

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