Stamattina si inaugura il "nuovo" Parco della Rimembranza

piazza Dante nuova

Sarà inaugurato questa mattina, 4 novembre, "Giornata delle Forze Armate", il riprogettato "Parco della Rimembranza" comunemente chiamato dai cassanesi "Villa dei Caduti" per via del Monumento alle vittime cassanesi delle guerre d'Africa e delle guerre mondiali.

La giornata prevede alle ore 10.30 la Messa e quindi l'omaggio ai Caduti; il discorso del sindaco Maria Pia Di Medio e del rappresentante dell'associazione Combattenti e Reduci.

A seguire le autorità presenti taglieranno ufficialmente il nastro che decreterà la riapertura del giardino di piazza Dante.

Nel pomeriggio dalle 17 nella sala consiliare, la giornata in onore delle forze armate e in suffragio dei Caduti di tutte le guerre proseguirà con la presentazione del libro “Il massacro della Divisione Acqui” (Suma editore) di Vitoronzo Pastore, quindi la proiezione del film-documentario “Onora il padre”.

Interverranno: -

il professor Antonio Giordano (storico e scrittore),

la professoressa Anna Maria Dimaggio (docente dell'IISS Colamonico-Chiarulli di Acquaviva),

Gustavo Delgado (giornalista),

Antonio Peragine (direttore editoriale del Corriere di Puglia e Lucania nel mondo),

Michele Miulli (capitano dell'Arma dei Carabinieri),

Italo Interesse (scrittore e giornalista del “Quotidiano di Bari”).

Saranno presenti: il Ten. Col. Donato Marasco (direttore del sacrario militare caduti d'Oltremare di Bari), Leonardo Massaro superstite di Cefalonia.

“Per noi quest'anno il 4 novembre assume un rilievo particolare – spiega il sindaco Maria Pia Di Medio – perchè facciamo coincidere questo evento con la riapertura ufficiale di piazza Dante rimessa finalmente a nuovo e dove mancano solo alcuni dettagli. Già in questi giorni, con il giardino aperto, abbiamo potuto apprezzare come tantissime famiglie sono tornate a passeggiare in piazza Dante e a viverla come un tempo. Abbiamo curato ogni dettaglio del restauro per ridare dignità a questo luogo dall'alto valore simbolico per la presenza del monumento ai Caduti. Spetta ai cassanesi, con la loro partecipazione, vivere piazza Dante in ogni momento e impedire la presenza di vandali."