Domenica 18 Novembre 2018
   
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"Lamafutura": il sindaco si intestardisce sul progetto

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Dal Comitato cittadino "Lamafutura", riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa in risposta ad un articolo comparso sull'ultimo numero del bollettino comunale "Il Pellicano" a firma del sindaco Maria Pia Di Medio.

L'argomento è, ovviamente, il contestato Progetto "Lame" che l'amministrazione vuole concludere nel più breve tempo possibile, anche di fronte ad una prossima udienza del Tar che dovrà esprimersi sulla vicenda.

In riferimento ai recenti interventi del sindaco Di Medio sul controverso progetto di protezione idraulica, di cui la stampa locale ha dato conto, il Comitato Lamafutura ritiene che la comunità locale debba avere conoscenza di alcuni aspetti della questione, sinora trascurati dallo stesso Sindaco.

In disparte ogni considerazione su alcune imbarazzanti giustificazioni non richieste («...nessun amministratori ha interessi personali di qualsiasi tipo nell'opera da realizzare...»), e su altre vaghe considerazioni sul progresso che avanza; sul meglio che è nemico del bene; sull'antropizzazione del territorio; sulla necessità di non farsi sfuggire il finanziamento, in disparte tutto questo, come dicevamo, è invece utile tornare su altri, più concreti, aspetti della questione.

A dire del primo cittadino, il sistema progettato sarebbe valido, come riconosciuto da imprecisate commissioni terze. Il Comune starebbe riscontrando i dubbi e le perplessità sollevate dalla Regione, ed ogni problema sarà presto risolto. La gara deve andare avanti, a qualunque costo. Chi critica il progetto, sbaglia o non lo capisce. Chi si oppone all'opera, lo fa per interessi privati personali.

Alcune osservazioni, a questo punto, si impongono.

Se qualche cittadino volesse approfondire l'argomento ed avere la dimensione dell'inconsistenza progettuale del sitema di protezione idraulica che il Comune vorrebbe realizzare, invece di chiedere a noi (che, come dice il Sindaco, siamo di parte), potrebbe leggersi direttamente le lettere inviate al Comune dagli uffici della Regione Puglia.

I dubbi e le perplessità regionali che il Sindaco conta di poter presto risolvere sono macigni insuperabili. Al netto dei tecnicismi e del linguaggio burocratico, la bocciatura del progetto è totale, sia sotto il profilo paesaggistico che quello idraulico. L'unica cosa che il Sindaco potrebbe fare per non perdere il finanziamento sarebbe presentare subito un nuovo progetto, completamente diverso da quello attuale. Un'opera davvero utile per la città ed il territorio, e che non serva solo a spendere i soldi pubblici.

Se il finanziamento pubblico verrà perso, questo sarà esclusivamente colpa della testardaggine di chi avrà voluto insistere nel realizzare “quel progetto.

Stando così le cose, è da irresponsabili mandare avanti una procedura di gara per la realizzazione di un progetto che, con ogni probabilità, non potrà essere realizzato, con i conseguenti contenziosi con le imprese e gli inevitabili danni erariali per le casse comunali.

Conclusivamente, vorremmo aggiuingere qualcosa, questo sì, di personale.

Il Sindaco ci accusa di agire per interessi personali privati personali, ma un amministratore pubblico dovrebbe sapere che un privato cittadino può agire in giudizio contro il Comune solo per interessi personali. Altrimenti il ricorso sarebbe inammisssibile, a priori. Indugiare su questo aspetto, quindi, è inutile, ozioso e tradisce scarsa confidenza con la normativa processuale.

Non è neppure esatto dire che siamo pochi. Coloro che hanno fatto causa al Comune sono ventuno, ma coloro che hanno aderito alle nostre iniziative contro la realizzazione delle vasche sono molte centinaia.

Non è corretto neppure asserire che alcuni di noi non abbiano le competenze per giudicare il progetto approvato dal Comune. Se il Sindaco lo desidera, saremo lieti di inviarle i nostri curricula. E, comunque, per giudicare il progetto di cui si discute non è necessario essere scienziati, per così dire.

Commenti  

 
#28 FALSA POLITICA 2013-10-18 16:34
Non e' questione di appartenenza ne tanto meno opposizione a quello o a quell'altro.
Si tratta di contrapposizione, a prescindere dal proprio credo politico, alle solite scelte scellerate, ad opera di un sistema le cui finalita' sono, come al solito, in contraposizione agli interessi della collettivita', che in questo caso sono: Efficenza, costi e difesa dell'ambiente.
A chi mi chiede se i vasconi servono, io rispondo di no sulla scorta di quanto affermato, scritto e sottoscritto da gente esperta della materia, senza parlare dell'obrobrio paesaggistico e del pericolo dovuto alla loro collocazione. E, se si pensa allo stato di abbandono e degrado in cui vertono la maggior parte delle opere pubbliche dopo la loro realizzazione, sono ancora meno tranquillo. Ora faccio a voi sostenitori dell'opera la domanda: Vi siete chiesti perche' si spendono 4 milioni di euro e non si valuta la possibilita' di ristrutturare/ampliare il canalone?
 
 
#27 Mina 2013-10-18 09:26
La mia proposta alternativa alle lame:
Pulizia annuale del canalone e ristrutturazione
Pulizia semestrale delle strade asfaltate a ridosso del paese da erbacce e rifiuti
Pulizia annuale delle lame da rifiuti, erbacce, rami
Rimboschimento con 10000 alberi di tutta la zona a ridosso del paese che ha subito incendi negli ultimi 30 anni.

Costa molto ma molto meno di 4 milioni di euro per due piscine (anche queste costano molto ma molto meno di 4 milioni di euro ma bisogna accontentare un po' di amici)
 
 
#26 Sante 2013-10-18 07:23
X falsa politica, scusa ma i vasconi servono o non servono? Mi puoi rispondere visto che fai parte del comitato. Grazie.
 
 
#25 FALSA OPPOSIZIONE 2013-10-17 18:50
Falsa opposizione che si nasconde dietro ai comitati e che ha solo spirito distruttivo per TUTTO ciò che fanno gli avversari politici, mentre loro sono i puri, i bravi padri di famiglia, attenti all'ambiente, etc...in questo paese non ci voglio più vivere.
 
 
#24 renato 2013-10-17 18:36
Mina visto che hai documenti a sufficenza conservarne un,
'Altro, i tuoi amichetti che oggi si scandalizzano, hanno permesso di costruire il (Cosvim) dove non dovevano. Ecco perché oggi e' più che utile rimediare, se non indispensabile. Guardi che anche io ne ho di documenti. Se vuole possiamo scambiarceli come le figurine. Ipocrita.
 
 
#23 sid 2013-10-17 18:34
Caro ambientepuro lei continua a non capire. A questa amministrazione ed al manipolo di costruttori ed affaristi non gliene fotte nulla di ambiente e protezione di chi è a valle. Provi a vedere di chi sono i terreni a valle...
 
 
#22 renato 2013-10-17 18:26
Ancora con questi proclami. Le soluzioni alternative dove sono? Tiratele fuori. E subito!
 
 
#21 FALSA POLITICA 2013-10-17 13:14
Non credo che chi si opponga alla costruzione dei vasconi lo faccia per fare del male agli imprenditori ed a tutti coloro che hanno subito danni durante l'alluvione del 2005. Al contrario, siamo cittadini che ci opponiamo all'ennesimo spreco di ingenti somme di denaro pubblico per la costruzione di un opera che fa acqua da tutte le parti,e le persone che hanno gia' subito dei danni, dovrebbero essere le prime ad esigere che venga costruita un'opera efficiente. Cio' lo dico per motivi collettivi di: sisurezza, economici ed ambientali, gli unici che i nostri bravi amministartori devono avere a cuore contro le pressioni e gli interessI di parte che, purtroppo, continuano ancora ad avere la prevalenza.
 
 
#20 1 cassano f. 2013-10-17 12:44
e' campagna elettorale. Questo lo abbiamo capito tutti a Cassano e la nuovaideadomani si chiamerà lamafutura. Auguri !!!!!. Spero che mandiate a casa questa amministrazione
 
 
#19 ambientepuro 2013-10-17 11:00
xsid, questi signori che hanno devastato la murgia, a suo tempo non si sono preoccupati affatto dell'ambiente, anzi, muti anche di fronte allo scempio della costruzione sul curvone che va ulteriormente a chiudere il canalone, adesso sento e leggo, in nome dell'ambiente, tanti commenti contro ai vasconi che è la conseguenza di tale devastazione. hanno detto che saranno abbattute le quercie, che sulle nostre teste si costruivano dighe "bombe" e in ultimo l'hai scritto i vasconi non servono a nulla, "tutte chiacchiere, mai una proposta concreta". A questo punto è lecito pensare che questa avversità è un cartello politico elettorale complici anche questi signori che vedono, egoisticamente e solamente, il loro orticello rovinarsi. Avrei fatto a meno dei vasconi ma se servono per la salvaguardia di chi sta a valle ben vengono oppure ripristiniamo il paesaggio!
 
 
#18 chi fa... 2013-10-17 10:32
Chi fa può sbagliare, chi non fa non sbaglia mai!
 
 
#17 Mina 2013-10-17 09:00
Si informi, chiacchiere da bar…
Mi sa che qui i male informati siete voi.
Il COSVIM è lì perché zona artigianale e zona industriale sono destinate in quella zona da decenni… negli anni 90 chi ha realizzato la zona PIP e la sua discutibile urbanizzazione? Ma dobbiamo andare ancora più indietro… perché la zona artigianale / industriale non doveva proprio nascere lì fra le lame!
A Raffaella… lei chi è? Io ho abbastanza informazioni e documenti per avanzare quello che scrivo. Da tirare fuori al momento e nelle sedi opportune. Stia serena, i giochi di certi noti speculatori stanno finendo.
 
 
#16 lavoratore 2013-10-16 16:39
signora Mina si rende conto di quello che dice l'ultimo evento alluvionale che ha visto tristemente coinvolto anche cassano, nessuno immaginava che sarebbero crollati muri nella nuova zona industriale, e non si parla di 30 anni fa ma solo di pochi anni fa 2004/2005.
si informi prima di sparare stupidaggini,
 
 
#15 Raffaella 2013-10-16 10:56
Mi chiedo e vi chiedo quali sarebbero questi interessi personali e speculativi. Voglio nomi, cognomi e fatti. Ma soprattutto verità. Altrimenti è bene tacere.
 
 
#14 Renato 2013-10-16 10:21
Mina ma ti rendi conto che parli come tanti altri per sentito dire. Qui servono soluzioni e non chiacchiere da bar. Svegliatevi.
 
 
#13 Atos 2013-10-16 10:16
Cara Mina, o magari Iva Zanicchi, il problema non è di poco conto, nel 2005 alcuni capannoni del COSVIM hanno subito gravissimi danni, e non c'erano gli stessi idioti di 30 anni fa. A ma pare che si vuole la morte di tutti gli imprenditori di questo paese, se è così ditelo. Abbiate il coraggio di dire che per amor della Murgia devono morire tutte le attività industriali di Cassano. Evitate di fare demagogia da strapazzo, qui e in gioco la vita di tante persone che rischiano il proprio fondoschiena tutti i giorni. Non vi permettete di scherzare. Intesi.
 
 
#12 sid 2013-10-16 10:01
Ambientepuro, scusa ma con chi ce l'hai? Chi ha lottizzato la murgia vuole i vasconi per lottizzare liberamente giù in paese nelle lame ed a ridosso…
Quei vasconi non servono a nulla! Sono inutili, non posso dire che siano un pericolo ma non servono assolutamente a nulla e soprattuto costano troppo!!!
 
 
#11 Ambientepuro 2013-10-16 08:30
Questi signori che osteggiano il progetto dovrebbero almeno arrossire dal vergognoso scempio che hanno fatto, occupando e deturpando la Murgia intera, adesso in nome di un ambientalismo ipocrito non vogliono, egoisticamente, queste benedette vasche a servizio della salvaguardia di chi sta a valle. E' una vergogna! State zitti almeno. Facciamo un sondaggio abbattiamo tutte le costruzioni che occupano la Murgia e vediamo quanti di questi signori sono d'accordo per un'ambiente puro?
 
 
#10 Mina 2013-10-15 18:33
Cari Atos e Renato.
Amici, nemici... miei, vostri...
Sempre a buttarla sulla schermaglia.
Qui si parla di lottizzazioni di più di 30 anni fa. C'erano ben altre teste, alcune orbitano ancora intorno ad alcuni personaggi di questa amministrazione. Ma si parla anche di tecnici comunali senza scrupoli. Sono loro i padri dei problemi di oggi.
QUesto per dire che certe scelte si pagano a distanza di anni.
Ed oggi, che qualcuno mira al progetto lame per interessi personali speculativi, si può fermare un nuovo scempio (che non è solo a monte ma anche a valle) per evitare oltre che capannoni allagati (anzi più allagati) anche abitazioni.
 
 
#9 Renato 2013-10-15 15:30
Aaaaa vedo che ci sono altri amici che iniziano a riflettere. Ma ditate gente.
 

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