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Santi Medici: oggi la festa e la processione

Santi-Medici-di-Bitonto

 

La Chiesa Cattolica festeggia oggi, 26 settembre, la memoria dei martiri Cosma e Damiano, più comunemente conosciuti come "Santi Medici".

Per l'occasione, nelle parrocchie cassanesi, sarà recitato il santo Rosario alle ore 18.30 e alle 19.00 la Celebrazione Eucaristica.

Subito dopo, da piazza Moro, partirà la Processione che percorrerà l'estramurale cittadina per giungere in piazza Garibaldi e risalire in piazza Moro.

Alla processione sono invitati tutti i medici cassanesi.

Ma chi erano i Santi Medici?

I santi Cosma (o Cosimo) e Damiano sono ritenuti dalla tradizione due gemelli di origine araba, medici in Siria e martiri sotto l'impero di Diocleziano dunque intorno all’anno 300 d.C.

Le fonti pervenuteci non sono pienamente concordanti tra loro e  fanno riferimento a "fratelli, gemelli e medici". Questi erano in grado di operare prodigiose "guarigioni" e "miracoli" e la loro azione era completamente gratuita nei confronti di tutti, da qui l'appellativo "Anàrgiri" (dal greco anargyroi, senza denaro). Con questo termine si designavano nella Chiesa greca i santi che, secondo gli scritti agiografici, esercitavano la medicina senza alcuna retribuzione.

Secondo la tradizione agiografica che, sebbene non storicamente verificabile, è supportata dall'antichità del culto loro tributato, i due erano gemelli originari dell'Arabia, appartenenti ad una ricca famiglia. Il padre si convertì al Cristianesimo dopo la loro nascita, ma morì durante una persecuzione in Cilicia; mentre la madre, Teodota (o Teodora), da più tempo cristiana, si occupò della loro prima educazione.
Dopo aver appreso l'arte medica nella provincia romana di Siria, praticarono la loro professione nella città portuale di Ægea, in Cilicia, sul golfo di Alessandretta.

Prestavano la loro opera con assoluto disinteresse, senza mai chiedere retribuzione alcuna, né in denaro, né di altro genere, sia dai ricchi e sia dai poveri, in applicazione del precetto evangelico: "Gratis accepistis, gratis date". Uno dei loro più celebri miracoli, tramandati dalla tradizione, fu quello di aver sostituito la gamba ulcerata di un loro paziente con quella di un etiope morto di recente.
Secondo la passio, tuttavia, in una sola occasione era stata elargita ai santi una ricompensa, di tre uova nelle mani del fratello minore Damiano, da parte di una contadina, Palladia, miracolosamente guarita dall'emorroissa. Cosma era rimasto tanto deluso e mortificato per quel gesto da esprimere la volontà che le sue spoglie fossero deposte, dopo la morte, lontane da quelle del fratello.

Durante le persecuzioni dei cristiani promosse da Diocleziano (284 - 305) furono fatti arrestare dal prefetto di Cilicia, Lisia.
Avrebbero subito un feroce martirio, così atroce che su alcuni martirologi è scritto che essi furono martiri cinque volte. Secondo alcune furono dapprima lapidati ma le pietre rimbalzarono contro i soldati, secondo altre furono crudelmente fustigati, crocefissi e bersagliati dai dardi, ma le lance rimbalzarono senza riuscire a fare loro del male; altre fonti ancora narrano che furono gettati in mare da un alto dirupo con un macigno appeso al collo, ma i legacci si sciolsero e i fratelli riuscirono a salvarsi, e ancora incatenati e messi in una fornace ardente, senza venire bruciati.
Cosma e Damiano infine vennero decapitati, assieme ai loro fratelli più giovani (o discepoli), Antimo, Leonzio ed Euprepio, nella città di Cirro, nei pressi di Antiochia.

Dopo il loro martirio coloro che avevano assistito al macabro spettacolo vollero dare degna sepoltura a coloro che tanto bene avevano elargito in vita, cercando anche di rispettare la volontà di Cosma circa la separata sepoltura: ciò fu loro impedito da un cammello che, secondo la leggenda, prese voce dicendo che Damiano aveva accettato quella ricompensa solo perché mosso da spirito di carità, onde evitare che quella povera donna potesse sentirsi umiliata dal rifiuto. I presenti diedero dunque sepoltura ai loro corpi deponendoli l'uno a fianco dell'altro.

Il culto dei santi Cosma e Damiano, invocati come potenti taumaturghi, iniziò subito dopo loro la morte. Il vescovo di Cirro, Teodoreto († 458), parla già della divisione delle loro reliquie, inviate alle numerose chiese già sorte in loro onore (a Gerusalemme, in Egitto, in Mesopotamia); l'imperatore Giustiniano I e il patriarca Proclo dedicarono ai santi una basilica di Costantinopoli che divenne meta di numerosi pellegrinaggi; anche a Roma papa Felice IV (526 - 530) edificò, sul sito dell'antico Templum Romuli e della Bibliotheca Pacis, nel Foro della Pace, una basilica a loro intitolata e ne favorì il culto in opposizione a quello per i pagani Castore e Polluce.

I crani dei santi vennero traslati da Roma nel X secolo e portati a Brema: nel 1581 Maria, figlia di Carlo V, li donò alla chiesa del convento delle clarisse di Madrid: le stesse reliquie sono però venerate anche nella chiesa di San Michele Arcangelo a Monaco di Baviera dove, in base all'iscrizione sul reliquiario, vennero poste nel XV secolo.

Il primo documento che attesta la presenza delle reliquie delle braccia dei Santi a Bitonto è del 1572, data di svolgimento della visita pastorale di monsignor Musso. Il culto dei taumaturghi, secondo quanto risulta da alcune testimonianze iconografiche, è però introdotto in Bitonto fin dal XIV secolo.

Fonte: Wikipedia

 

Commenti  

 
#14 buona hip 2013-10-01 07:29
nella stessa giornata si può organizzare la raccolta sangue. Più atti concreti e meno folclore
 
 
#13 mamma vi 2013-09-30 21:01
concordo hip prononiamolo subito a don nunzio. facciamo uno stand in piazza quel giorno x diagnosi gratuite.
 
 
#12 religiosa 2013-09-28 08:49
Hip, la sua è una stupenda idea! Invece di spari, bande, processioni di quattro gatti, davvero tutti i medici, soprattutto quelli non legati alle asl, specialisti e dentisti, offrissero la loro consulenza per quel giorno e sicuramente i SS Medici sarebbero più contenti! Degli spari che cosa se ne fanno?
 
 
#11 hip 2013-09-27 13:20
dimenticate che i S. Medici facevano gratuitamente la loro professione, se al posto di una festa sontuosa si invitassero i medici a fare una volta all'anno un giorno di lavoro gratis ( però che stupida idea...non vado oltre...
 
 
#10 ORCHIDEA SELVAGGIA 2013-09-27 10:37
x TUTTI I COMITATI FESTE(SS. MEDICI,MADONNA DEL ROSARIO,CROCEFISSO,ETC..ETC..)
Per evitare commenti spiacevoli(c'è chi lo dice e chi lo omette,ma lo pensa)prendete esempio dal comitato festa patronale,cioè pubblicate "le entrate e le uscite"in modo che nessuno eventualmente possa dirvi "che i soldi si attaccano le mani"...
 
 
#9 ORCHIDEA SELVAGGIA 2013-09-27 10:25
x STUFOOOOO
Parta dal presupposto che se già la popolazione cassanese x la questua della festa patronale "NON RISPONDE CM DOVREBBE" (x una serie di motivi che non stiamo qui ad elencare),figuriamoci x la questua di altri santi"secondari"(definiamoli così x capirci meglio)che non donano nemmeno €1,00..,quindi lei che cosa pretende?
 
 
#8 ORCHIDEA SELVAGGIA 2013-09-27 10:12
X Giuseppe1
Sinceramente sono rimasta perplessa nel leggere il suo commento non tanto dalla mancata presenza dei medici(lo prevedevo)in effetti se ci fossero stati sarebbero stati in pochi a presenziare(come al solito),ma quanto alla loro mancata partecipazione economica,è vero che nessuno di noi "può e deve fare i conti in tasca all'altro",però loro potevano"spingersi"un pò di più non dico €50,00(ma quasi)....e pensare che c'è gente che pur non potendo,dona sia pure "€1,00" e lo fà cn il "cuore"
 
 
#7 ITS ME 2013-09-27 09:56
Troppe questue porta a porta in questo paese! :o
 
 
#6 cambio 2013-09-27 08:02
Forse è arrivato il momento di cambiare tutte queste feste che si susseguono da metà agosto fino a fine settembre. Troppi spari, troppe bande, molta coreografia, cavalli, sbandieratori, folclore e pochissima spiritualità, e poche opere buone. Forse è arrivato il momento che tutti questi comitati, si incontrino, non vadano ognuno per la propria strada e si riorganizzino.
 
 
#5 stufoooo 2013-09-27 07:32
Ma si vergognasse il comitato che gira tutto il paese per mettere 10 persone a suonare,ma daioiii dove si attaccano ivsoldi? Grazie
 
 
#4 Giuseppe1 2013-09-26 22:45
Apprezzo la tua idea è la condivido e invito Don Nunzio a posticipare la processione a Sabato o a Domenica,però le vorrei risponderle Orchidea Selvaggia dicendole che anche gli anni precedenti abbiamo fatto gli inviti ai signori medici però non venivano lo stesso è anche se venivano erano in pochi,per cui sperando di vedere un mio commento iniziano a partecipare attivamente sia economicamente che il giorno della festa,perché questa è una festa dei medici e solo in pochi che io ringrazio almeno partecipano economicamente e il restante sono esenti sia economicamente che il giorno della festa.Per cui invito tutti i medici anche se non vi interessa proprio a riflettere e quindi vi faccio un esempio se voi fate un calcolo ora non ricordo di preciso quanti dottori sono però se d'assero come un anonimo che effettua lo stesso lavoro dei santi medici che io ringrazio perché è l'unica che da 50 euro e quindi se d'assero almeno 50 euro a ciascuno che per loro non sono niente e in più i contributi che raccogliamo da tutti i cittadini che io ringrazio si poteva effettuare una festa più grande e quindi far si diventasse non dico come la patronale però un po più povera.Per cui rifaccio l'appello di rifletterci.Cordiali saluti
 
 
#3 pestifera 2013-09-26 21:20
e anche quest anno di ritorno dalla processione devo constatare l'assenza dei medici di Cassano in primis il nostro caro Sindaco!!! è una vera e propria vergogna!!!!! e per favore non diamo la colpa agli ambulatori aperti in quanto gli stessi fanno servizio al massimo sino alle ore 19,00 quando invece la processione parte da piazza Moro alle ore 20,00!!!
Vergognatevi!!!!!!
 
 
#2 ORCHIDEA SELVAGGIA 2013-09-26 16:25
Secondo me don Nunzio(almeno x questa ricorrenza,dal momento che ha deciso che le processioni si devono svolgere lo stesso giorno in cui si ricorda il Santo )poteva posticipare la processione dei SS.MEDICI a domenica,dal momento che i gg settimanali molti medici hanno l'ambulatorio aperto al pubblico...
 
 
#1 anonimo 2013-09-26 14:05
Ricordo a tutti i cittadini cassanesi che alle 22:00 presso la rotonda zona sacro cuore si terranno giochi pirici a cura della ditta Cav. Martino De Carlo
 

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