Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Soppressione Tribunale Acquaviva: lunedì una assemblea

Tribunale di acquaviva

 

Una Assemblea aperta a tutti gli operatori della Giustizia per capire cosa fare in vista della soppressione della sezione distaccata del Tribunale di Bari presso Acquaviva delle Fonti: l’ha convocata per lunedì 9 settembre prossimo, presso il tribunale acquavivese, l’Associazione Avocati e Praticanti del Tribunale di Acquaviva delle Fonti – che coinvolge i territori di Acquaviva, Santeramo, Cassano e Gioia) guidata dall’avvocato Luciano Iacobellis.

 

Che in una lettera spiega i motivi dell’assemblea: “Dal prossimo 13.9.2013 sarà definitivamente operativa la soppressione di molti Tribunali di minori dimensioni e di tutte le Sezioni Distaccate di Tribunale esistenti sul territorio della Repubblica. La triste sorte della soppressione, come è noto, riguarderà anche lo storico e secolare Ufficio Giudiziario di Acquaviva delle Fonti che, come tutte le altre Sezioni Distaccate esistenti nel Circondario, verrà accorpato al Tribunale di Bari.

Per contingenti, rilevantissimi, limiti di recettività del Tribunale di Bari, con D.M. in data 8.8.2013 il Ministro per la Giustizia ha autorizzato il provvisorio utilizzo, per i prossimi cinque anni, delle sedi delle soppresse Sezioni Distaccate di Altamura, Modugno e Rutigliano (che non per questo tornano ad esistere) per portare ad esaurimento le procedure attualmente pendenti sia presso tali sedi, sia presso le (ex) Sezioni Distaccate di: Acquaviva delle Fonti e Bitonto (che saranno trattate a Modugno), Monopoli e Putignano (che verranno trattate a Rutigliano). Tanto, si precisa nel D.M. "ferma restando l'iscrizione e la trattazione dei procedimenti sopravvenuti presso la sede circondariale competente" (vale a dire il Tribunale di Bari).

Con decreto in data 26.8.2013 il Presidente del Tribunale di Bari, preso atto di quanto innanzi, sempre per i richiamati limiti di recettività dell'Ufficio Giudiziario definitivamente accorpante, ha, tra l'altro, disposto che l'iscrizione a ruolo e la trattazione anche dei procedimenti sopravvenuti dovranno essere effettuate presso le "Articolazioni" (così ora denominate) di Altamura, Modugno e Rutigliano. I problemi che conseguiranno a quanto innanzi non sono di poco conto e riguarderanno non solo il mondo degli Avvocati e degli altri operatori del diritto, ma tutti i cittadini di Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge, Gioia del Colle e Santeramo in Colle che, in caso di necessità, dovranno affrontare fastidiose trasferte e districarsi in ambienti ed uffici fino ad ora sconosciuti”.

“Spiace dover constatare – aggiunge il Presidente Iacobellis - in questo momento che, nel mentre Amministrazioni di altri Comuni, unitamente a molti Avvocati, hanno intrapreso iniziative giudiziarie dinanzi al TAR per la Puglia (…) tutto ciò non sia facilmente consentito al Comune e agli Avvocati di Acquaviva delle Fonti” poiché mentre altri Comuni ospitano i Tribunali in strutture pubbliche, quello di Acquaviva è ospitato in una struttura in affitto e ciò pone grossi limite in prospettiva di un contenimento delle spese da parte dello Stato.

L’assemblea, dunque, servirà a decidere come venire incontro alle esigenze dei cittadini e degli operatori che potrebbero doversi muover fra Modugno e Bari, con un aggravio di costi e l’allungamento dei tempi.

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