Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Raccolta differenziata: Lettera Aperta all’Assessore Briano

Lettera Aperta

 

 

Da un nostro lettore e cittadino cassanese, riceviamo e pubblichiamo questa “Lettera Aperta” all’assessore all’ambiente del Comune di Cassano, Carmelo Briano. Naturalmente saremo lieti di ospitare le risposte dell’assessore laddove ci saranno.

Gentile Assessore Briano,

mi permetta in apertura di congratularmi per l’impegno profuso nel rendere finalmente realizzata a Cassano la raccolta differenziata. Sono un convinto assertore della necessità di salvaguardare l’ambiente e rendere migliore la nostra terra. Non fraintenda: l’elogio iniziale, doveroso, non mi esime dal rilevare problematicità inerenti il nuovo servizio che non hanno potuto trovare riscontro, risposta  e/o accoglimento negli scarni quanto inadeguati canali “ufficiali” di comunicazione e mi vedono costretto a scriverLe pubblicamente, non potendo, in alternativa, rintracciare alcun suo recapito istituzionale. Il tutto, purtroppo, si inserisce nella assoluta mancanza di canali di contatto tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione; problema invero non nuovo, che vede l’impotente cittadino impossibilitato alla costruzione di un confronto propositivo e/o informativo. Inutile poi pensare di reperire notizie ed informazioni sul sito web del Comune! Non è aggiornato in alcune sezioni da anni, altre sono in perenne fase di allestimento, praticamente non serve a nulla!

In effetti mi sarei aspettato alla partenza della raccolta differenziata porta a porta l’apertura di un canale diretto a cui il cittadino potesse rivolgersi e la pubblicazione puntuale delle notizie relative al nuovo servizio, alla metodologia di esplicazione, ai consigli utili; tutti quei dati, in breve, che avrebbero potuto coinvolgere e responsabilizzare l’utenza. Con rammarico ho dovuto constatare che non c’è nulla di tutto questo. Nel sito istituzionale campeggia in bella evidenza un bel banner relativo al servizio che rimanda ad un sito scarno e incompleto: è possibile consultare unicamente gli orari di raccolta e niente più. Si prenda qualche minuto del suo tempo e consulti i siti web di altri comuni  per constatare la ricchezza e puntualità di  indicazioni contenute. Nel merito La prego di non offendere la mia intelligenza e quella dei cittadini di Cassano indicandomi il numero verde istituito! Al di là della non raggiungibilità dello stesso dai cellulari (il numero alternativo è stato fornito dai giornali telematici locali solo dopo la partenza del servizio), ho constatato che non ha saputo fornirmi indicazioni utili circa gli interrogativi posti rimandandomi all’assessore competente (molto professionale, complimenti!). Per la verità, seppure con sottile sarcasmo, mi ha anche offeso replicando che il progetto era stato redatto da ingegneri qualificati che sicuramente hanno maggiori competenze delle mie! Al di là della semplice constatazione che nulla l’operatrice sa  circa le mie competenze, sottolineo che, come mia abitudine, mi sono rivolto a lei con la massima educazione e rispetto, con tono pacato e sereno. Forse c’è ancora qualcuno che crede il cittadino un deficiente (nel senso di persona totalmente o parzialmente minorata sul piano intellettuale) che deve sempre chinare la testa passivamente! Qualcuno la informi che anche nel nostro paese ci sono persone preparate, informate e acculturate! Nulla dico dei “facilitatori”; non ero in casa quando hanno lasciato i mastelli e l’“esaustivo” opuscolo informativo.

Ancor prima di entrare nel merito Le chiedo di indicarmi dove reperire alcuni regolamenti. Ho infatti appreso leggendo l’ordinanza sindacale pubblicata solo in data 21 maggio (il servizio è partito il 13) che esiste un “Regolamento per la gestione dei Rifiuti” e di un progetto del servizio stesso approvato nel Dicembre del 2011 (in alcune parti dell’ordinanza stessa si fa riferimento a dicembre 2013 che, salvo smentite, mi risulta data futura). Non ho trovato da nessuna parte nessuno dei due. Tra l’altro entrambi e “La carta dei servizi” sono espressamente contemplati dalla legge regionale e dallo schema del servizio predisposto dalla Regione Puglia che contiene indicazioni “minime” a cui attenersi; a spanne direi che siamo sotto quel minino suggerito.

Chiedevo comunque al “numero verde” il perché la raccolta dell’umido viene effettuata solo due volte la settimana (la Regione Puglia stabilisce un minimo di 3-4 giorni settimanali, specie nel periodo estivo). La gentile operatrice replicava che era possibile il conferimento anche al venerdì, seppure in orari tassativi. Aggiungeva che nell’analisi del progetto risultava evidente l’abitudine della popolazione cassanese a consumare “pesce” il venerdì a mezzogiorno. Inutile dire che alla richiesta di esporre il mastello dell’umido, in deroga, dal mattino mi è stato risposto che è espressamente vietato e sanzionabile. Ho dovuto spiegare quindi a mio figlio che contrariamente alla secolare abitudine nel nostro paese di mangiare pesce al venerdì, il nostro nucleo familiare avrebbe dovuto derogare a tale atavica consuetudine visto che negli orari “tassativi” siamo impossibilitati al conferimento salvo odorare gli effluvi di tale salutare leccornia fino al lunedì successivo; ho dovuto quindi spiegargli che contrariamente alla apparenze siamo dei privilegiati (in effetti è vero) in quanto sia io che la sua mamma lavoriamo e non siamo in casa a quell'ora  Evidentemente la stragrande maggioranza dei cassanesi il venerdì alle 12,00 sta a casa. Per inciso avrei voluto, avendone la possibilità, effettuare il compostaggio domestico. Mi propongo di farlo al più presto: ho chiesto al mio ingegnere di fiducia di farmi preventivo per la produzione della documentazione richiesta, pari forse a quella per una concessione edilizia. (Una domanda assessore; è a conoscenza che la legge italiana vieta tassativamente alla pubblica amministrazione di vessare il cittadino con richieste di documentazione e informazioni già in suo possesso o reperibili presso altre amministrazioni pubbliche? Perché dobbiamo sempre creare percorsi a ostacoli?)

Leggo altresì dall’ordinanza sindacale, confermata ed “ampliata” dall’operatrice del “numero verde”, che nei mastelli della carta e della plastica/lattine i rifiuti vanno conferiti sfusi altrimenti l’operatore addetto alla raccolta non ne avrebbe prelevato il contenuto (Profetica: stamattina era presente nel mastello dell’umido carta assorbente sul fondo a protezione del possibile percolato assolutamente compatibile con l’organico ed è stato buttato in terra dall’operatore addetto alla raccolta!) . Tralasciando le normali norme igieniche, mi sono chiesto: e la privacy? Mi scusi assessore, ma tra i miei rifiuti ci sono quantità notevoli di dati personali. Negli anni ho cercato di limitare le comunicazioni cartacee preferendo comunicazioni elettroniche ove possibile, sia a tutela dell’ambiente che della riservatezza delle informazioni. Purtroppo non ci sono riuscito con la “Pubblica Amministrazione” (in genere, non solo il “Comune”) che continua ad intasare la mia cassetta postale di comunicazioni spesso inutili che contengono dati sensibili. A queste si aggiungono le confezioni esterne dei farmaci che utilizzo: potrei soffrire di patologie particolari che preferisco mantenere riservate. In definitiva dai miei rifiuti potenzialmente renderei pubbliche le mie abitudini, il mio stato di salute, le mie preferenze sessuali, le mie abitudini alimentari, le mie opinioni politiche e tutto ciò che attiene alla mia vita. Perché non consentire come nella stragrande maggioranza dei comuni italiani virtuosi che adotta la differenziata porta a porta che i miei rifiuti cartacei possano essere inseriti in un sacchetto di carta? Devo per forza consentire che si frughi tra i miei rifiuti? Stesso discorso per la plastica. Perché l’obbligo assoluto di conferirli sfusi o al massimo in sacchetti trasparenti? Gli altri comuni che hanno adottato sacchetti opachi (quasi tutti) non sono virtuosi?

Sono certo che nel merito ha avuto modo di leggere le indicazione del Garante della Privacy, che ha fermamente proibito alcune modalità di fatto adottate nel nostro comune. A nulla vale l’obiezione che i rifiuti sono contenuti all’interno di mastelli, al riparo da sguardi indiscreti dei passanti. Il garante, nel combinato della sua disposizione, vieta sacchi “trasparenti” e l’ispezione non motivata dei rifiuti conferiti. Di fatto nel sistema adottato questa ispezione diventa potenzialmente certa sempre ad ogni raccolta. I mastelli sono davanti la mia porta di casa e quindi la mia identificazione è certa! Inoltre posso sapere a cosa serve il codice identificativo? Quale utilizzo ne viene fatto? Chi raccoglie i dati e quali informazioni vengono conservate? Chi è il responsabile del procedimento? A chi rivolgersi per avere queste informazioni? (La prego, non il numero “verde”!)

Se proprio ha voglia di controllare quello che i cassanesi conferiscono nella spazzatura a fini educativi/sanzionatori istruisca degli ispettori ambientali che, nell'assoluto rispetto della legge e della privacy, intervengano con discrezione e professionalità.

Sono  alcuni interrogativi a cui credo sia facile dare risposta. Non escludo che alcune di queste tematiche siano già state analizzate o che trovino puntuale risoluzione nella regolamentazione del servizio che resta comunque accessibile ai soli addetti ai lavori e non pubblica (omaggio alla tanto decantata “trasparenza”). Mi scuso per averLe scritto pubblicamente, ma non ho trovato alcun suo indirizzo utile a cui rivolgermi. Apra un forum pubblico su cui accogliere suggerimenti e dubbi da parte dei cittadini: basterebbero, in gergo tecnico, anche delle semplicissime “FAQ” sul sito istituzionale che possano essere consultabili anche dai “deficienti” che vogliano approfondire a dispetto degli “ingegneri” redattori del progetto.

Certamente sarà ricordato nel futuro per questa importante innovazione, segno di attenzione e civiltà. A Lei ora la scelta della positività o negatività della stessa. Basta poco: maggiore disponibilità, minore rigidità, maggiore coinvolgimento ed ascolto dei cittadini, un impegno maggiore degli addetti al servizio a non dare risposte fuori luogo e/o potenzialmente offensive. Nel suo comunicato stampa del 6 giugno leggo: “…“Abbiamo concepito un sistema aperto e adattabile alle esigenze della collettività”, affermano la Di Medio e Briano. “Il contributo di tutti è indispensabile e ringraziamo sin da ora quei cittadini che non faranno mancare il loro apporto sia in termini di proposte che di segnalazioni per contrastare efficacemente fenomeni di degrado e malcostume …”

Mi chiedo e Le chiedo il significato di “sistema aperto” e dove inviare proposte e segnalazioni. Al numero verde? Inizio comunque a parteciparLa circa il quasi sistematico riversamento di rifiuti in strada da parte degli operatori addetti alla raccolta; lo ritiene fenomeno di degrado e malcostume?

Con rinnovata stima e ammirazione per l’impegno profuso,

un cittadino

Commenti  

 
#24 gvill27 2013-07-25 16:59
Come al solito si pubblica cio' che si vuole....e siamo in democrazia.Ma mi sembra di no
 
 
#23 daTrento 2013-07-13 20:11
Trento è la prima città d'Italia nella raccolta differenziata, e qui i rifiuti vengono gettati sfusi, e non all'interno di sacchetti (tranne l'organico ovviamente) ergo il sistema adottato a cassano è più che legittimo....
 
 
#22 ops 2013-07-12 23:39
Purtroppo a me di leggere i papiri sui Forum non mi va proprio,dai commenti ho capito di che si trattava e dico solo due cose:
1) per chi si spaventa a dover portare la pupù del cane a casa e poi tenerla due giorni nella pattumiera, bene, è sufficiente abituare il cane a cacare solo due volte alla settimana prima di uscire da casa,cioè dalle ore 21 precedenti il giorno della raccolta, e tutto è risolto.
2) la cosa che però che non mi aspettavo è che le bollette TARES degli acconti che si pagheranno a fine luglio e fine ottobre hanno portato un'altra ciliegina sulla torta degli aumenti : la riduzione del "20% stagionalità" è sparita per le case tenute a disposizione, ora la tariffa è uguale a quella della casa di residenza ( forse è un errore che riguarda solo la mia cartella..... ma di questi tempi ritengo un'altro piccolo regalo che quest'amministrazione abbia fatto ai loro elettori e no.
PS Per favore se proprio qualcuno ci tiene a fare sfoggio di cultura va bene, ma poi, per i non addetti ai lavori faccia almeno un sunto con parole povere. Grazie
 
 
#21 FALSA POLITICA 2013-07-12 18:13
Non voglio difendere nessuno, tanto meno Briano e l'amministrazione di cui fa parte. Il mio unico interesse e'difendere una pratica, quella della raccolta differenziata che, con mille difficolta' e tanti sacrifici, e' finalmente decollata, e cio' grazie alla raccolta porta a porta che l'ha resa obbligatoria a tutti, anche a quel 95% di cittadini che l'hanno sempre schivata, e che magari oggi si arrogano il diritto di
criticarla con mille pretesti. Non me ne voglia l'autore della lettera ma, a parte l'atavico problema della comunicazione tra cittadino ed amministrazioni pubbliche, che condivido incondi-
zionatamente, il resto degli argomenti trattati sono del tutto pretestuosi ed
esageratemente evidenziati, con l'unico scopo di mettere in cattiva luce l'operato di coloro, Briano in primis,
che in seno all'amministrazione hanno operato affinche' si arrivasse ad oggi.
Credo che in seno all'amministrazione ci siano due anime, una favorevole alla differenziata e l'altra contraria. Quest'ultima e' costituita da coloro che denunciano l'aumento dei costi fanno interrogazioni in regione( A proposito com'e' andata a finire?) perche' temono di perdere consensi, collusi con chi avrebbe tranquillamente continuato a sguazzare nella monnezza facendo profitti senza tutte queste complicazioni e controlli.
Sicuramente si sarebbe potuto fare meglio e, sono convinto, chiunque tra tutti coloro che criticano,avrebbero fatto meglio di Briano, ma sono altrettanto convinto che parlare e criticare e'
facile. Impegniamoci a fare questa benedetta raccolta differenziata, denunciando quei porci che lasciano le loro firme sparse ovunque.
 
 
#20 Cassanese78 2013-07-12 10:29
Bravo Ispettore Oreste,mi hai scoperto!!!
Poi togliti anche tu la maschera però,voglio solo dirti che sotto la maschera mia troverai una persona che combatte la gente abituata a fare solo filosofia e che non ha mai avuto a che fare con la realizzazione di un progetto.
Un macchina nuova viene testata e ritestata e migliorata, una linea di produzione viene avviata e migliorata,purtroppo il sistema della differenziata coinvolge la gente, quella che ormai crede di avere tutti i diritti di questo mondo ma allo stesso tempo gli da fastidio anche l'aria che respira.
Detto questo, vuoi sentire una cosa, fate quello che volete chissene!!!
Tanto si è capito qual'è l'obbiettivo, screditare tutto a prescindere
Saluti
 
 
#19 andy 2013-07-12 06:44
Caro cittadino del commento 17: intanto avrei un gran parola per te, un parolone… me l'autocensuro.
Ma come si fa a scrivere castronerie del genere?
Cassano è un paese più pulito o stiamo nascondendo la polvere sotto il tappeto?
Ti ricordo (ma lo sia benissimo) che chi sta pulendo il paese è lo stesso soggetto che l'ha ridotto ad uno schifo negli ultimi 20… Quindi aspetta a giudicare BENE perché il lupo perde il pelo….
 
 
#18 teomam 2013-07-11 21:12
GENTILMENTE I NETTURBINI,sono pregati di riporre i bidoni in modo decente,una volta svuotati....PER ENTRARE CON L'AUTO NELLA ZONA CONDOMINIALE NE HO DOVUTI SPOSTARE 3 STAMATTINA.Grazie
 
 
#17 cittadino 2013-07-11 20:00
x la metà dei commenti.
secondo me chi gli ha scritti è l'autore della lettera
vergognati e abbi il buon senso di stare zitto w lasciare fare a chi con impegno vuole cambiare Cassano e noi cassanesi . e aggiungo grazie a questi che polemizzato su tutto xche non capaci di dividere l"immondizia tra un Po saremo più arretrati di grumo dove la differenziata ha reso la città più pulita. ma per Cassano tutto questo è difficile perché bisogna differenziare prima i cassanesi
 
 
#16 oreste 2013-07-11 18:28
Cassanese78 piano piano stai gettando la maschera...
Intanto alla farmacia, come in banca o alla posta c'è una striscia per terra: l'hai mai vista? A cosa serve?
Il punto è un altro (e il garante sulla privacy è chiaro): chi e soprattutto COME garantisce un cittadino affinchè la propria privacy non sia violata?
APri gli occhi perchè un bel dossier stiamo preparando e poi vai a fare il di più in Procura...
 
 
#15 E. Mantegazziani 2013-07-11 17:47
Siamo al cospetto di un cambiamento epocale che, in mezzo a tante difficoltà, sta comunque fornendo i primi dati confortanti. Posto che tutto è migliorabile, la lettera pone in evidenza due argomenti di fondo: il primo è quello della non del tutto soddisfacente progettazione dell’operazione. Alcune delle domande che l’autore si pone, avrebbero dovuto essere oggetto di riflessione già da parte di chi ha studiato il sistema, non ci voleva molto.
Ad ogni modo, ben poca cosa se non fosse per il secondo aspetto evidenziato: la scarsa comunicazione. E qui, mi dispiace dirlo, non ci siamo proprio.
Viviamo nell’era della comunicazione globale, praticamente tutta la popolazione vive connessa per gran parte della giornata; mezzi e conoscenze non mancano ormai a nessuno. E’ mai possibile che, con tali premesse ci si debba ancora fermare di fronte a quel muro che da sempre separa amministratori e amministrati?
E lo dico, badate bene, da grande estimatore di alcuni dei nostri attuali amministratori, coi quali ho potuto interfacciarmi molto ma molto di più di quanto sia riuscito a fare con chi li ha preceduti, nei decenni passati.
Una semplicissima segnalazione, fatta in tempo reale, sarebbe bastata a risolvere parecchi interrogativi. Il fatto che una soddisfacente risposta alle domande degli utenti non sia stata ritenuta altrettanto importante della stessa effettuazione della raccolta, è, a mio parere, una dimostrazione di scarsa comprensione della realtà.
Ripeto: tutto si può migliorare.
A volte basta volerlo.
 
 
#14 mafalda02 2013-07-11 17:40
Complimenti per la lettera. Aggiungo solo una cosa:da quando e' iniziata la differenziata, le strade non vengono piu' spazzate. MA sara' per sempre oppure questo non servizio e' temporaneo. ?
 
 
#13 Cittadino cassanese 2013-07-11 17:12
La lettera mi trova d'accordo soprattutto sulla parte dell'interazione amministrazione comunale-cittadini...insomma ci vuole tanto a predisporre un'area apposita sul sito istituzionale o ad aprire un blog dove raccogliere i suggerimenti?!!!? :o
 
 
#12 Cassanese78 2013-07-11 16:56
Gentile Cittadino,
con tutto il rispetto per i suoi commenti, però non ritiene di esagerare un pò troppo rispetto al senso di privacy???
Allora quando va alla Farmacia le medicine le chiede all'orecchio del farmacista???
Per quanto riguarda il resto la invito a consultare la comunicazione del Garante della Privacy del Luglio del 2005 sull'argomento
Saluti
 
 
#11 volavola 2013-07-11 16:52
Pienamente d'accordo con l'autore della lettera.Peccato che non ha parlato del centro raccolta tanto decantato,provate ad usufruirne,c'è da piangere.Un saluto.
 
 
#10 tanto di cappello 2013-07-11 14:41
Un plauso all'autore/trice di questa lettera aperta! Lei mi trova d'accordo con tutto... Sono puntualizzazioni e domande necessarie e a cui spero l'Assessore sia celere nel rispondere e soprattutto ad attivarsi.
Mi accodo a questa lettera aperta per sottolineare la necessità di cassonetti per la strada... Non è possibile che se bevo una bevanda fuori dal locale in cui l'ho acquistata piuttosto che se mangio qualcosa per strada, devo necessariamente aspettare di tornare a casa per buttarli. Vorrei ricordare che tra meno di un mese a Cassano ci sarà la Festa Patronale con gente che verrà da fuori e non immagino quello che si troverà per le strade e nei giardini se non si interviene subito.
Altra constatazione sempre riguardo questa questione, è la necessità di cassonetti per gli escrementi dei cani... Non è logico che devo raccoglierli e poi portarli a casa e conferirli nel mio cassonetto in attesa del giorno per il ritiro. Lo faccio perchè ho un enorme rispetto per l'ambiente e i cittadini in generale però non è una situazione igienica ideale... Anche disinfettando il cassonetto tutte le volte (esattamente come procedo per gli altri contenitori), non è opportuno che si continui in questo modo. Spero che la lettera di questo mio concittadino serva, e che le varie rimostranze, siano prese in considerazione.
 
 
#9 cittadino 2013-07-11 13:45
Complimenti, attendiamo la risposta, qualora ci sia, bhà, ho dei dubbi!

Vorrei semplicemente aggiungere che si, stiamo facendo la raccolta differenziata, ma nei dintorni del paese ci sono rifiuti ovunque.......ah, ho visto anche dell'amianto, a presto invierò foto e video alla redazione!
 
 
#8 cittadino 2013-07-10 21:40
da sempre gli umani non accettano i cambiamenti che avvengono nella loro quotidianità e ancor di più nella loro mente. Da questa lettera emerge proprio questo. ma scusate ma non vi rendete conto che non siamo in grado di tornare in dietro e cosa lasciamo ai nostri figli. forza men o polemiche e più impegno. ma le strade pulite non le vedete, questa è una fase di passaggio e ... poi il nostro paese lo invidiedanno . forza xassanesi.
 
 
#7 Rua 2013-07-10 21:33
Tra un po' lo faranno papa di Cassano poveri cittadini
 
 
#6 LOspezzato 2013-07-10 21:17
sono d'accordo su tante osservazioni,speriamo che l' assessore risponda......speriamo che CASSANO-WEB faccia la magia.............attendero' interessato gli sviluppi............
 
 
#5 cassanopulita 2013-07-10 21:00
Vorrei solo aggiungere, a tutto ciò, che a cassano c'è gente che non volendo portare a casa gli escrementi dei propri animali domestici, per poi buttarli nel proprio bidone grigio dell'indifferenziata, dopo averli raccolti e messi in una bustina, preferisce buttarli nei cassonetti gialli, quelli destinati alla raccolta degli indumenti, o in alternativa lasciarli sotto i muretti a secco che delimitano le abitazioni. chiedo solo se si potessero mettere in giro per il paese dei bidoncini per la raccolta degli escrementi, in modo da non dover assistere a queste coso obrobiose. grazie un cittadino che ama gli animali ma non i padroni "nzvus"
 

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