Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Piazza Dante: cominciati i lavori per la ristrutturazione

La planimetria della nuova Piazza Dante piccola

Le giornate primaverili hanno permesso di iniziare gli interventi preparatori per i lavori di risistemazione di Piazza Dante e del monumento ai Caduti.

La Ditta Pichichero, aggiudicataria per gli interventi inerenti il verde, ha provveduto allo svellimento controllato e conservativo dei due lecci posti all’angolo della Piazza.

I due alberi, date le dimensioni e come suggerito dall’agronomo, sono stati quindi portati nel vivaio dove stazioneranno per un periodo di circa tre anni in piena terra per dar modo alle radici “stressate” di rigenerarsi (cosa che non sarebbe stata possibile se ripiantati subito all’interno di un’altra aiuola a causa della pavimentazione sovrastante che avrebbe impedito lo scambio gassoso e determinato l’essiccamento). Dopo questo periodo saranno ricollocati in adeguata area.

In ogni modo in altra zona della piazza – spiega il sindaco Maria Pia Di Medio in una nota diffusa dall'Ufficio Stampa del Comune di Cassano - saranno ricollocati altri due giovani lecci, con determinate capacità di attecchimento, in modo da mantenere quello che era stato il criterio originario sul numero delle piante presenti” (un albero per ogni Caduto). Entro un mese, comunque prima che inizino i lavori di ristrutturazione è previsto il sopralluogo con i tecnici dell’Ente Parco per stabilire quanto possibile fare per proteggere e consolidare i due pini-posatoi dei falchi grillai, che cominciano ad accusare i segni dell’età”.

 La planimetria della nuova Piazza Dante media

La planimetria della nuova Piazza Dante

 

Nei giorni scorsi la Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo della "Villa dei Caduti". Il progetto è dell'ingegnere cassanese Lorenzo Campanale. L'amministrazione adesso dovrà indire la gara d'appalto per poi passare alla effettiva realizzazione dell'opera: a disposizione ci sono 185mila euro grazie ad un mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti. Ma come cambierà la Piazza e la viabilità circostante? Nella piantina sopra c’è una visione d’insieme del progetto esecutivo che ha dovuto subire non pochi rimaneggiamenti rispetto alla prima stesura dopo il vaglio della Soprintendenza per i Beni architettonici di Bari che ha competenza in materia. Quel che salta all’occhio - ed è uno dei principali motivi dell’intervento – è una maggiore sicurezza nella viabilità stradale e pedonale e la visione d’insieme che si ha della piazza da ogni punto la si guardi.

Secondo quanto si legge nella Relazione Tecnica allegata al progetto “La s.p. 236 è caratterizzata da un forte flusso di veicoli di passaggio che attraversa l’abitato. Il traffico attuale, per tipologia di flusso, ma soprattutto per l’alta velocità di attraversamento, non può considerarsi compatibile con le normali attività che gravitano nel centro abitato. Si è pertanto ritenuto d' intervenire sulla medesima sezione stradale agevolando le operazioni di sosta e ridistribuendo quelle di fermata dei diversi autobus di linea”.

Sarà, dunque, “ampliato l’incrocio per agevolare la svolta, estremamente complessa per autoarticolati ed anche per i normali bus di linea, specie se entrambi tali tipi di mezzo vi confluiscono contestualmente”; .realizzati “attraversamenti pedonali a raso con strisce pedonali ad alta visibilità e durabilità” mentre “lungo il lato est della piazza verranno realizzati stalli per parcheggio, mentre si è previsto il contestuale decentramento delle fermate degli autobus di linea”.

Il pavimento all’interno della piazza sarà ripristinato laddove danneggiato mentre nella parte esterna sarà completamente rifatto; sarà rimossa l'attuale recinzione in metallo perimetrale e installata una nuova recinzione al centro della villa a protezione del monumento ai caduti. La pensilina esistente per l’attesa dell’autobus lungo via Sannicandro verrà spostata nei pressi della nuova piazzola di fermata”.

Ancora: “l’incrocio con via Redipuglia (la strada a cui si affaccia il Panificio Di Liddo, Ndr) verrà regolamentato con una piccola aiuola centrale”; la fontana esistente verrà opportunamente protetta da una pensilina metallica con sovrastante copertura trasparente in modo da proteggerla dalle deiezioni dei falchi grillai” che sostano sui grandi pini della piazza.

“Tutte le aiuole sono state ripensate in un’ottica di maggior controllo e sicurezza degli spazi. Le siepi che attualmente ostruiscono la visuale verso l’interno verranno rimosse e sostituite da arbusti tappezzanti bassi, piantati su un tappeto erboso: lo spazio risulterà più aperto collegando l’interno della piazza all’esterno della stessa. Lo spazio interno verrà illuminato ripristinando l’originaria illuminazione sui pali bassi esistenti che contornano la piazza. Le nuove lampade avranno i coni di luce diretti verso il basso”; sarà ristrutturato il bagnetto esistente.

Commenti  

 
#31 volavola 2013-04-19 16:26
Concordo pienamente con FALSA POLITICA.Per "qualunquemente", si parlava di parco giochi in quanto risultava nel progetto originario come i bagni pubblici(mancheranno anche quelli per la sacralità del luogo?)Ai nosstri amministratori dico che altri lavori erano più urgenti, ad esempio rifacimento manto stradale via Veneto sino a via Colamonico dove andrebbe rifatto anche il marciapiede dal lato dell'ex maglificio.Dimenticavo che loro come i vigili non vanno a piedi o in bicicletta.Un saluto.
 
 
#30 Lorenzo Campanale 2013-04-19 14:20
Egr. Giuseppe Campanale, tralasciando qualsiasi considerazione politica, posso affermare che gliinterventi in progetto sono già minimali in quanto Piazza Dante avrebbe avuto bisogno di ben più pesanti interventi a mio giudizio (sia chiaro nel pieno rispetto del luogo e di ciò che esso rappresenta) che come detto nel precedente commento sono stati a priori bocciati dalla Soprintendenza. Gli interventi in progetto garantiranno sicuramente una più corretta fruizione del luogo. Riprendo il commento n.29 per chiarire che i due lecci sono stati espiantati secondo le norme di buona tecnica e saranno custoditi per tre anni presso l'azienda vivavistica Pichichero. La prima ipotesi era il reimpianto immediato all'interno della stessa villa, tuttavia su consiglio di gente esperta in materia si è optato per un periodo di stazionamento in vivaio di tre anni in modo da garantire agli alberi delle cure maggiori, necessarie in operazioni di questo tipo. All'interno del vivaio gli alberi potranno vegetare in terreno non pavimentato e potranno godere dei neccessari trattamenti fitosanitari prima del loro reimpiantio all'interno della stessa villa. Quanto ai due pini posso garantire che sicuramente i falchetti non ci rimetteranno i loro dormitori poichè iper-tutelati da leggi ambientali, Enti e citatdini "ambientalisti": mi auguro solo che in caso di forti raffiche di vento (come c'è ne sono state ultimamente) a rimetterci le penne non sia qualche cittadino. Cordialità. Lorenzo Campanale
 
 
#29 curioso 2013-04-19 13:34
ma che fine hanno fatto i due lecci di quasi 80anni che hanno tolto da piazza dante?sono già diventati legna da ardere?eppure sembravano in discrete condizioni vegetative (forse stavano meglio rispetto agli altri alberi).un dubbio:ma non è che a causa dei lavori ci rimettono le penne anche i falchetti che utilizzano i due pini come dormitorio?
 
 
#28 Giuseppe Campanale 2013-04-19 11:57
Grazie all'ing. L. Campanale per i chiarimenti. A questo punto il dubbio è se, visti i vincoli, non sarebbe stato meglio puntare ad una soluzione minimale in termini di impatto e costi. E' altresì evidente che la responsabilità dipende dal committente/pagatore che, visti i tempi di magra, spero ne risponda politicamente.
 
 
#27 bhà 2013-04-18 16:42
Complimenti per tutto ciò, speriamo che i vicini dei giardini in questione, dopo la ristrutturazione abbiano compassione e portino i loro cani a fare i propri bisogni altrove.

Approfitto per ricordare a chi di dovere che la circonvallazione è ancora incompleta e che tutti gli abitanti di via Colamonico subiscono ancora inquinamento acustico e atmosferico per il passaggio di tutti questi mezzi nonchè un grande pericolo di attraversamento visto che ci sono "piloti" di moto che sfrecciano come se stessero al Mugello, tipo V.Rossi di S.Lucia

Poi se il monumento ai caduti vale anche per noi che ci ammaleremo tutti per quanto citato sopra, bhè grazie in anticipo :eek:
 
 
#26 cassanese stufo 2013-04-18 15:29
Avete fatto prima per colpa vostra seccare tutti gli alberi di piazza Dante e ora come si fa?Con le altre amministrazioni non era mai successo, vergognatevi e finalmente siete alla fine.....
 
 
#25 FALSA POLITICA 2013-04-18 13:55
Io non entro nel merito di una valutazione progettuale dell'opera, nel senso che per quanto possa essere ben concepita rappresenta, comunque, uno sperpero di denaro pubblico. In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, in cui manca il necesario, in cui l'emerganza sta diventando la quotidianita', ci si indebita per cose utili ma non necessarie. Vi immaginate la gioia di coloro che hanno perso il lavoro, nell'apprendere questa notizia?
Mi rivolgo a Voi amministratori: Se nel Vs privato foste gia' indebitati, Vi indebitereste ulteriormente per l'acquisto di una bella automobile, o per una bella vacanza o l'aquisto di qualsiasi altro bene futile? Sono molto critico verso tali scelte, che ritengo scellerate, ma se qualcuno che conta ha l'umilta' di dimostrarne l'indispensabilita' e l'utilita' pubblica, sono pronto a cambiare opinione.
 
 
#24 qualunquemente 2013-04-18 12:09
quando c'erano i PARCHI GIOCHI,come qualcuno li chiama,li avete distrutti e tutto in silenzio,adesso li acclamate ad alta voce...pur di dar aria alla boccuccia,che cosa non fareste?
finalmente rivalutano quella zona,in altri paesi i monumenti ai caduti sono un fiore all'occhiello,solo quì a cassano è un qualcosa di fortemente anonimo,pensateci.
 
 
#23 Lorenzo Campanale 2013-04-18 11:33
Gent.mo sig.Giuseppe Campanale, innanzitutto mi preme ringraziarla per la correttezza con cui ha posto i suoi legittimi dubbi e per aver firmato con nome e cognome. Rispondo alle sue domande:
1)La sosta degli autobus (intesa come autobus che resta fermo per un tempo lungo, ossia quelli più corti che collegano Cassano con l'ospedale Miulli) avverrà alla fine di via Redipuglia, dalla parte opposta a dove sostano attualemnte in apposito spazio delimitato. Le fermate (quelle per intenderci che durano il tempo necessario alla salita e discesa dei passeggeri) avverrà invece per la direzione Santeramo nella rientranza nei presi della fontana. Occorre precisare che i cassonetti dei rifiuti verranno rimossi secondo quanto previsto dal nuovo servizio di raccolta rifiuti. In questa maniera gli autobus sosteranno al di fuori della carreggiata (al contrario di quello che succede oggi) permettendo un più agevole deflusso del traffico veicolare durante le fermate dei bus e una migliore visuale dei pedoni che intendono attraversare una volta scesi dal bus.
2) Effettivamente la piazzola per la fermata non consente che si fermino più autobus contemporaneamente. Mi sembra però che la fermata contemporanea di più autobus avvenga per un numero estremamente limitato di corse nella giornata (credo quelle tra le ore 13,30 e le ore 15,00). In tali casi il bus in coda dovrà attendere qualche istante in coda. Ritengo tuttavia che nel rapporto complessivo benefici/costi della scelta tale soluzione sia maggiormente conveniente in quanto, come detto, a fronte di un limitato disagio della circolazione stradale durante le fermate multiple si avrà una maggiore sicurezza della normale circolazione stradale, una maggiore sicurezza degli attraversamenti pedonali durante la fermata degli autobus, una corretta gestione dei parcheggi (pensi ad esempio: attualmente se ci sono auto in sosta i pulmann si fermano sulla corsia destinata alla circolazione stradale con i pedoni che sono costretti ad arrivare a metà carreggiata e sporgersi per vedere se ci sono auto che a loro volta intendono superare il bus fermo...).
Credo di aver risposto in maniera esauriente ai suoi quesiti. Alcune idee purtroppo sono state dalla Soprintendenza bocciate a priori a causa di legittimi dubbi posti da solerti cittadini preoccupati di conservare la memoria di quei luoghi, dimenticando tuttavia (mi passi l'inciso) che quando quei luoghi sono stati realizzati i nostri nonni andavano nei campi alle 5,00 di mattina a bordo di carretti trainati da cavalli.
Le porgo cari saluti e resto a disposizione sua e di chiunque altro abbia quesiti da pormi in merito (purchè posti come nel suo caso in maniera corretta e non anonima) sia via forum che personalmente.
 
 
#22 Giuseppe Campanale 2013-04-18 08:52
Riprendo il commento #14 e pongo delle domande precise al progettista:
1) Dove sosteranno gli autobus che adesso sostano tra via Redipuglia e di fronte al bar/tabacchi/edicola? Bari?
2) In occasione di corse operate da bus multipli provenienti da Bari, dove fermeranno per la salita/discesa dei passeggeri?
Caro ingegnere abbia la cortesia di rispondere.
 
 
#21 i ragazzi dei caduti 2013-04-18 08:34
....state modificando un pezzo della nostra infanzia... speriamo almeno alla fine dei lavori che esca qualcosa di buono...
 
 
#20 filippo..... 2013-04-17 20:57
Spero di andare via da questo paese di ........
 
 
#19 volavola 2013-04-17 16:04
@Gm,da quello che Le risulta i n.s amministratori leggono i commenti dei lettori? Secondo me anche se li leggono se ne infischiano.A noi la carota a loro il bastone (ancora per poco). Un saluto.
 
 
#18 occhio 2013-04-17 15:13
effettivamente allo "schiamazzo" del bambino per divertirsi si preferisce il silenzio per drogarsi, bere e fumare canne la notte!!!
 
 
#17 volavola 2013-04-17 13:43
NON HO PAROLE PER ESTERNARE IL MIO DIGUSTO.Un saluto.
 
 
#16 Marco la limonella 2013-04-17 12:08
si incavolerà di nuovo Arganese che voleva parchi gioco per bambini .... Insisti Rico quin non abbiamo niente per i bambini
 
 
#15 mbha 2013-04-17 11:49
eppure bastava poco per metterla in ordine!! contenti i vandali!!! non hanno mia chiesto un parere ai cittadini e questo mi fa capire che sono in pochi a decidere, magari qualche consiglio non sarebbe stato male ascoltarlo
 
 
#14 Tony Grande 2013-04-17 10:29
Ma nessuno ha visto dal disegno dove è ubicata la nuova fermata degli autobus in ingresso a Cassano? In curva con una sede risicata.Vi faccio notare che la maggior parte delle corse sono effettuate da più mezzi che arrivano anche contemporaneamente in Cassano,e quindi dove si fermeranno in curva? Na ma fa d resate!!!! Il tecnico progettista sembra incaricato dagli esercizi commerciali presenti in zona creando il parcheggio a proprio uso e consumo fregandosi del fatto che i mezzi si fermeranno in curva con uno spazio assai limitato.
 
 
#13 Cittadino stufo 2013-04-17 10:25
PARCHI GIOCHI ci vogliono! Per favore! Questo comune non offre nulla per i bambini!!!
 
 
#12 Cittadino stufo 2013-04-17 10:22
PARCHI GIOCHI ci vogliono!!!!!
 

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