Domenica 18 Novembre 2018
   
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TARES: ecco cosa cambia dal 1 gennaio 2013

municipio

 

Dopo l’Imu del 2012, il 2013 ci farà fare la conoscenza di una nuova imposta. Si chiama Tares, tassa sui rifiuti e sui servizi, e prenderà il posto della Tarsu e della Tia. Ma, soprattutto, costerà di più alle famiglie.

Non si tratta di un’iniziativa del governo Monti, faceva infatti parte delle norme previste dal federalismo fiscale introdotto dal governo Berlusconi, ma ha trovato applicazione nel decreto Salva-Italia varato un anno fa.

Secondo la Uil, la Tares finirà per pesare più dell’Imu già versata sulla prima casa: la famiglia “media” che abita nella casa “media” ha pagato 275 euro di Imu, ma ne verserà 305 di Tares, quando la Tarsu si fermava a 225 euro. Ottanta euro, il 37,5% di spesa in più. “Se con l’Imu la stangata è stata certa, la Tares del 2013 non sarà da meno” commenta Guglielmo Loy, segretario confederale Uil.

Perché questo aumento? Perché le risorse acquisite grazie alla Tares dovranno far fronte a due esigenze che prima non erano previste nella tassa sui rifiuti: coprire al cento per cento il costo del servizio per le utenze domestiche sostenuto dai Comuni – quando oggi in media la copertura è del 79%, il resto finisce nel bilancio – e finanziare il costo dei “servizi indivisibili” forniti dal sindaco, una serie di voci che va dall’illuminazione pubblica, alla manutenzione delle strade, polizia locale, verde. Un indispensabile “extra” che le giunte copriranno imponendo ai cittadini una sovratassa di 30 centesimi al metro quadro (che potrà arrivare, giunte volendo, a 40 centesimi).

Secondo i calcoli della Uil, queste due aggiunte peseranno in media rispettivamente 53 e 27 euro in più, per un totale appunto di 80 euro di ulteriore spesa. Un maggiore incasso pubblico di 1,9 miliardi che va ad aggiungersi al 7,6 versati nel 2012.

Il nuovo balzello riguarda un po’ tutti: è dovuto “da chiunque possieda, occupi e detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani”. Non solo i proprietari di casa,quindi, ma anche negozi, uffici, capannoni. Verrà calcolato in base ai metri quadri (l’80% della superficie catastale) senza tener conto del numero di componenti del nucleo.

Per le attività commerciali – assicura Confcommercio – l’aggravio medio raggiungerà la quota record del 293 per cento.

 

Commenti  

 
#12 CORVO 2013-01-06 17:54
ALLE PROSSIME ELEZIONI MI PORTERò UNA FETTA DI SALAME DA LASCIARE NELLA SCHEDA ELETTORALE COSI' VI MANGIATE ANCHE QUELLA! MA STATE ATTENTI A NON GIOCARE TROPPO CON IL FUOCO! PRIMA O POI CI SI BRUCIA!
 
 
#11 ESAUSTA 2013-01-04 18:27
CHE LA RESPONSABILITA' SIA DI BERLUSCONI O DEL NS. SINDACO, SO SOLO CHE CI STATE SPREMENDO COME LIMONI. LA VERITA' E' CHE LA PAROLA "CRISI" E' UN ALIBI PER INVENTARSI TASSE. FRA UN PO' INVENTERANNO LA TASSA SULLE MUTANDE CHE INDOSSIAMO. PAGHEREMO IN BASE ALLA QUALITA' DEL TESSUTO. SIAMO DEI POLLI. DOVREMMO SCENDERE IN PIAZZA E COMINCIARE AD USARE I MANGANELLI. VERGOGNATEVI TUTTI.
 
 
#10 fustigatoresofr 2012-12-31 12:36
-------------vedrete che fra poco - pur di fare cassa - qualch'altro Assessore al Bilancio - invocando il principio di diritto dell'autonomia locale dei Comuni per l'aumento delle tasse - si inventerà non la Tares sui mq.....ma quello sul reddito del nucleo familiare.....come dire più alto è il tuo reddito più paghi...perchè si suppone che mangi :D caviale, aragoste e champagne ..tutti i giorni dell'Anno.
 
 
#9 Voto Di Medio 2012-12-30 10:56
Ma quale discolpa lillolillo. Fatti un giro in altri paesi e vedrai che le cose funzionano e la gente che ha bisogno e che ha una sola casa paga molto meno imu e tassa rifiuti. Quindi qualcosa non va.
 
 
#8 ITS ME 2012-12-30 10:50
Lillolillo: "...che Berlusconi sia un fanfarone ormai è chiaro a tutti..."

Lo spero caldamente caro Lillolillo, anche se mi sto convincendo sempre più che, come diceva Einstein, "due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana..." :-|
 
 
#7 Antonio Leo 2012-12-30 10:43
Questo è il momento di mettersi a tavolino e vedere come fare per non gravare sulle famiglie.
La tristezza è che questa Amministrazione ha più volte dimostrato la sua inadeguatezza ad affrontare i problemi; Antelmi e Briano sono solo l'ultimo esempio.
Dottoressa adesso cambi marcia oppure si dimetta, la città è stremata dalla inettitudine.
 
 
#6 Lillolillo 2012-12-30 10:29
Vorrei dire una cosa, a parziale discolpa degli amministratori comunali. Gli aumenti dovuti alla Tares così come l'IMU non sono stati disposti dal Comune, o da altri Comuni, ma dallo Stato ed in particolare dal governo Berlusconi. Quindi se qualcuno chiede le dimissioni di Antelmi o della Di Medio per via della Tares o dell'Imu dice una cosa fuori luogo; se invece le responsabilità vengono imputate alla parte politica che sosteneva il governo Berlusconi allora la richiesta di assunzione di responsabilità politiche anche alla Di Medio e ad Antelmi ci sta tutta. Questo lo dico a chi pensa di farsi abbindolare ancora una volta dal Nanetto e dalle sue fandonie: che Berlusconi sia un fanfarone ormai è chiaro a tutti, spero anche al Cons. Zullo, che dovrebbe fare ammenda. O no?
 
 
#5 inquisitore 2012-12-30 09:42
caro "cattivo", doveva partire sei mesi fa, ora dovevamo essere a regime... ed abbiamo pagato anche di più la TARSU, il 15% per il nuovo servizio. Che c'è solo sulla carta. I soldi indietro please.
 
 
#4 cattivo 2012-12-29 16:41
Arriva la Tares, ma la raccolta differenziata innovativa che doveva partire questo mese (se non ricordo male) che fine ha fatto???
 
 
#3 Voto Di Medio 2012-12-29 14:32
Sono un elettore vostro della amministrazione e ho partecipato all'ultimo consiglio comunale durante il quale il dr.Arganese vi aveva chiesto cosa stavate facendo per la nuova Tassa tares per evitare gli aumenti e Antelmi era come sorpreso e in pratica aveva detto che non aveva fatto niente. Ecco I RISULTATI. AUMENTI AUMENTI. Dottoressa Di Medio se non se la sente per piacere adesso deve dimettersi
 
 
#2 Cittadina 2012-12-29 11:41
Ma come faranno tutte le famiglie di disoccupati a far fronte a tutte queste tasse? Possibile che nessuno riesca a trovare una soluzione più equa alla crisi? Di questo passo la goccia farà traboccare il vaso e.....
 
 
#1 fustigatoresoft 2012-12-29 09:55
-----------e ci risiamo !!!!!!!!!!!!!! ma i rifiuti vengono prodotti dai mq. degli immobili o da chi ci abitano e calpestano detti metri quadri.???? Per fortuna il Sindaco due anni fa in un intervento in una calda notte d'Agosto, in una convention in Piazza Moro sostenne e prese l'impegno che la tassa rifiuti si doveva applicare al nucleo familiare e non sui mq. come aveva fatto la precedente Amministrazione Gentile. Alla faccia degli impegni annunciati e non attuati.....o che si vogliono attuare. Grazie Sig. Sindaco e Buon Anno 2013 a Lei ed Amministrazione Comunale.
 

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