Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Un'estate in cammino per il cassanese Alessandro Caponio

Alessandro Caponio

Oltre 1700 chilometri percorsi a piedi, alla fine saranno quasi tre mesi di viaggio: da Canterbury – nei pressi di Londra – fino a Roma, lungo il percorso dell’antica via Francigena che conduceva i pellegrini di mezza Europa nel cuore della cristianità, oggi capitale d’Italia.

Quella che il giovane cassanese Alessandro Caponio (nella foto) sta concludendo in questi giorni è davvero impresa d’altri tempi, anche se sempre più persone, soprattutto giovani, vanno riscoprendo questi itinerari che moltissimi cristiani del tanto vituperato Medioevo vivevano alla riscoperta della propria fede; ma come ogni impresa che si rispetti nei tempi di Internet, è proprio grazie alla rete che il suo percorso – realizzato in solitaria – viene condiviso giorno per giorno da centinaia di amici, sostenitori e familiari.

Ad ogni tappa, infatti, il giovane Caponio tiene un diario on-line, aggiorna i suoi amici che lo seguono da casa su quanto è accaduto nella giornata, esprime sensazioni e difficoltà in modo tale che seppure in solitaria, la sua strada sia sempre condivisa dai tanti che lo attendono a Cassano, in Puglia.

Alessandro non è certo nuovo a imprese che vedono la strada come protagonista: già scout del gruppo cassanese “Agesci Cassano 1°”, è anche istruttore di nordic walking, tecnica che comporta l’utilizzo di bastoncini nel cammino, una pratica che ha moltissimi adepti nel Nord Europa e che Caponio pratica abitualmente.

La notizia non è di poco conto – ci spiega una sua amica che lo segue via internet dal primo giorno di viaggio - atteso che trattasi di un'impresa molto difficile e sono in pochi i pugliesi a conoscere questo cammino (al momento Alessandro è l'unico pugliese che -si sappia-stia percorso la Francigena)”.

Ma che cos’è la via Francigena? Come si legge nel sito dedicato, “è un itinerario della storia, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma. Fu soprattutto all'inizio del secondo millennio che l'Europa fu percorsa da una moltitudine di anime "alla ricerca della Perduta Patria Celeste" ma erano allo stesso tempo vie di intensi scambi e commerci e che le stesse venivano percorse dagli eserciti nei loro spostamenti”.

Il diario di viaggio di Alessandro sembra rimarcare proprio questa particolarità: leggerlo significa incontrare persone, luoghi, esperienze che arricchiscono chi le sta compiendo ma anche coloro che seguono da casa – sicuramente con qualche rimpianto – questa splendida avventura.

Commenti  

 
#10 G. 2012-08-22 18:14
Ti ammiro molto
 
 
#9 Alessandro Caponio 2012-08-22 17:36
Un'altra cosa...ci si perde, ma poi la strada si trova sempre per arrivare a destinazione!! :-)
 
 
#8 Alessandro Caponio 2012-08-22 17:35
Si, l'esperienza è davvero incredibile, mi ritengo fortunato di poterla vivere. Ma, credetemi, è davvero dura. Senza una motivazione forte, si ritorna a casa subito oppure...capriole alle Maldive ;-)
Ultreya e buon cammino a tutti, in qualunque modo lo facciate!!
Al ritorno...panzerotti!!!!
 
 
#7 uccello rapace 2012-08-22 17:15
ALESSANDRO,personalmente non ti conosco,ammiro il tuo coraggio,bravo, sei grande.
 
 
#6 occhio 2012-08-22 15:04
beato te, buona passeggiata e ci rivediamo a cassano
 
 
#5 e basta 2012-08-22 13:27
già beato lui....e non perché ha tempo a disposizione,
beato lui che è momentaneamente lontano da questo paese dove tutto e tutti vengono criticati
da chi di tempo a disposizione ne ha tantissimo per stare dietro al proprio pc a scrivere c......te.
beato te Alessandro che quando sarai tornato a Cassano sarai molto più ricco di noi,perché sulla tua strada avrai incontrato persone,storie,paesaggi che noi nella nostra piccola vita di invidia e cattiveria forse non incontreremo mai.
(neanche se mai andassimo alle maldive).
 
 
#4 iezzo 2012-08-22 12:02
che dire...beato lui che tempo ha tempo a disposizione!!!
 
 
#3 iena cassanese 2012-08-22 11:53
Complimenti, impresa davvero per pochi, soprattutto impossibile per gente a cui piace fare il wappo alle Maldive!
 
 
#2 fustigatoresoft 2012-08-21 22:35
--io avrei preferito fare tante belle capriole alle Maldive o in altri posti similari.......... Questione di gusti !!!!!!!!!!
 
 
#1 fustigatoresoft 2012-08-21 22:33
---------------che non si perda per strada, come avvenne al quel ragazzo inglese che con chitarra in spalla fece perdere le tracce ....e dopo i genitori si sono rivolti a " Chi l'ha visto " della Sciarelli ????????????????? Sicuramente il nostro Alessandro avrà un tatuaggio identificativo in caso di eventuale riconoscimento.
 

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