Sabato 17 Novembre 2018
   
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Appalto Rifiuti: scade il termine di presentazione delle offerte

municipio

Scade questa mattina alle ore 13.00 il termine ultimo entro il quale le ditte (singole o associate) possono presentare le offerte per la scelta del nuovo gestore della raccolta rifiuti, rispondendo alla Gara d’appalto del Comune di Cassano.

Stando al Disciplinare di Gara, giovedì 3 maggio alle ore 16.00, in seduta pubblica, saranno aperte le buste contrassegnate con la lettera A ovvero la documentazione amministrativa a corredo della offerta.

Le sedute successive della Commissione Giudicatrice (non ancora nominata) saranno invece riservate: la Commissione dovrà verificare innanzitutto l’offerta tecnica e le eventuali migliorie che chi ha chiesto di partecipare alla gara intende apportare al Progetto della Esper.

Dati i punteggi, solo le ditte che avranno ottenuto minimo 48 punti su 70 accederanno alla fase finale ovvero l’apertura della busta C cioè l’offerta economica e il conseguente ribasso sulla base degli 11 milioni di euro per sette anni. La Commissione ha 30 punti a disposizione da assegnare alle offerte.

A quel punto il quadro sarà completo: l’appalto se l’aggiudicherà l’offerta economicamente più vantaggiosa ovvero chi avrà offerto il ribasso maggiore ma sulla base del Progetto, anzi migliorandolo.

Ci sarà quindi l’affidamento temporaneo prima di quello definitivo: poco più di una settimana, cioè, per dare modo alla ditta di produrre ulteriore documentazione che sarà richiesta dal Comune e che in prima istanza la ditta stessa ha dichiarato ai possedere.

Se tutte le formalità dovessero andare per il meglio, Comune e Ditta avranno 35 giorni di tempo per stipulare il contratto dinanzi ad un notaio. Solo da quel momento scatteranno i 7 anni della durata del contratto. Quindi, entro tre mesi, la nuova aggiudicataria dovrà implementare il nuovo sistema che entro sei mesi, stando al Progetto, dovrà andare a regime.

Ovviamente in questo lungo lasso di tempo, funzionerà il sistema attuale di raccolta.

Una “spada di Damocle”, però, pende su tutto: se l’Ambito Territoriale Ottimale (l’ATO, cioè) dovesse decidere di procedere a bandire una gara per scegliere un gestore unico per tutto il territorio (adesso limitato ad alcuni comuni ma che dovrebbe abbracciare l’intera provincia di Bari), il contratto sarà annullato e tutto sarà rimesso in discussione. Una possibilità forse remota ma che nei documenti di gara è nero su bianco a scanso di equivoci con la ditta vincitrice.

Commenti  

 
#3 gug 2012-04-18 07:57
I nomi delle 2 ditte che hanno presentato le offerte li diciamo o no?
 
 
#2 x alex 2012-04-17 13:12
ti sbagli. sarà peggio e pagheremo di più.
 
 
#1 alex 2012-04-17 09:51
tanto lo si sà che rimarrà tutto comè adesso...
 

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