Giovedì 15 Novembre 2018
   
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La Di Medio sfratta la Pro Loco dalla sede di via Miani

proloco

24 ottobre 2006: il sindaco Gentile sfratta la Pro Loco dalla sede di via Miani  

3 aprile 2012: il sindaco Di Medio sfratta la Pro Loco dalla sede di via Miani.

 

Sei anni dopo, siamo allo stesso punto, simbolo di una Cassano che non riesce a far passi in avanti. E nel mezzo, la drammatica, impotente incoerenza politica di coloro che nella campagna elettorale di tre anni fa ripetevano:


“faremo quello che non han fatto loro e non faremo quello che han fatto loro”.

 

Gli amici del sindaco Di Medio, cioè: a partire dall’attuale Presidente del Consiglio Comunale, Ignazio Zullo. Uno di quelli che giustamente si stracciava le vesti contro le ingiustizie dell’amministrazione Gentile e che non muove un dito né dice nulla quando le stesse, identiche ingiustizie le compie la maggioranza PdL oggi al governo del paese.

La lettera del sindaco con la quale si dà il benservito all’associazione “La Murgianella” che nella sede di via Miani gestisce l’Ufficio Informazioni Turistiche, è arrivata questa mattina presso l’Associazione ma il sentore che qualcosa di brutto stesse capitando il Direttivo lo aveva già avuto qualche settimana fa quando senza mezzi termini era stato fatto capire che la questione della mancata fiducia nei confronti dell’ex Presidente Macchia e le tante contraddizioni fatte emergere a carico dell’Assessore alla Cultura e Turismo, Pierpaola Sapienza non erano piaciute affatto in Municipio.

A ciò si aggiungeva una particolarità: il Presidente della Pro Loco fa parte della Redazione di questo giornale così come pure chi scrive queste note, membro del Direttivo dell’Associazione.

E Cassanoweb – come sempre – non fa sconti a nessuno. Ecco, dunque, il vero motivo della cacciata della Pro Loco: vendicarsi di chi scrive contro la Di Medio, la Sapienza e questa amministrazione in carica.

A nulla è valso far notare che il Direttivo e dunque il Presidente entro questo mese saranno rinnovati e proprio per non aumentare confusione e ingiuste accuse, Ferrante e chi scrive non si sarebbero ripresentati, proprio per salvaguardare i tanti amici che hanno la sola colpa di volersi spendere per il bene di Cassano.

Non sono state sentite ragioni e si è inventata una scusa: “Dobbiamo dare la sede al Fondo Ambiente Italiano (FAI) e al Parco dell’alta Murgia”. Come se fosse normale cacciar via una associazione con 57 anni di storia per far posto ad una pur rispettabile Fondazione che a Cassano muove in questi giorni i primi passi. O come se le due realtà non potessero convivere…

Ma tant’è.

I capricci dell’assessore di turno hanno la prevalenza su quel che è più giusto per il paese, su quel che è stato scritto sul programma, su quel che si è promesso, dai palchi, ai cittadini.

“Non abbiate paura – scrive però il sindaco alla Pro loco – mi impegnerò a trovare una soluzione assieme alla Consulta delle Associazioni”, il nuovo “deus ex machina” del nostro paese, che può decidere come, se e dove la Pro Loco debba avere una sede! Ma, ci chiediamo, quando è stata affidata l’ex biblioteca all’associazione “Nova Vita (novembre 2010), fu forse interpellata la Consulta? No: lo decise, autonomamente, la Giunta Comunale. E quando fu deliberato di dare agli amici dell’Assessore Sapienza 34mila euro di soldi pubblici per “La Notte del Grillaio”, (maggio 2011) fu chiesto il parere della Consulta? No: lo decise, autonomamente, la Giunta Comunale.

Ecco, dunque, un nuovo scempio della democrazia: l’utilizzo di organismi, come la Consulta, a seconda delle opportunità e delle convenienze da parte di chi detiene le leve del comando.

E meno male che alla vigilia dell’estate scorsa ci fu chi chiedeva collaborazione, dialogo, sussidiarietà!

Forse c’è chi dimentica parole e idee. Ma statene certi: a noi non accadrà lo stesso!

 

Commenti  

 
#28 Angelo Marsico 2012-04-05 16:29
Oltre che a “scagliare la pietra e a nascondere la mano” per trincerarsi nell’anonimato, esorterei tutti ad arginare chi tenta di limitare o bloccare chi intima di zittire le opinioni altrui.
Non permettiamo di sopprimere la libertà di opinione e di espressione conquistata.
Mettere il proprio nome e cognome, è mettere la propria faccia e il proprio essere, senza ambiguità a voler saltare agevolmente sempre sul cavallo vincente, ma per spingere ideali.
Ideali, che se pur meno popolari, esigono sempre rispetto anche se non condivisi.
Qualche dott o prof che ha ricevuto insegnamenti con la speranza e il dovere di impartirli, maggiormente per acquisire propria rediviva e comunque per propria convenienza, non può sentirsi libero e scevro.
Sempre gli stessi, perché proni e tarati, non sapranno mai seguire i ragionamenti e le logiche altrui e diranno sempre “statti zitto che non capisci veramente niente di niente”.
 
 
#27 nunzio 2012-04-05 15:59
datti all'ippica che è meglio..............
ormai il paese ti conosce.la coerenza non ti è mai appartenuta!
puoi anche non pubblicarlo tanto abbiamo capito a che gioco giochi!
 
 
#26 Angelo Marsico 2012-04-04 21:27
x #20 Non tutti possono essere intelligenti, ma ritengo maggiormente sprecata quella nascosta nell'anonimato.
 
 
#25 Pucci 2012-04-04 19:56
x Redazione - G. Ferrante

Il mio intervento di risposta a G. Ferrante è stato effettivamente censurato, mentre è stata pubblicata la mia condanna alla censura tipo KGB, da me postata successivamente (sentite, sentite..) alle 16,58 e non 15,58 come riportato.

Insomma i commenti li pubblicate e li manipolate a Vs. piacere: ..e bravo il Ferrante (componente della redazione)!!.

ore 20,56
 
 
#24 bravi 2012-04-04 19:53
bravi veramente bravi questa forse è l'unica cosa decente che ha fatto quest'amministrazione .Complimenti veramente
 
 
#23 franco 2012-04-04 19:24
La scusa di dare il posto ad un'altra associazione è in realtà un autogol della Di Medio. Un altra lampadina spenta. Anche questo in conto. Tutte le associazioni hanno pari dignità,o si sceglie per simpatia e tornaconto? Vero assessore alla cultura?
 
 
#22 Mr. X 2012-04-04 18:59
Ma quando si deciderà di sfrattare a calci in .... la nostra amatissima Di Medio e tutti i suoi amichetti?!
 
 
#21 x FERRANTE 2012-04-04 18:19
Firmati sempre!!!!
 
 
#20 x angelo marsico 2012-04-04 17:31
angelo veramente statti zitto che non capisci veramente niente di niente
 
 
#19 Nino 2012-04-04 16:36
Brunelli ma perché non firmi gli articoli col vero nome? Ormai e' chiaro a tutti che non e' proprio il tuo l'accanimento. Non farti usare Brunelli.
 
 
#18 CITTADINO EUROPEO 2012-04-04 16:23
per la notte del grillaio sono stati spesi 34 mila euro!!!??? adesso (in realtà da molto tempo) ho capito perchè tanti signori/e,scoprono di avere tanti zii in america ed ereditieri di ricche fortune!
 
 
#17 lettorex 2012-04-04 16:06
Evidentemente la testata giornalistica da fastidio perchè dice il vero e alcuni amministratori non gradiscono questa è la verita.... senza portarla per le lunghe.Invece tutti quelli che commentano contro il giornale e la pro loco non sono(presumo)veri lettori del giornale, ma gente o associazioni, ecc ecc che odia la pro loco. CHI è INNOCENTE SCAGLI LA PIETRA!!!!!!!

X GENTE FALSA
 
 
#16 Pucci 2012-04-04 15:58
Sul mio intervento indirizzato a G. Ferrante è calata la mannaia del KGB?????????????
 
 
#15 Angelo Marsico 2012-04-04 13:19
Perché non far vivere più associazioni negli stessi locali comunali?
Specialmente se hanno gli stessi fini e servizi alla comunità!
Sarebbe facile stabilire i tempi di occupazione degli stessi locali in comune accordo tra le stesse associazioni; si renderebbero meglio a sostenere l’apertura dei servizi d’informazione e di attività nel territorio.
Di solito, difficilmente un’associazione è operativa 24h e tutti i giorni dell’anno.
Il patrimonio edilizio pubblico è sotto utilizzato nonostante le richieste siano tante.
Le suppellettili, gli oggetti e la gestione degli obiettivi comuni delle associazioni coinquilini possono rimanere aperti e disponibili sempre tra loro; per il resto più specifico, ognuno avrebbe il proprio armadio.
Se poi ci sono spine, prevaricazioni e supremazie, …non chiamiamoci più comunità!
 
 
#14 christiandior 2012-04-04 12:59
censurate... eevidentemente i miei commenti sono veritieri
 
 
#13 x prolochista 2012-04-04 11:44
Sei mesi non bastano a fa niente e cmq. qualche iniziativa a Natale, con la presentazione del libro del prof. Giordano, ecc. l'abbiamo fatta. Meglio poco che niente.

G. Ferrante
 
 
#12 x Pucci 2012-04-04 11:42
Pucci, la tua ignoranza è uguale alla tua stupidità.
Innanzitutto non sono direttore di questo nè di altri giornali; nè sono eletto dal Comune visto che la proloco è un'associazione. Forse ti sei perso qualche passaggio, tra un bar e l'altro?

G. Ferrante
 
 
#11 Pucci 2012-04-04 11:27
x G. Brunelli

Caro Lillolillo, scusa Juann, hai visto come ti brucia il c..o quando ti toccano; ti piace fare il doppio, triplo gioco: del tipo lascio, prendo, ..il giornale fatelo Voi!!!
Ben ti stà, così impari a fare il cecchino e la iena contro povere giovinette ..di primo pelo, senza nè arte nè parte.

X G. Ferrante

Complimenti, hai la coda di paglia imbevuta nella nitroglicerina.
Ma per caso non hai mai sentito parlare di conflitto di interesse: se fai il direttore di un giornale locale, come puoi sperare di essere super partes nei confronti dell'Amministrazione se poi è quest'ultima che ti elegge presidente di un organismo di sua "diretta" promanazione?
Se speri di fare il "raccontastorie" (..ma come c...o scrivi?) devi essere come la moglie di...Cesare!

Scusate la franchezza!!
 
 
#10 sacc 2012-04-04 11:16
scusate ma perchè nn vi fate aprire un ufficio dal vicesindaco al comune come hanno fatto per il GAL?
 
 
#9 prolochista 2012-04-04 10:54
Ferrante cosa hai fatto da presidente??? Dai, fai un bilancio del tuo mandato! Nud de nud, ahahahahahahahahah!
 

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