Venerdì 16 Novembre 2018
   
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“Liberta’ e doveri”. Parla il procuratore Iacobellis

I relatori

 

<<Oggi la parola “libertà” viene usata in maniera errata. Cercheremo, per quanto possibile, di definirla nel senso esatto del termine>>

In questo modo si è aperta la discussione avvenuta lo scorso martedi presso l’auditorium del Liceo Scientifico- Classico di Cassano. La suddetta ha preso il nome di “Libertà a doveri” e ha visto il presidio dei Licei “Leonardo” e “Platone” in collaborazione con l'Associazione Libera "Gaetano Marchitelli" di Cassano.

Presenti all’incontro la preside Tina Gesmundo, il procuratore generale Giuseppe Iacobellis, la professoressa Irene Cavalli e il responsabile del presidio “Libera”, Alessio Lo Manto.

Il tema della libertà è estremamente connesso a quello della mafia che è alla base dell’Associazione “Libera” di Cassano, la quale, nata nel ’95, ha il fine di esser vicino ai parenti delle vittime di mafia nonché a chi si sente toccato dalla criminalità. Tale tema è stato unitamente considerato fondamentale dall’università della terza età avente come rappresentante la professoressa Antonia Patrino che si è caldamente affiancata a questa discussione.

Dopo una primaria presentazione della professoressa Cavalli, il dottor Iacobellis ha attuato un lungo e variegato excursus sulla storia della Nostra Costituzione nonché delle dinamiche che essa ha dovuto affrontare, sconfiggere e vincere. Prima tra tutte la presenza dei diritti fondamentali che portano ad innalzare prima l’uomo e poi il cittadino. E tutto ciò viene sigillato dalle nostre leggi ma prevalentemente dall’articolo 2 considerato come “ il più importante in assoluto, tutto il resto è mero commento”. Nello stesso, infatti vengono sottolineati i diritti di libertà, di solidarietà e di vicinanza con il nostro prossimo. Cosa che, come dice Iacobellis, sta andando perdendosi a scapito di una ingente idea di egoismo che non fa altro che eludere l’uomo dalla nostra storia.

“Un’ipertrofica attenzione ai diritti genera egoismo, una propensione ai doveri genera altruismo”

Questa è una frase di Mazzini che lo stesso relatore ci tiene a sottolineare proprio per far comprendere la realtà d’oggi giorno. Una realtà in cui l’uomo tende a rivendicare un ordinamento giuridico oltraggioso.

Tale excursus costituzionale è terminato con vari interventi di ragazzi e adulti che hanno provocato una serie di piacevoli ed interessanti discorsi riguardanti la politica attuale.

Al termine dell’incontro, la preside ha ricordato il prossimo appuntamento, riguardante questo stesso tema, con Michele Sciacovelli, un ex detenuto che ha scritto un libro inerente alla sua esperienza.

Nel mentre, l’associazione “Libera” ha allestito un piccolo stand per la vendita di vari gadgets.

 

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