Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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"Quid Novi" contro la soppressione del Giudice di pace ad Acquaviva

giustizia

 

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato dell'Associazione "Quid Novi":

L’associazione forense “Quid Novi” del Tribunale di Acquaviva delle Fonti, comunica che a seguito dello schema del D.Lgs. recante “Revisione delle circoscrizioni giudiziarie a norma dell’art. 1 della legge 14.9.2011 n.148 (soppressione degli uffici periferici del Giudice di Pace) si è resa promotrice già in data 16.01.2012, di una formale richiesta inoltrata all’Amministrazione Comunale di Acquaviva delle Fonti ,affinchè anche attraverso il coinvolgimento dei diversi Comuni limitrofi, si possa mantenere sul nostro territorio la presenza di almeno un Ufficio del Giudice di Pace, permettendo la fruizione del servizio giustizia per i cittadini residenti nei comuni interessati.

La predetta disposizione di legge, è improntata alla drastica riduzione delle spese nel settore giustizia, senza alcuna considerazione delle necessità dei cittadini e degli operatori del settore, privati   delle aspettative di giustizia che, con l’ accorpamento degli uffici dislocati nella provincia di Bari, porterebbe se non alla paralisi dell’amministrazione giudiziaria c.d. minore, ad un sicuro allungamento dei tempi ed al correlativo aggravamento dei costi per gli stessi utenti.

Il rimedio a questo “sfacelo”, avvertito immediatamente dall’ Associazione, è di avvalersi dell’art. 3 comma 2 del predetto provvedimento legislativo che prevede :…” entro sessanta giorni dalla pubblicazione di cui al comma 1 (tabella degli uffici soppressi) gli enti locali interessati, anche consorziati tra di loro, possono richiedere il mantenimento degli uffici con competenza sui rispettivi territori di cui è proposta la soppressione, anche eventuale accorpamento, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nelle relative sedi, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo che sarà messo a disposizione degli enti medesimi”.

In tal senso, l’associazione ha conseguito la disponibilità delle amministrazioni comunali di Acquaviva delle Fonti, di Gioia del Colle, Cassano delle Murge, Casamassima, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle, Sannicandro di Bari e Adelfia ad un tavolo congiunto di lavoro per verificare la possibilità di consorziarsi per il mantenimento di un unico ufficio del Giudice di Pace, competente territorialmente.

 


Associazione forense “Quid novi”

Tribunale di Acquaviva delle Fonti

                                                                                                                                   

Il presidente

Avv. Eva Larato

 

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