Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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RIFIUTI: SOLO CON I CITTADINI IL PROGETTO DECOLLERA'

dimedio-antelmi 2

“Il nuovo progetto per la raccolta dei rifiuti che partirà dal prossimo febbraio potrà essere realizzato se tutti noi ci sentiremo più cittadini e più attenti alla nostra quotidianità, se vorremo,cioè, vivere in un paese migliore”.

Il sindaco Di Medio e l’Assessore al Bilancio, Franco Antelmi hanno ripetuto più volte, ieri sera in sala consiliare, questa idea-base di quella che promette di essere una rivoluzione nel pensare e gestire i rifiuti a Cassano. Insomma, non sarà “la Merano del Sud” - come promise l’ex sindaco Gentile nel 2004 presentando il nuovo contratto che legava Cassano all’ATI “ Tradeco-Murgia servizi ecologici” – ma un paese che si fa carico del proprio destino e dei propri soldi.

La scadenza, il prossimo febbraio, del contratto di appalto ha spinto l’amministrazione a scommettere sulla civiltà e sull’interesse dei propri cittadini per i luoghi dove vivono. E poi, i conti sono presto fatti: 75 euro a tonnellate è il costo attuale per il conferimento in discarica. Dunque meno si conferisce, meno si paga, meno si tassano i cittadini. A ciò si aggiunge che nel 2012 ci saranno 25 euro a tonnellata per ecotassa: costi insostenibili! E comunque la tendenza dei costi di smaltimento è in aumento (da 60€ a 125€ a tonnellata). Senza considerare, poi, danni “all’ambiente, ai nostri figli, alle nuove generazioni” hanno sottolineato più volte Antelmi e il Presidente della Commissione Consiliare che si occupa dei rifiuti, Carmelo Briano.

La produzione cassanese annuale è di 530 kg. procapite: occorre quindi innanzitutto diminuire la produzione dei rifiuti. La percentuale di differenziata (ad oggi) è del 7%. Dato bassissimo, assurdo. Ma solo perché l’appalto precedente era fatto in modo che l’ATI non aveva interesse a fare la differenziata. Ancora oggi si assiste a compattatori (i camion dell’immondizia) che mettono insieme vetro, plastica e indifferenziata e non bastano multe e contenziosi a far sì che la cosa cambi.

Ma con la nuova ditta – promette la Di Medio – il sistema sarà diverso.

Innanzitutto nel progetto è escluso il costo del conferimento: il Comune pagherà alla ditta che vincerà l’appalto il lavoro e i mezzi mentre il costo di conferimento sarà in capo al Comune (oggi non è così). Ciò significa che ci sarà pieno controllo di alcuni costi e a regime anche un guadagno per il Comune dunque per i cittadini.

I cittadini saranno chiamati ad educarsi ad una raccolta differenziata “spinta” ovvero con il porta a porta , l’informazione, le multe anche salate ai trasgressori. Che saranno comminate anche a negozianti, fruttivendoli e ambulanti nonchè studi professionali e uffici. Nessuno dovrà tirarsi indietro, cioè, se si vuole che la Tarsu vada gradatamente a diminuire e per far sì che la percentuale di raccolta arrivi a breve al 60%.

Nelle prossime settimane il sindaco Di Medio, come ha sottolineato diverse volte nel corso della serata, incontrerà associazioni, cittadini e sindacati nonchè gli amministratori dei borghi residenziali per spiegare il progetto e accogliere eventuali proposte e miglioramenti allo stesso.

Una sfida, insomma, che i cittadini devono cogliere e l’amministrazione sostenere e incentivare.

 

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Commenti  

 
#3 mp 2011-11-29 09:25
Scommettiamo che la nuova ditta che vincerà l'appalto si chiamerà ATI?
 
 
#2 no no 2011-11-28 15:41
mo bel consiglio peppino!!!!
scart frusc e prendi primiera.
 
 
#1 peppino c. 2011-11-27 16:08
Non mi fido di questa amministrazione fino ad adesso non ne ha azzecato manco una. Cercate di coinvolgere Arganese e Santorsola
 

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