PARCO EOLICO A CASSANO: QUALCOSA SI MUOVE

eolica

Torna d'attualità il Parco Eolico da 33 torri che l'Enel Green Power vorrebbe realizzare nel territorio cassanese, sulla piana che degrada verso Bari (leggi l'articolo).

Dopo un anno di silenzio - nel corso del quale Comune, partiti e movimenti civici spontanei hanno detto "no" alla centrale per il devastante impatto visivo che avrebbe sul paesaggio (leggi l'articolo), la vicenda torna di attualità con una lettera che la Provincia di Bari (Servizio Ambiente e Rifiuti) ha inviato alla società romana per chiedere integrazioni alla documentazione presentata all'epoca.

In particolare, la Provincia chiede all'Enel Green Power di produrre:

- la ricevuta in originale del versamento degli oneri istruttori effettuato;

- il modello di autocertificazione dell'importo di progetto;

- copia della Relazione di analisi faunistica e ambientale.

Si tratta di documentazione utile a richiedere la assoggettabilità (o meno) dell'opera alla Valutazione di Impatto Ambientale, dopo i pronunciamenti in merito della Regione Puglia e della Corte Costituzionale.

La pratica va avanti, dunque, pur con i lentissimi tempi burocratici italiani: segno che il fronte del "no" non può nè deve dormire sugli allori. Se l'Enel Green Power - a cui la Provincia ha trasmesso i pareri del Comune, di alcuni consiglieri della Provincia tra cui il cassanese Giuseppe Gentile e quello del Comitato "Murgiaviva" - dovesse rispondere positivamente alla richiesta, significa che gli interessi di impiantare la centrale non sono affatto sopiti.