Domenica 18 Novembre 2018
   
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SI APRE UNO SPIRAGLIO PER IL "VITTORIA"

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Si è aperto uno spiraglio di sopravvivenza per il cinema “Vittoria”, in questi giorni al centro delle attenzioni di molti cittadini e amanti della cultura cinematografica, dopo la decisione del signor Pino Piarulli, gestore della sala per 28 anni, di lasciare e chiudere le saracinesche della sala di via Cadorna.

L’Assessore alla Cultura, Pierpaola Sapienza nella riunione della Seconda Commissione di stamattina – che avrebbe dovuto ascoltare proprio Piarulli in merito alla vicenda, il quale invece non si è presentato avendo già deciso di ritirarsi da ogni responsabilità – ha comunicato che in un incontro tenutosi tra il sindaco, lei stessa e la famiglia Giustino, proprietari dell’immobile che ospita il Cinema, la proprietà ha detto chiaramente di voler proseguire con l’attività cinematografica in quella sala e per questo sarebbe in contatto con alcuni imprenditori per ristrutturare i locali e rilanciare l’attività.

Secondo l’Assessore la famiglia Giustino, anche per rispettare le volontà del fondatore del cinema cassanese, non ha alcuna intenzione di chiudere e dunque è alla ricerca di nuove soluzioni. Da parte del Sindaco e dell’intera amministrazione è stato assicurato, è stato detto in Commissione, il più ampio sostegno alle iniziative che la proprietà vorrà prendere, compatibilmente con il fatto che si tratta di una attività privata seppure dall’alto valore culturale.

L’orientamento della Commissione Consiliare presieduta da Giulia Masiello è stata identica ma più stringente. Reputata, infatti, essenziale per la vita culturale del paese l’esistenza della sala cinematografica (che sarebbe auspicabile diventasse più moderna e funzionale, rispondendo alle nuove esigenze anche tecnologiche richieste dagli spettatori) i consiglieri Castellaneta e Busto hanno chiesto all’amministrazione di non accontentarsi di promesse e buone intenzioni ma di chiedere garanzie reali alla proprietà, proponendo anche di incontrare in Commissione gli stessi eredi Giustino a cui chiedere impegni concreti, certezze e soprattutto una chiara tempistica al fine di scongiurare la definitiva chiusura della sala cassanese.

“Noi abbiamo un progetto, una idea concreta – ha detto Castellaneta, rappresentante in Commissione di “Nuova Ideadomani” – ma attendiamo a questo punto che l’amministrazione comunale e la proprietà ci dicano che cosa hanno in mente e che cosa vogliono fare… se vogliono tenere ancora chiuso il cinema e prendersene la responsabilità oppure cominciare a ragionare in termini concreti”.

Impegni troppo generici, insomma, per alcuni membri della Commissione. Da qui la proposta di riconvocare, al massimo entro due-tre settimane, la Commissione stessa per ascoltare dalla viva voce della famiglia Giustino quali impegni intendano prendere per riaprire la storica sala cinematografica cassanese. La speranza è riaccesa, insomma, e dunque è necessaria non farla spegnere.

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