Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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SALVARE IL CONVENTO: 150MILA EURO CERCASI

padre_mario_di_medio

Nel pomeriggio del 6 luglio, presso la Sala Consiliare cassanese, è stato trattato un tema che probabilmente è a cuore a tutti i cittadini anche se la presenza in loco non l’ha confermato.

Si è parlato del progetto per restaurare il Santuario  “Santa Maria degli Angeli”, quello che noi tutti chiamiamo il “Convento”.

Presenti alla serata erano il priore degli Agostiniani padre Mario Sannino e il Sindaco Maria Pia Di Medio. Quest’ultima, dopo aver presentato brevemente il problema, ne ha sottolineato un interesse collettivo nel vedere rivalorizzato uno dei punti più belli del nostro paese.

Da circa un anno e mezzo sono state avviate le richieste per avere dei fondi dallo Stato. Fondi che sono stati però negati in quanto disponibili solo in presenza di disastri paesaggistici. Il progetto di rivalutazione della struttura, però, è stato approvato dalla Soprintendenza. E’ a disposizione un anno di tempo per non far vanificare il permesso dato. Tutti i tasselli sono al loro posto, ma manca quello più grande … quello più “oneroso”: circa 150mila euro.

“E’ stato calcolato che siamo circa 5445 famiglie a Cassano. Se ognuna mettesse 30 euro, risolviamo il problema” dice padre Mario con velata ironia.

Dati e informazioni più precise ci sono giunte dall’architetto Teresa Rubino che insieme all’ingegner Gianni Pannarale hanno curato e preparato il progetto, analizzandone qualsivoglia aspetto. “Dopo un inquadramento territoriale e storico- dice Rubino-  abbiamo messo su la cosiddetta “mappa del degrado”(visibie in queste foto) nella quale si evince evidentemente che la maggior parte delle zone da rivalutare sono quelle deteriorate per effetto degli agenti atmosferici”.

foto_facciata_chiesa004

Spiegazioni abbastanza minuziose hanno seguito questa affermazione, seguita poi da un’analisi pratica della situazione: “Ovviamente una struttura del '700 dovrebbe esser lavata accuratamente per non aggredire lo strato di muratura il quale dovrebbe poi esser scialbato con calce con il fine di proteggere la facciata. Sembra un lavoro banale e di semplice pulitura ma in realtà è puntuale e riporta molto tempo.”

Diverse le alternative proposte dal primo cittadino per salvaguardare  la bellezza di questo nostro bene cercando di trarne fondi: “ Organizzare spettacoli, feste di beneficienza, vendere qualche quadro o oggetto di valore … il tutto per aiutare padre Mario e per aiutare noi stessi.”

Diversi gli interventi degli uditori. Tra questi quello del prof. Gallo il quale propone di abbozzare un comitato prima che la conferenza abbia fine. “Non vorrei che si uscisse da qui senza aver risolto nulla. C’è bisogno di un gruppo coeso, formato da persone competenti e rappresentative della comunità”.

E’ stato questo lo spunto per scrivere i primi tre nomi presenti nel comitato pro- Convento: il consigliere comunale Carmelo Briano (qui in veste di privato cittadino), il presidente del Comitato feste Saverio Viapiano e l’ex presidente della Pro Loco cassanese, Giovanni Brunelli.

“In questo modo potremmo iniziare a parlarne- asserisce padre Mario- la Chiesa è l’unico ente che si affida alla generosità. Dobbiamo custodire il Santuario come se fosse un tesoro comune.”

foto_facciata_chiesa012

 

Un piccolo ma acceso confronto tra padre Mario e il presidente del Comitato cassanese Saverio Viapiano, ha animato la conferenza.

Deluso per la non presenza cospicua di cassanesi, Viapiano asserisce: “Come è noto mi sono offerto nel comitato pro- Convento ma non è giusto ostacolare la tradizione popolare della festa patronale. Non è altresì giusto che i cittadini debbano pensare a fornire offerte per l’una e per l’altra causa.”

“Nella festa c’è sciupio” risponde padre Mario.

“Perché non la organizza Lei da quest’anno?- controbatte il presidente- questo tipo di informazione la si poteva dare dopo il 3 agosto”.

“Non penso sia questo il luogo per parlarne. Io non ho mai ostacolato qualsivoglia attività patronale” asserisce il Priore degli Agostiniani.

Il clima caldo è stato raffreddato dalle parole del Sindaco: “Ora penso sia giusto occuparci della festa, dopo di che faremo delle attività che porteranno l’intera cittadinanza a conoscenza di questa situazione in modo da valorizzare il luogo in cui la nostra patrona è custodita. E se la facciata iniziasse a crollare? Dove porteremmo i turisti durante la conoscenza di Cassano? Quanta gente è giunta in chiesa per ricevere una grazia? E quanti l’hanno avuta? Consolidiamo il Santuario mattone per mattone sperando che anche la nostra anima si consolidi pian piano. Io credo moltissimo in questo progetto unicamente per la tutela e per la conservazione dei nostri beni.”


Commenti  

 
#20 STAT BRUTT 2011-07-10 12:40
E' GIUSTO CHE IL PAESE AIUTI IL CONVENTO... MA CON QUESTA CRISI COSA VOLETE CHE SI PUO' RACCIMOLARE????
I SOLDI LI DEVE USCIRE IL VATICANO ALTRO CHE NOI.... LI SI CHE NON STANNO MAI IN CRISI , NON HANNO FAMIGLIE DA SFAMARE NON HANNO IL PROBLEMA DELL'AFFITTO E QUANT'ALTRO!!!!
 
 
#19 cassanese da ieri 2011-07-09 11:42
io trovo sconcertante quello che ho sentito ieri che la notte bianca la fanno dei commercianti sul piazzale del conventooooo!!!!!!! :eek:
 
 
#18 FALSA POLITICA 2011-07-08 15:13
Quella di E. Mantegazziani a me sembra una buona proposta. Tra l'altro servirebbe a dare la giusta impronta ad una festa che sta perdendendo sempre piu' il suo valore religioso.
 
 
#17 Michelino 2011-07-08 09:03
durante la presentazione hanno detto che per il convento il dottor Arganese ha dato dei consigli per come scaricare dalle tasse i contributi che si daranno. Cara redazione mi spiega come e quanto si scarica dalle tasse ?
 
 
#16 conoscenza 2011-07-08 09:02
Io mi sbatto da mattina a sera per lavorare (così come tanti altri)....se a fine mese mi trovo 30 euro in più nel mio portafogli..scusatemi ma vado con i miei figli a mangiare una pizza, perchè al giorno d'oggi è diventato una tantum anche permettersi il lusso di una pizza con la propria famiglia.....scegliere tra la chiesa e la famiglia? Mi dispiace scelgo la mia famiglia. E' risaputo che la chiesa sta messa bene a soldi!!!!!!
 
 
#15 Cassanese autentico 2011-07-07 23:24
Ben detto, E.Mantegazziani
 
 
#14 per E.Mantegazziani 2011-07-07 21:36
e tutte le offerte di questi anni ??????
per kpaneb: ma fammi il piacere
 
 
#13 Credente praticante 2011-07-07 20:04
La storia e' vecchia come il mondo... Anche io non mi sono mai spiegato che fine facciano e, soprattutto, che fine abbiano gli ingenti capitali appartenenti alla Chiesa... Chiedere 30 "denari" (guarda caso!) a famiglia, di questi tempi, mi sembra una bestemmia... Perché non chiedere un prestito allo IOR? Magari, a garanzia, si potrebbe dare il fitto del locale...
 
 
#12 E.Mantegazziani 2011-07-07 18:17
Il Convento, più che i fuochi d'artificio, più che le luminarie, più che le giostre e le orchestre, è la vera essenza della nostra Festa Patronale. Penso che non sarebbe la fine del mondo se per un anno, una tantum, rinunciassimo a tutto il contorno e celebrassimo la Festa solo e soltanto partecipando alla Processione.
Unendo i soldi risparmiati a quelli raccolti con una robusta colletta, credo che il risultato sarebbe quello di racimolare la somma indicata.
 
 
#11 kpaneb 2011-07-07 16:47
Forse sarebbe sufficiente rinunciare a una mangiata a ristorante e devolvere la somma per il Convento. Ne guadagnerebbe anche la linea.
 
 
#10 1x2 2011-07-07 16:11
la chiesa, come si dice qui a Cassano s' vè attaccan alla ramaghj spzzat!!!! :lol: :D :lol: :D
 
 
#9 un lettore 2011-07-07 15:54
Io propongo di evitare lo sciupio dello "sparo" per ogni santo o madonna del calendario! i fedeli e la Chiesa possono fare il "fioretto" del "per quest'anno i soldi buttati per i fuochi d'artificio alla madonna del rosario, delle grazie, dell'immacolata, di san pio, della croce ecc li diamo al restauro del convento", senza intaccare la festa patronale!
 
 
#8 io 2011-07-07 14:38
concordo con evolution saggia affermazione...open your mind
 
 
#7 Ciro 2011-07-07 13:55
Di sti tempi è la chiesa che deve aiutare a noi......riflettete.
 
 
#6 de gustibus 2011-07-07 12:43
caro cassanese qualunque,

Io non so se sia giusto che la Comunità si faccia carico dei lavori al Convento, ma lascia la libertà ad ognuno di noi di decidere.
Quanto a Mercadante, credo sia arrivato il momento di far pagare l'utilizzo delle aree pic nic, visto che è la causa principale dell'insozzamento.
Basterebbero 5 euro ad auto, ed otterremmo un duplice scopo,uno il reperimento di fondi, l'altro la riduzione di almeno il 50% della presenza dei "civilissimi" ospiti della foresta.
Quanto alla Cava, è un problema di chi l'ha ideata, visto che ad oggi non mi risulta siano state svolte manifestazioni all'interno.
 
 
#5 Savonarola1 2011-07-07 12:14
Tutta la Ns. buona volontà,caro Padre Mario, per rimettere a nuovo uno tra i simboli del nostro paese ma......non può dire che la Chiesa ( come istituzione ) vive SOLO delle buona volontà dei Suoi fedeli: e tutte le agevolazioni e i contributi che lo Stato italiano Le ( alla Chiesa) passa, che fine fanno?
 
 
#4 conoscenza 2011-07-07 11:18
Per Un cassanesequalunque: anch'io nel precedente articolo chiedevo lumi circa l'affitto che il dominus versava......nessuno a risposto!!!!
 
 
#3 evolution 2011-07-07 10:33
bussate al vaticano,per loro 150.000€ sono come un caffè al bar...
 
 
#2 UnCassaneseQualunque 2011-07-07 09:56
Se non erro la struttura dove sorge il locale "Dominus" è di proprietà della curia, che ha locato per anni con ingenti guadagni.
Perchè non prendere da li i fondi necessari? perchè deve essere la collettività a farsi carico della ristrutturazione di un immobile altrui?
La mia proposta: quei 150.000 euro usateli per mettere in sicurezza la zona de "la cava" o per la pulizia della Foresta di Mercadante.
Il convento può attendere.
 
 
#1 Cassanese autentico 2011-07-07 08:50
In effetti quest'anno potevamo evitare lo "sciupio" ed aiutare Padre Mario a salvaguardare la struttura...un giorno ricorderò con più piacere di aver dato un'offerta per una giusta causa piuttosto che per qualche botto e qualche "uazzbbann" in più.
 

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