Domenica 18 Novembre 2018
   
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TICKET SANITARIO: COSI' CAMBIANO LE ESENZIONI

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Novità per le esenzioni ticket, diffuse dall’assessorato regionale alle Politiche della Salute e contenute nella legge di riordino approvata ieri.

Il diritto all’esenzione ticket per visite ed esami specialistici sarà  mantenuto dalle seguenti categorie di cittadini:

-       Cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro (codice esenzione E01);ü

-       Disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E02);ü

-       Titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico (Codice E03);ü

-      Titolari di pensioni al minimo di età superiore a sessant'anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E04).ü

Perdono, invece, il diritto all'esenzione ticket per visite ed esami specialistici esclusivamente le seguenti categorie di assistiti:

-       Lavoratori in mobilità e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E97);ü

-      Lavoratori in cassa integrazione ordinaria e straordinaria e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E98);ü

-      Inoccupati e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E99).ü

La modifica approvata dal Consiglio Regionale di Puglia si è resa necessaria dopo il ricorso presentato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri alla Corte Costituzione alla previgente normativa regionale ed in relazione al Piano di Rientro, anche al fine di allineare il regime delle esenzioni ticket per visite ed esami specialistici al quadro normativo nazionale. Nulla è mutato, invece, rispetto alle altre esenzioni riconosciute ai cittadini per invalidità e patologia, a tutela della maternità e per altre particolari condizioni.

 

Commenti  

 
#2 a cittadino europeo 2011-06-17 22:38
mio caro è con vendola che devi prendertela.
è lui che gestisce la nostra sanità.non a caso al nord funziona meglio!
 
 
#1 CITTADINO EUROPEO 2011-06-15 21:08
questa è la dimostrazione che questo governo,silvio & c ,non conosce lo stato sociale della nazione per consigerare mobilitati e cassintegrati " benestanti"...speriamo che crepi,politicamente , in fretta ,con tutti i suoi giannizzeri!
 

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