Venerdì 16 Novembre 2018
   
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IL COMUNE NON PAGA E L'AQP TAGLIA L'ACQUA IN VILLA

rubinetto
Il Comune non paga dal 2001 le bollette all'Acquedotto Pugliese per le utenze che riguardano la Villa (zampillo e vasca) per un totale di 25mila euro.
E l'altro giorno è arrivato il "taglio": niente più acqua pubblica in piazza Garibaldi.
La vicenda è simile a quella di tanti morosi che usano l'AQP per approviggionarsi di acqua ma senza pagare la bolletta solo che in questo caso il moroso è il Comune di Cassano e la storia va avanti dal 2001: dieci anni di bollette, richiami, richieste, reclami e contestazioni. Alla fine l'AQP ha detto basta ed ha tagliato l'acqua dopo aver spedito al Palazzo Municipale di piazza Moro l'ultimo, salatissimo conto: 25 mila euro di consumi oltre ad annessi e connessi.
Conto che non essendo stato ancora pagato ha avuto come conseguenza il taglio dell'erogazione di acqua: prima lo zampillo e a breve la grande vasca coi pesci rossi che funzionerà ancora per qualche giorno col sistema di ricircolo ma che dovrà essere a breve bloccata venendo a mancare l'approvvigionamento idrico. E in vista dell'estate il problema si aggrava dato che per irrigare le grandi aiuole della Villa si usava l'acqua dell'Acquedetto (tra l'altro un grandissimo spreco: a due passi dalla Villa ci soo decine di pozzi di acqua sorgiva....gratis!) che ora verrà a mancare.
Fino a quando, almeno, si deciderà di pagare anche se resta da capire come si è arrivati a questa situazione e di chi sono le colpe, per cui i cittadini dovranno pagare più del dovuto.

Commenti  

 
#3 GIGGETTO 2011-06-12 18:24
Ogni giorno una brutta notizia ... Questa di oggi non è che sia drammatica, ma mette tristezza: Cassano senz'acqua fa notizia. Non possono non tornarmi alla mente le estati (e gli inverni) della mia infanzia in cui un bel sorso di acqua allo zampillo della villa era l'occasione di ristoro, di riequilibrio termico, di festosa innocenza (che gavettoni!), di piacevoli allontanarsi dal gruppo per isolarsi qualche minuto con la ragazza che ci piaceva invitandola a un sorso allo zampillo e comunicargli qualche messaggio. L'acqua dello zampillo era democratica (per tutti), ecumenica (con tutti), universale (di tutti). Non è possibile immaginare che i ragazzi di Cassano (e gli anziani) possano restare a secco. Propongo una cosa: una colletta, uno-due euro a testa, tutti, davvero tutti. Magari se i commercianti della villa mettessero qualche euro in più sarebbe un bel gesto. Se raggiungiamo la metà del debito con l'AQP, l'altra metà il Comune avrebbe difficoltà a non cofinanziarla. Altrimenti questi litigheranno all'infinito tra vecchie e nuove giunte: prendiamoci le nostre responsabilità. Una birretta di meno per un giorno e un piccolo contributo per riprenderci lo zampillo nostro in cui incontrarci, rinfrescarci, rigenerarci.
Spero che aderiate con entusiasmo.
 
 
#2 O_O allibito 2011-06-12 13:56
una spesa sotto copertura che è rimasta fin troppo coperta tanto da essere stata del tutto dimenticata ...
 
 
#1 cheppeccato 2011-06-12 09:50
cheppeccato le nostre belle e utili fontanelle, l'estate come faremo senza l'acqua fresca?????
 

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