Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

PIANO SOCIALE: ORA (FORSE) SI STA DAVVERO PARTENDO

convegno_piano_di_zona

Dopo qualche falsa partenza, sembra avviarsi con consistenza il cammino del Piano Sociale di Zona, sbloccando progetti e risorse per centinaia di migliaia di euro a favore delle fasce più deboli della popolazione di sei comuni, tra cui Cassano.

Lo ha detto ieri, in un convegno a Grumo Appula, il Coordinatore del Piano, Ubaldo Pagano (foto sotto) che in un confronto con amministratori e associazioni ha spiegato le ragioni dei ritardi di quello che dovrà essere il futuro sociale dei comuni interessati affinchè “il diritto non diventi concessione  - ha detto Pagano –poiché le norme da rispettare e le consuetudini amministrative servono a riconoscere diritti e uguaglianze, altrimenti si arriva nella giungla dove vince la legge del più forte”.

 

 

ubaldo_pagano

In sostanza, Pagano ha proposto alle associazioni che rappresentano una fascia consistente dei bisogni del territorio incontri sistematici e un “cronoprogramma” condiviso ovvero un calendario delle cose da fare con tempi certi ma ha anche spiegato tutto quello che in appena due mesi due mesi dal suo insediamento è stato fatto.

Dal primo giugno partirà il servizio di home-maker e assistenza domiciliare non professionale: il soggetto che si è aggiudicato l’appalto sarà affiancato fino al 1 luglio da soggetto che gestiva il servizio in precedenza, per segnare una continuità del servizio e si tratta, ha detto Pagano “di un primato per il nostro Ambito, primo in Puglia a realizzare questo servizio”, con una importante novità: la segnalazione delle persone a rischio e dunque potenzialmente da seguire, potranno essere fatte anche dal Servizio Sociale dei Comuni, non più solo dal Servizio Salute Mentale della ASL, con risparmio di tempo e burocrazia.

Per quanto riguarda i contributi alle famiglie numerose, ai 42 nuclei censiti in tutti e sei i Comuni, saranno erogati , entro le prossime settimane, circa 1800 euro ciascuno: si tratta di famiglie con 4 e più minori a carico e con un indicatore Isee sotto i 20mila euro annui.

L’equipe multidisciplinare che si occupa di affido minori e violenza, anche sulle donne, sta mettendo a punto il Regolamento e i criteri per l’erogazione degli aiuti, Regolamento che sarà poi condiviso con le associazioni di settore e che andrà a colmare non solo un vuoto ma anche un problema molto diffuso qual’è l’affido nei sei Comuni.

Allo studio anche il Regolamento che disciplina i contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle abitazioni private:  ad oggi ci sono richieste per circa 125mila euro ma i Comuni hanno solo 33mila euro a disposizione. Ecco, dunque, che il Piano di Zona supporterà gli enti locali ma prima occorre decidere i criteri di suddivisione dei fondi.

Tempi stretti per “Prima Dote” e “Assegno di Cura”: entro la fine di giugno il Coordinatore Pagano ha affermato saranno predisposte le graduatorie definitive e potranno essere erogati gli assegni.

Queste le emergenze, quindi, prima che i fondi andassero definitivamente persi:  dopo l’estate, è stato spiegato nel corso del convegno, si metterà mano alla normale programmazione che riguarda le altre aree di disagio e prevenzione quali le dipendenze,  gli anziani, i minori – soprattutto in ambito scolastico - e il sostegno, tramite piccoli prestiti economici, alle imprese familiari che si intendono attivare.

All’incontro erano presenti quasi tutti i sindaci dei Comuni coinvolti tra cui quello di Cassano, Maria Pia Di Medio e l’Assessore alle Politiche Sociali, Angela Contursi. Particolarmente folta e combattiva la delegazione cassanese di volontari di diverse associazioni tra cui la neo-eletta nell’Osservatorio Regionale del Volontariato, Simona Valentino che ha sferzato le paludose e autoassolventi relazioni introduttive di alcuni politici presenti che sembravano non avere alcuna responsabilità dello stallo che da quattro anni a questa parte interessa il Piano. Un invito a bruciare i tempi e pensare alle tante situazioni di disagio poi, è giunto dai cassanesi Paolo Petruzzellis dell'Associazione "Fisch" nonchè di "Rete 3" e da Tonia Lacasella, referente del Circolo Didattico "A. Perotti" per la specialistica che ha posto l'accento sui numerosi casi di alunni senza sostegno scolastico di cui il Piano di Zona dovrebbe farsi carico.

 

convegno_piano_di_zona_2

Positivo, tuttavia, il giudizio da parte di Pino Fraccalvieri, dell’Associazione “Nova Vita”, su quanto affermato da Pagano di cui è stata accolta positivamente l’apertura alle istanze del Terzo Settore. “Lo metteremo subito alla prova” ha assicurato Fraccalvieri.

Commenti  

 
#4 PINO SOLAZZO 2011-05-24 15:05
Vorrei innanzitutto ringraziare i Sindaci,Michele D'Atri,Francesco Squicciarini, Maria Pia Di Medio e Vito Siciliano, gli Assessori ai Servizi Sociali dei Comuni che hanno partecipato al Convegno che Rete 3 ha organizzato per far conoscere a tutti gli interessati quanto nei Piani di Zona stà succedendo e le prospettive future. Un grazie và anche alla Dottoressa Misceo responsabile dei Distretto Sanitario ASL BA 5 che sebbene impossibilitata per motivi di carica ad essere presente ha consentito attraverso gli interventi della Dottoressa Maria Ventura e del Dottor Lasaponara di conoscere quanto il dipartimento 5 della ASL stà mettendo in cantiere con il Coordinatore di Piano Avv. Ubaldo Pagano per i servizi che ASL e Piani di Zona sono chiamati ad erogare. Penso che il Convegno abbia dato risposta ad una buona parte delle domande rivolte e sopratutto è stato importante registrare che da un pò di tempo gli incontri dei tavoli tecnici e di coordinamento istituzionale si concludono con decisioni adottate all'unanimità dei presenti e questo merita il nostro plauso perchè riteniamo che sono con un impegno comune si possano dare risposte concrete e più celeri alle esigenze dei cittadini. Il nuovo Coordinatore di Piano certamente stà imprimendo la spinta giusta perchè i servizi di piano decollino ma certamente non possiamo non registrare quanto anche i rappresentanti istituzionali (Sindaci e Assessori ai Servizi Sociali) stanno facendo, iniziando dal mettere da parte le esigenze di campanile e portare insieme avanti un discorso comune. Noi di Rete 3 registriamo le volontà e saremo sempre vicini ai bisogni dei cittadini, ci faremo interpreti presso le istituzioni dei loro problemi in tutti i Comuni, saremo al fianco dell' Avv. Pagano per poterci confrontare con lui sui bisogni che emergeranno, nel controllo sull'erogazione dei servizi ai cittadini che sono stati appaltati e che stanno per esserlo, saremo la croce per chi su questi servizi vorrà speculare e la delizia di chi onorando il suo lavoro renderà ai cittadini più deboli un servizio degno di una società civile. Concludendo voglio ringraziare i rappresentanti delle associazioni e delle cooperative presenti al convegno che con attaccamento seguono stando in Rete 3 con impegno la nostra mission, con un grazie al Comune di Grumo per l'ospitalità, agli Assessori Carmela Capozzo, Milena Palumbo e Angela Contursi per il fattivo contributo che ci offrono nel sostenerci in queste iniziative e concludo con il ringraziamento a tuti i cittadini che hanno con la loro presenza onorato il nostro Convegno.
Un grazie agli organi di Informazione che ci ospitano con grande disponibilità e cortesia, mentre registro con amarezza l’assenza della testata grumonline.
Pino Solazzo Presidente RETE £
 
 
#3 T.V. 2011-05-24 13:33
X Bigio: e meno male che non c'era perchè come stanno le cose ore non ci servono proprio polemiche e tuttologi di turno. Proprio ore che le cose cominciano a camminare.
 
 
#2 anonima cassanese 2011-05-24 12:09
Ma vedi un pò!!!! ciarliera, se sei di cassano, ti fà male una persona che almeno difende i diritti dei più deboli? forse caro Bigio hai solo il gusto di criticare a vuoto. Ha ragione la Busto a farsi sentire.
 
 
#1 Bigio 2011-05-24 07:56
E la ciarliera Busto che parla tanto di PdZ non c'era? Lì che poteva parlare e farsi ascoltare....
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI