Domenica 15 Settembre 2019
   
Text Size

PARCO EOLICO: UN CORO DI "NO" DAI POLITICI

municipio

Per la prima volta, al Palazzo sono tutti concordi: NO al parco eolico nella piana di Cassano, che degrada verso Bari, nella fascia compresa fra via Acquaviva e la zona PIP.

Dopo le rivelazioni di CassanoWeb sull'esistenza di un progetto dell'Enel, i politici cassanesi di tutti gli schieramenti si stanno attivando per capire meglio i termini della vicenda.

Ieri, in Consiglio Comunale, sia "Nuova Ideadomani" per bocca di Teodoro Santorsola che "ViviCassano-Pd" con Rico Arganese hanno interpellato il sindaco per capire se il Comune era a conoscenza del progetto e quale fosse la posizione sull'argomento, esprimendo forti perplessità su come si possa deturpare un bene paesaggistico con la costruzione di 33 pale eoliche dell'altezza di cento metri.

Anche il consigliere provinciale Giuseppe Gentile (Italia dei Valori) ha espresso in una lettera al Presidente Schittulli il suo "no" all'ipotesi del Parco (a fondo pagina il testo integrale della missiva). Il PD ha proposto un tavolo tecnico che valuti ogni tipo di impatto sull'ambiente e sul turismo.

Da parte sua, esprimendo il parere dell'intera maggioranza, il sindaco Maria Pia Di Medio ha detto che "non voglio che Cassano diventi una Foresta di pale eoliche, voglio che resti il paese della Foresta di Mercadante".

Dunque "occorrerà vigilare - ha detto ancora il sindaco - incontrare i tecnici della Regione e del Comune poichè ci sono delle negatività che vanno valutate. Soprattutto andranno interpellati i cittadini: ho già in mente di organizzare un incontro con le associazioni e poi con tutti i cittadini cassanesi: quello che vorrà la cittadinanza, faremo".

Il sindaco ha poi ventilato l'ipotesi che il progetto possa allargarsi addirittura a 96 pale e comunque che vi sono altre richieste in arrivo da parte di diverse società poichè Cassano è diventato "un boccone ghiotto per chi opera in questo campo".

Santorsola ha chiesto che ogni progetto o richiesta in tal senso venga inoltrata ai capigruppo, pe runn pieno coinvolgimento di tutto il Consiglio Comunale e dunque dell'intera cittadinanza.

 


Il testo della lettera inviata da Gentile a Schittulli:

 

Bari, 1° dicembre 2010

 

Al Presidente della Provincia

Prof. Francesco Schittulli

All’Assessore all’Ambiente della Provincia di Bari

Dott. Giovanni Barchetti

Al Presidente della Commissione Consiliare Ambiente

Dott. Mattia Mincuzzi

Al Dirigente Settore Ambiente

Arch. Carlo Latrofa

Sede

 

OGGETTO: Procedura V.I.A. Comune di Cassano delle Murge: Parco Eolico.

Nella seduta consiliare del 30 novembre u.s. ho portato all’attenzione della massima assise provinciale e, quindi, a quella dell’esecutivo in carica, la notizia, desunta dal B.U.R. n. 177 del 25/11/2010, relativa all’attivazione da parte dell’ENEL della procedura di valutazione d’impatto ambientale finalizzata alla realizzazione, sul territorio di Cassano delle Murge, di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica della potenza di 66,00 MVA; un impianto, in sostanza, di ragguardevoli dimensioni; si parla di un numero, nel tempo, sino a 96 pale eoliche da installarsi su di un territorio, quello di Cassano delle Murge, che ha notoriamente nelle sue bellezze paesaggistiche e nelle risorse naturalistiche il suo carattere distintivo e punto di forza.

Ho impegnato, da Sindaco di quel Comune, dieci lunghi ininterrotti anni della mia vita a salvaguardare, con tutte le forze, quel territorio dai molteplici tentativi di aggressione speculativa esperiti, con ogni mezzo e in ogni modo, da specifici centri di potere economico e non.

Continuo, oggi, da consigliere comunale e provinciale, a portare avanti, con immutata determinazione, le ragioni di quell’impegno, nella convinzione che il patrimonio naturalistico, climatico, paesaggistico e culturale di Cassano delle Murge non appartiene solo alla comunità locale, ma sia una ricchezza universale e, dunque, senza enfasi alcuna, dell’umanità intera.

Le caratteristiche identitarie di quel territorio non devono certo essere ulteriormente celebrate; sono sotto gli occhi di tutti la gradevolezza e l’inimitabilità del paesaggio collinare e rurale nonché l’unicità del patrimonio culturale inteso come insieme di beni culturali e paesaggistici.

Cassano delle Murge ha la sua anima in quell’ineguagliabile giacimento aurifero costituito da risorse ambientali, naturalistiche e paesaggistiche di inestimabile valore. Salvaguardare questo patrimonio e preservarlo da ogni forma di speculazione è dovere morale, civico e politico di tutti e non solo della comunità cassanese, già giustamente sconvolta dalla notizia.

Un parco eolico nel territorio di Cassano infliggerebbe un colpo letale alla storia, alla cultura e all’identità non solo della comunità locale, ma dell’umanità, essendo facilmente intuibile quanto negativo possa essere l’impatto ambientale di un siffatto impianto sul territorio, in termini di alterazione qualitativa, diretta e permanente di quel delicato sistema di relazioni fra fattori antropici, naturalistici, climatici, paesaggistici, culturali, agricoli ed economici che costituisce, come detto, l’impareggiabile ricchezza di Cassano delle Murge, porta d’ingresso del Parco dell’Alta Murgia.

Ciò posto, rivolgo alle SS.LL., ciascuna per quanto di competenza, formale invito a tener conto, in sede di procedura di valutazione d’impatto ambientale, dei sovraformulati rilievi che depongono, con ogni evidenza, nella direzione della palese ed assoluta incompatibilità dell’intervento proposto dall’ENEL con le specificità ambientali, naturalistiche e paesaggistiche del territorio di Cassano delle Murge.

Confidando nella sensibilità culturale ed istituzionale delle SS.LL. e chiedendo espressamente di essere messo a conoscenza dell’andamento e degli sviluppi della procedura, porgo deferenti ossequi.

 

Il Consigliere

Giuseppe Gentile

 

 

Commenti  

 
#8 opinionista 2010-12-04 14:36
x bravo gentile. Forse se gentile è l'unico che si muove è perchè vuole apparire bello alla popolazione. recuperare tutto quello che non ha fatto negli ultimi dieci anni di amministrazione. per le stesse ragioni di adesso e per la stessa visione con paraocchi non dimentichiamo che l'illustre avv. non ha concesso ad imprenditori volenterosi di altri paesi i lotti alla zona industriale. tutto a discapito dell'economia e dell'occupazione nel nostro paese. continuate ad applaudirlo.....
 
 
#7 bob 2010-12-02 22:51
CARI LETTORI RIGUARDATEVI LA PUNTATA DI "REPORT" DEL 28 NOVEMBRE (SU INTERNET) E CAPIRETE COSA SI NASCONDE DIETRO L'EOLICO.
SE L' IMPIANTO NON ROVINERA' IL PAESAGGIO (COSA INMPROBABILE)OK;; ALTRIMENTI SONO CONTRARIO .
LE PALE DEVONO AVERE UNA DISTANZA MINIMA DI 500METRI DALLE ABITAZIONI E DALLA PUNTATA DI REPORT SI PUO' VEDERE COME E' FACILE VARIARE QUESTI LIMITI MINIMI A DANNO DELLE ABITAZIONI CON UN RUMORE CONTINUO "TIPO AEREO".
TENIAMO OCCHI APERTI SU QUANDO INIZIERANNO I LAVORI PERCHE' A COSA FATTA CON I TEMPI DELLA GIUSTIZIA ITALIANA CI VORRANNO ANNI PER RISOLVERE I PROBLEMI.
 
 
#6 opinione 2010-12-02 16:36
Non importa chi è che si occupa di evitare che il parco eolico venga fatto su Cassano, l'importante è evitare che quelle PALE EOLICHE vengano messe a Cassano!!! Su queste cose dobbiamo essere TUTTI UNITI, a costo di andare a bloccare le strade di accesso al nostro paese a questi signori che vogliono fare i Migliardi a discapito del nostro paese. Proavate a pensare come apparira il nostro paese venendo da Bari con davanti 33 pale eoliche???...non sono mica i mulini dell'Olanda!!!!
 
 
#5 pippero 2010-12-02 09:52
io personalmente sono d'accordo alle pale...
il nucleare non lo vogliamo perchè pericoloso, l'idroelettrico è contronatura perchè frena il corso dei fiumi, il termoelettrico è inquinante, l'eolico ha un impatto ambientale sgradevole, il fotovoltaico deturpa le campagne... ma come la vogliamo produrre l'energia per i condizionatori che ci piacciono tanto d'estate?
 
 
#4 Annalisa 2010-12-02 09:44
Bravo Gentile, anche dalla provincia, in maniera silente e sordo dalla infanganti inutili critiche spesso ritrovate tra i commenti, continua a portare la sua esperienza in consiglio provinciale in difesa di cassano e dei cassanesi.
Questo è l'esempio di chi ama la sua terra.
Bravo anche opinionista, sulla collina di santa lucia non è rimasto nulla, ma non diamo sempre la colpa al povero gentile, che si è dovuto attenere ai documenti approvati dai predecessori.
 
 
#3 si all eolico 2010-12-01 22:10
se ci saranno pale eoliche cassano cambierà...speriamo che approvino
 
 
#2 bravo Gentile! 2010-12-01 18:25
Grande Giuseppe Gentile, l'unico che si muove per Cassano, senza clamori, ma con competenza!
 
 
#1 opinionista 2010-12-01 15:55
è proprio vero!!! tutti gli amministratori, compresi l'avv. Gentile, si sono preoccupati di salvaguardare l'aspetto paesaggistico del nostro paese....MA DA QUANTO TEMPO NON SI FANNO UN GIRO SULLA COLLINA DI S.LUCIA????? non è rimasto nulla se non ville, villette..e chi ha permesso tutto quello? forse coloro che oggi non fanno altro che professare saggezza in merito...
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.