“GIR’OLIO D’ITALIA”, ARCHIVIATA LA NONA EDIZIONE

olio

Cambia denominazione per la terza volta in pochi anni (da “Andar per frantoi e mercatini” a “Pane & olio in frantoio” all’odierna “Gir’olio d’Italia) ma non muta il sua fascino.

La manifestazione, di cui Cassano ha vissuto ieri  la nona edizione, resta sempre un bell’appuntamento con i prodotti principe della nostra terra: il pane e l’olio, appunto.  Vissuti in tanti modi diversi: dalla sensibilizzazione dei bambini, che nei giorni scorsi hanno vissuto dal vivo come si producono olio e pane visitando alcune aziende cassanesi e riportando poi su tela le loro impressioni; ai convegni che in mattinata e nel pomeriggio si sono svolti in Biblioteca e presso la Sala Consiliare, con un interessante dibattito sulla potenzialità dei Consorzi fra produttori e la solita, monotona scarsa presenza da parte degli stessi.

In serata, stand e degustazioni hanno accolto i visitatori graziati dal vento che in mattinata aveva invaso il centro storico, impedendo di godersi appieno una giornata diversa.

Le note del “Jazzlele Trio” e il caldo dei fuochi hanno invogliato molti concittadini a rimanere in piazza a gustarsi il centro storico.

Peccato per la scarsa presenza di frantoi e panifici che avrebbero dovuto essere al centro della festa: fra i tanti produttori che Cassano annovera, erano in piazza solo il Panificio “Maiullaro” e i prodotti del Panificio “F.lli Anselmo” nonché l’Oleificio Sociale di Cassano. Quest'ultimo si è aggiudicato il premio come miglior olio fra quelli presentati in Concorso ed oltre a vincere un corso per assaggiatori, potrà partecipare alla manifestazione nazionale finale di Gir'olio d'Italia con un proprio campione di prodotto.