Venerdì 20 Settembre 2019
   
Text Size

UN PARCO EOLICO DA 33 TORRI SORGERA' A CASSANO

eolica

Sulla mappa, sono piccoli e inoffensivi puntini rossi, quasi dei pidocchi ora concentrati in una zona, ora più radi e isolati. Che punteggiano una vasta area, grande migliaia di metri quadrati: dalla via vecchia per Acquaviva fino alla zona industriale di via Grumo, a ridosso del Consorzio “Cosvim”, passando dalla via per Bari e quella per Bitetto.

Nella realtà, se il progetto dovesse andare in porto, si tratta di uno dei più grandi parchi eolici della provincia di Bari che sorgerà proprio nelle campagne di Cassano.

CassanoWeb ha avuto modo di visionarlo e ve lo racconta.

Il Parco Eolico cassanese sarà composto da 33 torri ognuna di 100 metri d’altezza, con un rotore del diametro complessivo (da pala a pala) di 92 metri, capaci di sviluppare 2 MegaWatt di energia elettrica all’anno, per una produzione complessiva di 155 GigaWatt per ogni anno.

Il Progetto è stato presentato dalla “Enel Green Power” e predisposto da una società di Livorno, la “Sintecnica”. Prevede la creazione di un vastissimo campo eolico con torri che svettano sull’orizzonte: arrivando a Cassano, da Bari o Acquaviva o Bitetto, sarà impossibile non vederle. Non solo per la maestosità di ognuna di esse ma anche per il numero e la disposizione a ventaglio.

Il Parco Eolico, infatti, si estenderà dalla vecchia strada che conduce a Collone ed Acquaviva, (a poche centinaia di metri dalle abitazioni) attraversando la via per Bari (Via Sannicandro), giungendo a Via Bitetto e alla Cava Grande fino a via Grumo, lambendo la Zona Industriale: le ultime torri sono previste in Via della Scaletta, nei pressi delle aziende del “Cosvim”.

Si tratta, insomma, di un investimento di milioni di euro in grado, però, di trasformare per sempre – con il forte impatto visivo – il paesaggio cassanese e la visione che da qui si ha di tutta la Terra di Bari.

Al momento la situazione è questa: la “Enel Green Power” ha presentato tutti gli elaborati presso la Provincia di Bari – Servizio Ambiente per la procedura di verifica della assoggettabilità a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale); la documentazione – per conoscenza – è stata depositata presso il Comune di Cassano. Che tuttavia rischia di essere completamente estromesso da ogni decisione, perlomeno sostanziale.

Se, infatti, per la concessione della VIA occorre il parere della Provincia e per l’autorizzazione definitiva serve quella della Regione, la voce in capitolo da parte delle amministrazioni locali è quasi nulla.

Proprio ieri, fra l’altro,  la Corte Costituzionale ha bocciato una serie di norme in base alle quali la Regione Puglia subordinava l’installazione di nuovi impianti all’approvazione da parte dei comuni di un Piano di realizzazione degli impianti eolici (Prie).

Le Regioni, cioè, non possono indicare i luoghi in cui non è possibile costruire gli impianti eolici perchè il loro “corretto inserimento” deve avvenire secondo linee guida nazionali.

A fare ricorso alla Consulta era stato il Tar della Puglia, nell’ambito di una controversia tra la società Farpower Srl e la Regione che aveva negato l’autorizzazione alla realizzazione di un parco eolico. La Corte, con la sentenza n. 344/2010, ha rilevato innanzitutto che il tema dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili riguarda “la competenza esclusiva dello Stato in materia ambientale”; motivo per cui le Regioni non possono “adottare una propria disciplina in ordine ai siti non inidonei all’installazione degli impianti eolici prima dell’approvazione delle linee guida nazionali”.  Inoltre, nel prevedere limiti, condizioni e adempimenti al cui rispetto è subordinato il rilascio dell’autorizzazione, le norme regionali violano i principi fondamentali fissati dal legislatore in materia di produzione, trasporto e produzione nazionale dell’energia. “La norma statale, infatti, inspirata a canoni di semplificazione – si legge nella sentenza -, è finalizzata a rendere più rapida la costruzione degli impianti di produzione di energia alternativa e non contempla alcuna delle condizioni o degli adempimenti” previsti dallo strumento di pianificazione regionale Prie. 

Sulla bocciatura da parte della Corte Costituzionale del Regolamento regionale, il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, anche in qualità di ex Assessore regionale all’ambiente ha affermato che “il regolamento 16 ha sin qui garantito la tutela del territorio e del paesaggio, pur sapendo che si trattava di una sorta di forzatura nei confronti del governo nazionale, che dal 2003 si era impegnato ad approvare linee guida arrivate solo a settembre 2010. In questo arco temporale di vacanza legislativa nazionale, il Regolamento 16 ha fatto da argine al tentativo di invadere la nostra regione col proliferare ingovernato di impianti eolici. Ora per la Puglia non cambia niente, anche perché mi risulta che linee guida regionali sono già pronte, saranno recepite dalla Giunta fin dalla prossima settimana e sono già state portate all’attenzione del partenariato istituzionale economico e sociale. Il Consiglio regionale, le commissioni, faranno la loro parte per consentire un percorso sollecito al provvedimento”.

Il progetto, dunque, è arrivato in un brutto momento per il territorio cassanese: sapremo farcene carico?

 


Per saperne di più sull'impatto dell'eolico sul territorio: www.viadalvento.org

Commenti  

 
#38 uccello rapace 2012-07-16 11:41
UN tempo la nostra "CASSANO"era VIVIBILISSIMA,le murge non cementificate,niente antenne che toccano il cielo,le murge sempre verdi non le incendiavano,le pale eoliche mancavano e chissà che non le metteranno?Non potranno liberare nelle murge i SERPENTI A SONAGLI,QUELLI LI ABBIANO GIà.SONO I POLITICI DI OGNI ORDINE E GRADO.
 
 
#37 U Pastaur 2011-06-16 08:30
perché parlate di "parco" eolico?
In realtà si tratta di PORCO EOLICO, composto da ben 33 PALLE EOLICHE.
 
 
#36 expert 2010-12-02 11:09
Sono di Bari ma ho una seconda casa nei borghi di cassano.Negli ultimi 10 anni ho lavorato nel settore dei grandi impianti eolici e fv.Ho sempre preteso il rispetto delle norme e la sostenibilità dell'intervento.Ora sono in pensione ma mi interesso ancora di rinnovabili.vi dico che 33 macchine nel territorio cassanese sono insostenibili!Sto studiando a fondo il progetto per capire se le norme sono rispettate.non ho letto gli altri post e non mi interessa entrare in polemica.vi consiglierei solo di non affidarvi troppo ai politici.muovetevi come associazioni di cittadini.vi rendete conto che il territorio è il vostro?intanto vi consiglierei di pretendere spiegazioni dall'Ufficio Tecnico Comunale e fatevi dare il progetto completo e le comunicazioni intercorse tra enel green power e l'UTC.e presentate collaborando con un ingegnere un mare di osservazioni in Provincia.ma affrettatevi!avete visto lo scempio che è stato fatto nel foggiano?
 
 
#35 bob 2010-11-29 12:41
CARI LETTORI RIGUARDATEVI LA PUNTATA DI "REPORT" DI IERI SERA E CAPIRETE COSA SI NASCONDE DIETRO L'EOLICO.
SE L' IMPIANTO NON ROVINERA' IL PAESAGGIO OK;; ALTRIMENTI SONO CONTRARIO .
LE PALE DEVONO AVERE UNA DISTANZA MINIMA DI 500METRI DALLE ABITAZIONI E DALLA PUNTATA DI REPORT SI PUO' VEDERE COME E' FACILE VARIARE QUESTI LIMITI MINIMI A DANNO DELLE ABITAZIONI CON UN RUMORE CONTINUO "TIPO AEREO".
TENIAMO OCCHI APERTI SU QUANDO INIZIERANNO I LAVORI PERCHE' A COSA FATTA CON I TEMPI DELLA GIUSTIZIA ITALIANA CI VORRANNO ANNI PER RISOLVERE I PROBLEMI.
 
 
#34 Fra 2010-11-29 10:20
Naturalmente si intende Gigawattora/anno..
 
 
#33 Riccardo 2010-11-29 09:58
Appunto: non peggioriamo la situazione
 
 
#32 ... 2010-11-29 09:56
Mi domando di quale paesaggio da cartolina stiate parlando. La murgia le vedete ancora arrivando da Bari? Io vedo ville ed antenne orrende.
 
 
#31 Aurelio 2010-11-29 09:34
E tu come sai dei 7000 euro mensili: sei uno di loro?
 
 
#30 Acquaviva 2010-11-29 09:33
Sono di Firenze e faccio parte del Comitato Monte dei Cucchi, sorto due anni fa per contrastare una mega centrale eolica sull'appennino toscoemiliano.Leggo con tristezza che anche il bel territorio dei miei avi, ormai ben "torrito" grazie a Vendola,verrà sconvolto da altre 33 torri. A chi pensa di scongiurare il nucleare con l'eolico: che si informi!! Il mio bisnonno Giuseppe Maselli Campagna che tanto amava la Puglia, la sua storia e le sue tradizioni, si rivolterà nella tomba !!
 
 
#29 mani tese 2010-11-29 09:05
x mani legate: Finiamola con sta storia delle centrali nucleari nocive perché ne siamo circondati: è vero che in caso di problemi ne saremmo investiti per qualche mese, ma se ce l’hai a pochi chilometri MUORI e la vita degli abitanti di quel territorio è compromessa per secoli...
 
 
#28 a marco g. 2010-11-29 08:11
alla lista di chi ci guadagna hai dimenticato di aggiungere i proprietari dei terreni che incasseranno circa 7000euro all'anno di affitto!
 
 
#27 iiiiiii 2010-11-29 08:00
al consiglio comunale di domani si parlerà d'altro, ma di questo scempio nemmeno l'ombra. Rischieremo di avere le 33 pale eoliche ferme come daltronde a brindisi e a foggia. Ci sono, ma non funzionano. Bella cosa!!!Cassano ci casca sempre quando si tratta di soldi....
 
 
#26 Marco G. 2010-11-29 00:03
Nell'elenco degli aspetti negativi dell'eolico ho dimenticato:
7)Malaffare.
Non è detto che questo potrà essere il caso di Cassano. Non è detto che la mafia avrà un ruolo. Certo è che gli enormi incentivi a favore dell'eolico fanno passare in secondo piano considerazioni quali: utilità sociale, rispetto dell'ambiente e della qualità della vita.
Per maggiori dettagli www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-56b9b197-40cb-4d37-90d6-58cdd84209a7.html
 
 
#25 trovatello 2010-11-28 23:16
scioccante!!!le pale che gireranno saranno di quelli che ci abiteranno da quelle parti....che spettacolo disumano sarà...e chi ci guadagnerà poi?questa energia da chi verrà sfruttata
'forse dai cassanesi??...HO QUALCHE SERIO DUBBIO...!!!
 
 
#24 mani legate 2010-11-28 16:47
riguardo alla sicurezza mi riferivo alle pale eoliche e nn ai pannelli,è stato un errore di digitazione come pure quando ho scritto costruzione.
 
 
#23 mani legate 2010-11-28 13:35
dimenticavo,sono io anche a favore nel condannare la costruzzione scellerate sulla murgia che ha creato e potrà creare in futuro gravi dann nn solo al paesaggio.
 
 
#22 mani legate 2010-11-28 13:31
Otello,ignorante sarai te,li ho definiti enormi ventilatori,solo x fare una battuta x alleggerire il discorso,io parlo avendo conoscenze e anche competenza.Ignorante x la seconda volta,riguardo al nucleare,secondo te nn costruendo centrali in italia,noi siamo sicuri?sai che l'Italia è circondata dalle centrali e se dovesse verificarsi qualche inconveniente a queste saremmo cmq investiti?poi ci proccupiamo della sicurezza delle centrali,ke ricordo nn sono più quelle di Cernobyl,e ci dimentichiamo dell'enorme quantità di amianto degradato,che ci circonda? c'è cmq l'energia che si può ricavare dai rifiuti(gassificatori),digestione dei liquami,... Poi xkè nn facciamo cm in Olanda dove le imprese edili si riservano tetti o terrazze per l'installazione del fotovoltaico,garantendo in cambio uno sconto reale in bolletta ai residenti dei vari edifici,il fotovoltaico nn significa solo pannelli,ma anche tegole fotovoltaiche,facciate rivestite cn pannelli. gli ignoranti,ma soprattutto ottusi siamo noi che nn vogliamo sforzarci di utilizzare altre fonti. i pannelli sono sicuri fino ad un certo punto,noi c limitiamo sempre e solo alla nostra di sicurezza,la fauna ce la dimentikiamo sempre,l'interdizione alla agricoltura x una certa zona di sicurezza nn di certo gioverà alla nostra economia che è principalmente agricola,senza contare gli altri inconvenienti che si presentaranno alla loro dismissione che nn avviene in tempi lontani ma relativamente brevi. ripeto nn sono contrario alle fonti alternative,alternative appunto ce ne sono,ma bisogna sempre valutare bene e in concordia con la cittadinanza e nn guardare solo agli interessi personali.
 
 
#21 Marco G. 2010-11-28 12:14
Chi ci guadagna con l'eolico a Cassano?
1)I proprietari dei terreni. Chi sono?
2)L'Enel.
3)La società “Sintecnica” di Livorno.

Chi ci perde?
1)La gente di Cassano che non avrà nessuno sconto in bolletta.
2)Chi abiterà vicino alle torri eoliche. Avrà rumore, ombre moleste e le loro case saranno svalutate. Chi vuole vivere vicino a una centrale eolica?
3)Il Turismo. Che bella accoglienza per i turisti saranno 33 pale eoliche gigantesche.
4)Gli Italiani tutti. Gli incentivi per le energie alternative li pagheremmo tutti con gli aumenti in bolletta.
5)Il lavoro. Chi costruirà le centrali arriverà da fuori. La centrali eoliche hanno bisogno di pochissima manutenzione - danno pochissimo lavoro.
6)L'mbiente.

Lottate contro il colonialismo eolico finche siete in tempo!

Articolo interessante: L’inesistente rivoluzione energetica in Puglia www.butta.org/?p=5330
 
 
#20 otello 2010-11-28 11:28
fino in fondo con questo investimento...basta con le critiche..cassano ha bisogno di maturare e non di restare stabile per poi ricavare un'arretratezza enorme!andiamo avanti con questa idea...
di certo questi "enormi ventilatori" come qualke ignorante li ha kiamati,servono e sono un passo in avanti per evitare catastrofi nucleari...dato ke per quelle dovremmo protestare e non per il paesaggio ke potrebbe essere deturpato...ma ke paesaggio???nn daranno fastidio a nex, ne' tanto meno al paesaggio...perche' comunque verranno poste in luoghi extraurbani...e dove nn vi siano vincoli paesaggistici!
 
 
#19 ... 2010-11-28 10:41
ma cosa volete capire?adesso si arricchiranno i propietari di questi terreni! c'è ancora da capire?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.