BACHECHE COMUNALI, LE SPIEGAZIONI DI ANTELMI

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Una richiesta formale partita dall’Associazione “Theotokos” e dalla Parrocchia Cattedrale di Acquaviva, un verbale di consegna da parte del Comune di Cassano con l’impegno a restituire i manufatti a fine settembre.

 

Sarebbero questi i documenti ritrovati negli archivi del Comune dall’Assessore al Patrimonio, Franco Antelmi relativi alla “vicenda bacheche” e che chiarirebbero i dubbi sollevati lo scorso 29 luglio nel corso del Consiglio Comunale dal capogruppo di “Nuova Ideadomani”, Teodoro Santorsola che in una interpellanza all’Assessore chiedeva come mai si trovassero ad Acquaviva, dinanzi alla Cattaderale, due bacheche appartenenti al Comune di Cassano.

 

Si tratta di un prestito – spiega Antelmi a CassanoWeb, anticipando la risposta alla interpellanza di Santorsola – verso una associazione che ha collaborato in questi anni con il Comune di Cassano che ha fatto alcune iniziative con la Parrocchia Cattedrale di Acquaviva; a fine settembre le bacheche rientreranno nei depositi del Comune di Cassano, magari andando a sostituire quelle ora in circolazione e danneggiate”.

 

Il condizionale è d’obbligo, ovviamente. Si tratta delle parole dell’Assessore che ora dovrà andare in Consiglio a “mostrare le carte” e a dare spiegazioni che sicuramente non mancheranno di suscitare polemiche.